Stop alla plastica nei Caraibi: dal 2020 non sarà più possibile usare o importare oggetti monouso

Per salvaguardare le proprie coste e la salute degli abitanti che dipendono dal mare, sette Paesi dei Caraibi hanno deciso di vietare l’utilizzo e l’importazione di plastica monouso e polistirene espanso entro i loro confini.
Sara Del Dot 3 dicembre 2019

Uno dei luoghi più belli del Pianeta è in costante pericolo a causa dell’inquinamento del suo mare famoso in tutto il mondo. I Caraibi sono considerati un vero e proprio paradiso terrestre eppure nemmeno le loro acque cristalline possono considerarsi libere dalla plastica che ogni giorno si riversa negli oceani. Plastica che rischia di compromettere in modo irreparabile gli ecosistemi della zona e, di conseguenza, la salute e l’alimentazione di tutte le decine di migliaia di persone la cui sopravvivenza dipende dal mare.

Per questo motivo sette Paesi dei Caraibi, ovvero Giamaica, Belize, Barbados, Dominica, Grenada, Trinidad, Tobago e Bahamas, hanno annunciato che a partire dal 1 gennaio 2020 vieteranno l’utilizzo e l’importazione entro i loro confini di materiali in plastica monouso e polistirene espanso per salvaguardare le loro coste e il loro mare.

Una decisione importante, che dovrebbe contribuire a ridurre l’inquinamento in queste zone inspiegabilmente ancora poco tutelate dall’immensa quantità di plastica che affolla gli oceani e distrugge luoghi bellissimi come questo.