video suggerito
video suggerito
3 Dicembre 2019
15:00

Stop alla plastica nei Caraibi: dal 2020 non sarà più possibile usare o importare oggetti monouso

Per salvaguardare le proprie coste e la salute degli abitanti che dipendono dal mare, sette Paesi dei Caraibi hanno deciso di vietare l’utilizzo e l’importazione di plastica monouso e polistirene espanso entro i loro confini.

277 condivisioni
Stop alla plastica nei Caraibi: dal 2020 non sarà più possibile usare o importare oggetti monouso
Immagine

Uno dei luoghi più belli del Pianeta è in costante pericolo a causa dell’inquinamento del suo mare famoso in tutto il mondo. I Caraibi sono considerati un vero e proprio paradiso terrestre eppure nemmeno le loro acque cristalline possono considerarsi libere dalla plastica che ogni giorno si riversa negli oceani. Plastica che rischia di compromettere in modo irreparabile gli ecosistemi della zona e, di conseguenza, la salute e l’alimentazione di tutte le decine di migliaia di persone la cui sopravvivenza dipende dal mare.

Per questo motivo sette Paesi dei Caraibi, ovvero Giamaica, Belize, Barbados, Dominica, Grenada, Trinidad, Tobago e Bahamas, hanno annunciato che a partire dal 1 gennaio 2020 vieteranno l’utilizzo e l’importazione entro i loro confini di materiali in plastica monouso e polistirene espanso per salvaguardare le loro coste e il loro mare.

Una decisione importante, che dovrebbe contribuire a ridurre l’inquinamento in queste zone inspiegabilmente ancora poco tutelate dall’immensa quantità di plastica che affolla gli oceani e distrugge luoghi bellissimi come questo.

Sono nata e cresciuta a Trento, a due passi dalle montagne. Tra mille altre cose, ho fatto lunghe passeggiate nel bosco e imparato a riconoscere alcune piante velenose. Ho imparato la musica perché fa bene all’anima. Ho vissuto in due grandi città a cui mi sono abituata a volte più in fretta, altre volte meno, ma dove i miei posti preferiti erano sempre i parchi. Ho studiato giornalismo perché volevo che aiutare le persone a capire alcuni aspetti del mondo diventasse la mia professione. Credo che il rispetto della natura, dell’ambiente in cui ci muoviamo ogni giorno e delle persone che con noi lo abitano sia fondamentale per vivere bene, per noi stessi e per gli altri.