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4 Settembre 2026
10:59

Strage familiare a Finale Ligure: Daniele Baruzzo uccide moglie e figlio e si toglie la vita

Tragedia familiare a Finale Ligure: Daniele Baruzzo avrebbe ucciso la moglie Paola Siri e il figlio Mattia prima di togliersi la vita. Trovata una lettera.

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Strage familiare a Finale Ligure: Daniele Baruzzo uccide moglie e figlio e si toglie la vita
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Una tragedia familiare ha sconvolto Finale Ligure, nel Savonese. Nella notte tra mercoledì e giovedì, Daniele Baruzzo, 59 anni, avrebbe ucciso la moglie Paola Siri e il figlio Mattia, adolescente, prima di togliersi la vita.

I tre corpi sono stati trovati nella loro abitazione di via dei Forti di Legnino, sulla collina di Finale Ligure, nella mattinata del 3 settembre. Secondo le prime ricostruzioni, i fatti si sarebbero verificati intorno alla mezzanotte.

La scoperta nella villetta

A dare l'allarme sono stati i rumori degli spari, che alcuni vicini avrebbero sentito durante la notte.

La scoperta dei tre corpi è avvenuta soltanto nella mattinata successiva, quando nella casa sono intervenuti carabinieri, vigili del fuoco, personale sanitario e polizia locale.

Gli investigatori hanno trovato l'arma utilizzata e hanno iniziato gli accertamenti per ricostruire con precisione la sequenza degli eventi.

La lettera lasciata da Daniele Baruzzo

All'interno dell'abitazione è stato trovato anche un biglietto scritto dall'uomo.

Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo sul contenuto completo della lettera. Dalle informazioni filtrate, però, emergerebbe un riferimento a problemi familiari diventati troppo pesanti da sopportare.

Non sono stati resi pubblici ulteriori dettagli e sarà necessario attendere gli accertamenti della Procura prima di attribuire un significato preciso alle parole lasciate dall'uomo.

Chi erano le vittime

Paola Siri era una libera professionista e architetta. Il marito Daniele Baruzzo lavorava invece nel settore dell'automotive.

Il figlio Mattia, adolescente, frequentava la scuola secondaria ed era anche un giovane calciatore della squadra locale.

Proprio il Finale Ligure Calcio ha espresso il proprio dolore per la morte del ragazzo, decidendo di sospendere le attività del settore giovanile in segno di rispetto.

Un padre conosciuto come grande lavoratore

Le persone che conoscevano Baruzzo lo hanno descritto come un uomo molto impegnato nel lavoro e nella gestione delle questioni familiari.

Secondo alcune testimonianze raccolte dai media, avrebbe affrontato negli ultimi tempi diverse difficoltà legate alla famiglia e avrebbe avuto la tendenza ad assumersi personalmente numerose responsabilità.

Sono elementi che gli investigatori dovranno valutare senza trasformare le testimonianze in una spiegazione definitiva della tragedia.

La famiglia avrebbe dovuto partire per una vacanza

Tra gli aspetti che rendono ancora più difficile da comprendere la vicenda c'è il fatto che la famiglia avrebbe avuto in programma una vacanza per il fine settimana.

Secondo quanto riportato dalle cronache locali, sembrava che i tre dovessero trascorrere alcuni giorni lontano da Finale Ligure.

Poche ore dopo, invece, nella casa si sarebbe consumata la tragedia.

Le indagini dei carabinieri

La Procura ha avviato gli accertamenti affidati ai carabinieri, che dovranno ricostruire le circostanze della morte delle tre persone.

Gli investigatori stanno esaminando gli elementi trovati nell'abitazione, le testimonianze dei vicini e il contenuto dei messaggi lasciati dall'uomo.

Sono state inoltre disposte le autopsie sulle tre salme, che restano a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Il paese sotto choc

La notizia ha provocato profondo sgomento a Finale Ligure, dove la famiglia era conosciuta.

Il Comune ha deciso di rinviare tutte le manifestazioni organizzate nei giorni successivi alla tragedia e ha annunciato che, in occasione dei funerali, sarà proclamato il lutto cittadino.

Anche la società sportiva frequentata da Mattia ha scelto di sospendere le proprie attività.

Il dolore per la morte di Mattia

La scomparsa dell'adolescente ha colpito particolarmente la comunità sportiva locale.

Il Finale Calcio lo ha ricordato come un giovane atleta inserito nel gruppo e legato ai compagni e alla società. La sospensione degli allenamenti e delle partite del settore giovanile è stata decisa come segno di vicinanza alla famiglia.

Cosa resta da chiarire

La prima ricostruzione porta all'ipotesi di un omicidio-suicidio, ma gli accertamenti non sono ancora conclusi.

Restano da chiarire diversi aspetti della vicenda, compreso il contenuto completo dei biglietti lasciati da Baruzzo e il contesto familiare che avrebbe preceduto la tragedia.

Le autopsie e gli altri accertamenti disposti dalla Procura serviranno a completare il quadro.

Finale Ligure si ferma

La tragedia ha quindi colpito un'intera comunità. Una famiglia composta da padre, madre e figlio è stata distrutta in una sola notte, lasciando dietro di sé domande ancora senza risposta.

Il Comune, la società sportiva e le persone che conoscevano Paola, Daniele e Mattia hanno scelto di fermarsi e rispettare il dolore dei familiari.

Mentre proseguono le indagini, il contenuto della lettera e le difficoltà familiari citate nei primi resoconti rappresentano soltanto una parte della ricostruzione, che dovrà essere verificata dagli inquirenti.