Arrivano le stelle cadenti di luglio 2021: a che ora vedere le Delta Aquaridi e da dove proviene questo sciame di meteore

Per ammirare le stelle cadenti di luglio 2021, conosciute come Delta Aquaridi, dovrai guardare in un punto preciso del cielo. Tuttavia, quest’anno l’avvistamento di questo sciame meteorico, che proviene dalla cometa Cometa 96P Machholz, sarà reso più complicato dalla Luna, ancora luminosa dopo il plenilunio del 24 luglio. Con un po’ di fortuna, però, potresti riuscire a goderti l’evento astronomico: scopri l’orario migliore per osservare queste meteore, che precedono le più famose stelle cadenti di agosto, chiamate Perseidi, che ogni estate illuminano la notte di San Lorenzo.
Alessandro Bai • 28 Luglio 2021

L'estate è sinonimo, tra le altre cose, di lunghe notti all'aperto e quindi di stelle cadenti: quelle di luglio 2021 si chiamano Delta Aquaridi e potrai vederle a fine mese, qualche giorno dopo la Luna piena del cervo del 24 luglio. Purtroppo, quest'anno sarà proprio la luce lunare a rendere un po' meno visibile lo spettacolo offerto da questo sciame di meteore, che raggiungerà il picco di attività tra oggi mercoledì 28 luglio e il 29 luglio, ma anche se disturbata l'osservazione sarà comunque possibile.

Le Delta Aquaridi non sono le uniche stelle cadenti di luglio, dato che nelle scorse settimane esperti ed appassionati hanno già potuto osservare altri sciami meteorici meno intensi, come le Pegasidi o le Capircornidi, quest'ultime conosciute per la loro forte luminosità. Ma soprattutto, a partire dal 17 luglio sono attive le Perseidi, che però sono note per essere le stelle cadenti di agosto, dato che raggiungono il loro picco intorno al 12 agosto e sono quelle che, tradizionalmente, ti fanno tenere la testa all'insù nella notte di San Lorenzo.

Stelle cadenti di luglio 2021: cosa sono le Delta Aquaridi

La Delta Aquaridi sono le più conosciute tra le stelle cadenti di luglio, dato che sono quelle con l'attività più intensa e, quindi, con ottime possibilità di regalare spettacolo nel cielo notturno. Queste meteore sono visibili a partire da metà luglio e raggiungono il picco di intensità a fine mese, per poi restare osservabili fino alla seconda metà di agosto. Forse non lo sai, ma la loro origine è piuttosto affascinante: le Delta Aquaridi provengono infatti dalla Cometa 96P Machholz, il che significa che le stelle cadenti non sono altro che i frammenti di questo corpo celeste, che è stato scoperto nel 1986 da Donald Machholz e completa un'orbita intorno al Sole ogni 5 anni circa.

Il nome di questo sciame meteorico è legato al radiante delle Delta Aquaridi, ovvero il punto nel cielo dal quale le stelle cadenti sembrano avere origine, che è situato proprio nella costellazione dell'Acquario, ed è verso quella direzione che dovrai guardare per goderti al massimo questo evento astronomico. Il massimo dell'attività viene raggiunto di solito tra le 2 e le 3 di notte, quando la frequenza è di circa 20 meteore ogni ora, rendendo più probabile l'avvistamento di una stella cadente.

Quest’anno l’osservazione delle Delta Aquaridi sarà parzialmente disturbata dalla presenza della Luna, che lascerà una finestra per gli avvistamenti più breve del solito.

Orario e dove guardare

A luglio 2021 purtroppo le Delta Aquaridi non saranno perfettamente visibili, dato che la loro luminosità è per natura piuttosto debole e perché la presenza della Luna disturberà l'osservazione proprio quando il radiante dello sciame meteorico sarà più alto nel cielo, come spiegato da Unione Astrologi Italiani (UAI). In altre parole, serve un cielo terso e il più buio possibile per ammirare al meglio queste stelle cadenti, che comunque avrai la possibilità di osservare nella notte tra mercoledì 28 e giovedì 29 luglio in una breve finestra, ovvero fino all'1.30: a quell'ora il radiante sarà ancora piuttosto basso ma, con un po' di fortuna, guardando verso la costellazione dell'Acquario, potrai avvistare qualche stella cadente. Tra i consigli dati dalla Nasa per l'osservazione delle meteore, c'è quello di avere pazienza e dedicare abbastanza tempo, stendendosi al buio con lo sguardo rivolto verso il cielo per almeno 30 minuti, il tempo necessario per fare abituare i tuoi occhi, che così coglieranno più facilmente le scie luminose.

Comunque vada, sarà un ottimo modo per allenare la tua vista in preparazione delle Perseidi, pronte come ogni estate a regalare spettacolo ad agosto e nella notte di San Lorenzo.