video suggerito
video suggerito
4 Settembre 2026
10:41

Valeria Pollacchi morta dopo l’intervento al femore: quattro medici indagati a Lucca

Valeria Pollacchi, 88 anni, è morta dopo un intervento al femore all’ospedale San Luca di Lucca. Quattro medici sono indagati: disposta l’autopsia.

Ti piace questo contenuto?
Valeria Pollacchi morta dopo l’intervento al femore: quattro medici indagati a Lucca
Immagine

Una pensionata di 88 anni, Valeria Pollacchi, è morta all'ospedale San Luca di Lucca nelle ore successive a un intervento chirurgico resosi necessario dopo una caduta nella sua abitazione. Sulla vicenda la Procura di Lucca ha aperto un'inchiesta e ha iscritto nel registro degli indagati quattro medici.

Si tratta di due ortopedici e due anestesisti che hanno seguito la donna nelle diverse fasi del ricovero. L'ipotesi di reato è omicidio colposo in concorso in ambito sanitario. L'iscrizione nel registro degli indagati, è importante precisarlo, non equivale a una dichiarazione di responsabilità: saranno gli accertamenti della Procura a stabilire se vi siano state eventuali condotte rilevanti.

La caduta e il ricovero al San Luca

Valeria Pollacchi era arrivata all'ospedale San Luca dopo una caduta in casa che le aveva provocato la frattura del femore.

La donna era stata quindi ricoverata e sottoposta all'intervento chirurgico. Il decesso è avvenuto circa un giorno dopo l'operazione, circostanza che ha portato i familiari a presentare un esposto e la Procura ad avviare gli accertamenti.

L'inchiesta dovrà ora ricostruire l'intero percorso della paziente, dall'arrivo al pronto soccorso fino al ricovero, all'intervento e alle ore successive.

Quattro medici nel registro degli indagati

Nel procedimento sono coinvolti quattro sanitari, due ortopedici e due anestesisti.

Si tratta dei professionisti che hanno seguito la paziente durante le diverse fasi della permanenza in ospedale. La Procura vuole verificare se vi siano state eventuali criticità nell'assistenza e se queste possano avere avuto un ruolo nella morte della pensionata.

Al momento, però, non è possibile attribuire ai medici una responsabilità per il decesso. Saranno gli accertamenti tecnici e giudiziari a chiarire la vicenda.

Disposta l'autopsia

La Procura ha disposto l'autopsia, affidata al medico legale Julia Lazzari.

L'esame dovrà contribuire a chiarire le circostanze del decesso e fornire elementi utili per stabilire se esista un eventuale collegamento tra quanto accaduto durante il ricovero e la morte della donna.

I quattro medici indagati hanno nominato come consulente il professor Luigi Papi dell'Università di Pisa.

Gli accertamenti della Squadra Mobile

L'indagine è stata affidata dalla Procura alla Squadra Mobile, che sta raccogliendo la documentazione relativa al ricovero.

Gli investigatori stanno acquisendo la cartella clinica e ascoltando anche le persone vicine alla pensionata. Tra gli elementi che sarebbero stati segnalati dai familiari ci sono anche alcuni interrogativi relativi ai tempi della valutazione della donna al pronto soccorso.

Tutti questi aspetti dovranno essere verificati nel corso dell'inchiesta.

Cosa dovrà chiarire la Procura

Il procedimento dovrà innanzitutto stabilire quale sia stata la causa del decesso e ricostruire con precisione le condizioni della donna durante le ore trascorse in ospedale.

Gli inquirenti dovranno poi valutare se eventuali criticità nell'assistenza abbiano avuto un ruolo concreto nella morte.

L'autopsia e l'analisi della documentazione sanitaria saranno quindi elementi centrali per comprendere cosa sia realmente accaduto.

Potrebbe arrivare anche l'archiviazione

L'iscrizione dei quattro medici nel registro degli indagati non significa che il procedimento porterà necessariamente a un processo.

Al termine degli accertamenti, la Procura potrebbe ritenere necessari ulteriori approfondimenti oppure chiedere l'archiviazione se non dovessero emergere responsabilità. In alternativa, qualora venissero individuati elementi sufficienti, l'inchiesta potrebbe proseguire nei confronti delle persone ritenute eventualmente coinvolte.

Una vicenda ancora da chiarire

La morte di Valeria Pollacchi ha quindi aperto un procedimento giudiziario che si trova ancora nelle sue fasi iniziali.

La donna, 88 anni, era stata ricoverata al San Luca dopo una caduta domestica e la conseguente frattura del femore. È morta nelle 24 ore successive all'intervento e ora la Procura vuole ricostruire ogni passaggio della sua permanenza in ospedale.

Per il momento l'unico dato certo è l'apertura dell'inchiesta e l'iscrizione di quattro medici, mentre le eventuali responsabilità devono ancora essere accertate. Saranno gli esami medico-legali e gli altri elementi raccolti dagli investigatori a stabilire come procedere.