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10 Giugno 2021
16:00

Svolta nel Regno Unito, stop all’esportazione di animali vivi destinati al macello

Dopo l'annuncio della regina Elisabetta in Parlamento e il riconoscimento degli animali come esseri senzienti, con l'Animal Welfare Bill la Gran Bretagna intende stabilire nuove misure volte a tutelare il benesere animale. Tra queste troviamo anche il divieto di tenere i primati come animali domestici e un'ulteriore stretta sul contrabbando di cuccioli.

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Svolta nel Regno Unito, stop all’esportazione di animali vivi destinati al macello
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Sembra che in Gran Bretagna abbiano preso sul serio la questione del benessere animale. Proprio su questo tema circa un mese fa la regina Elisabetta in persona aveva annunciato a Westminster (dove ha sede il Parlamento britannico) un ambizioso piano d'azione che segna un'importante novità per i suoi sudditi, inclusi quelli a 4 zampe. Stiamo parlando dell'Animal Welfare Bill. Lo scorso maggio è stato presentato dal governo del Regno Unito un primo disegno di legge che riconosce gli animali vertebrati come esseri senzienti. Sono esclusi i crostacei e i cefalopodi, per cui si pensa a una norma ad hoc (pensa solo alla bollitura delle aragoste vive).

Questa settimana è arrivata la seconda parte dell'Animal Welfare Bill che comprende un pacchetto di nuove misure volte a tutelare maggiormente gli animali, sia domestici sia selvatici, oltre che quelli d'allevamento. Una delle principali novità è il divieto di esportazione di animali vivi destinati al macello o all'ingrasso. Ciò significa poter risparmiare al bestiame viaggi lunghissimi, fonte di stress e sofferenza per gli animali, che si ritrovano costretti in spazi angusti e in alcuni casi trovano perfino la morte.

Le altre aree di intervento su cui si concentra la riforma riguardano:

  • il contrabbando e il commercio non etico di cuccioli, che il governo britannico promette di combattere in maniera più rigorosa. Previsti, tra l'altro, ulteriori restrizioni alla circolazione degli animali domestici, con limiti sul trasferimento di cagne gravide ed esemplari vittime di mutilazioni (orecchie o code tagliate, per esempio). Verrà inoltre aumentata l'età minima dei cuccioli importati;
  • il divieto di tenere in casa primati come se fossero animali da compagnia. Questi animali non potranno rimanere all'interno delle mura domestiche, ma dovranno essere lasciati liberi nei loro habitat o nelle strutture che garantiscono standard di benessere elevati;
  • la modifica dello Zoo Licensing Act. Nello specifico, verrà migliorato il regolamento degli zoo, che dovranno garantire un maggiore impegno nella conservazione delle varie specie.
Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.