Sulle Alpi la neve diventa rosa: non è magia, ma polvere del Sahara trasportata dal vento

Un fenomeno meteorologico molto particolare che nei giorni scorsi ha tinto di rosa la neve presente su alcune zone alpine. È la conseguenza del trasporto dello scirocco di sabbia e polveri provenienti dal Sahara.
Sara Del Dot 8 Febbraio 2021

Immagina di svegliarti in una giornata invernale, in alta montagna, e aprire le tende aspettandoti di trovarti davanti la coltre bianca a ricoprire tutto, proprio come sei abituato. Bene, agli occhi degli abitanti di alcuni paesi alpini lo scorso weekend la candida coltre è stata forse più simile a una spiaggia.

Infatti, nei giorni scorsi, precisamente sabato 6 febbraio, un curioso fenomeno ha causato una variazione cromatica molto particolare, che ha dipinto la neve di rosa. Alcune correnti di scirocco hanno trasportato sabbia e polveri sahariane che si sono depositate su alcuni territori alpini come diverse zone della Valle d’Aosta, regalando un colore diverso a tutte le cose. Quello che si è verificato è un fenomeno metereologico molto particolare, legato alle varie correnti, anche gelide, che hanno colpito in questo periodo le zone a nord del nostro Paese.

Il vortice ciclonico generato dall’aria polare che ha raggiunto il mar Mediterraneo, infatti, spostandosi verso il Tirreno ha richiamato venti caldi dall’Africa, che hanno portato con sè polveri e sabbia desertica. Quest’ultima si è poi mescolata con la neve caduta sul territorio colorandola, appunto, di rosa.