In Brasile terminato il ponte sopra l’autostrada che aiuterà le scimmie in pericolo di estinzione

Il ponte che aiuterà le scimmie brasiliane a salvarsi dalla deforestazione locale e dal bracconaggio, si erge proprio su un’autostrada a quattro corsie, simbolo di tutte quella attività umane che mettono in pericolo animali e vegetazione.
Gaia Cortese 10 Agosto 2020

Se dovesse capitarti tra le mani una banconota da 20 reai brasiliani, avresti modo di conoscere un animale curioso che è diventato il simbolo per la conservazione della fauna selvatica in Brasile. Si tratta del tamarino leone dorato, una piccola scimmia dalla criniera dorata che da diversi decenni è in pericolo di estinzione.

La buona notizia è che è appena stato ultimato un ponte che collega la riserva biologica Poco das Antas nel comune di Silva Jardim, nello stato di Rio, con una fattoria acquisita dalla Golden Lion Tamarin Association per essere trasformata in un parco ecologico.

La costruzione del ponte, che si erge sopra un’autostrada a quattro corsie ed è largo circa 20 metri e lungo il doppio, è stata possibile grazie alle pressioni di gruppi animalisti e alla successiva ordinanza del tribunale. Entro un paio di anni gli alberi piantati sul cavalcavia raggiungeranno altezze tali da permettere alle scimmie di attraversarlo senza problemi. Questo permetterà loro di non subire le conseguenze della forte deforestazione sul territorio e di non essere vittime del bracconaggio.

Il ponte non è l'unica soluzione. Gli agricoltori di queste aree dovrebbero sostituire i terreni agricoli improduttivi in foreste per restituire una parte di habitat naturale a questa specie.

“Il nostro obiettivo è consolidare un paesaggio di conservazione utile alla scimmia. Il problema più grande è la frammentazione delle foreste, già molto disboscate dall'espansione dei centri urbani – ha spiegato Luiz Paulo Ferraz, geografo e segretario esecutivo dell'Associação Mico-Leão-Dourado –. Collegare le foreste significa più spazio per i primati per vagare e riprodursi, e quindi per sostenere la diversità genetica”.

Secondo quanto riporta l’Amld, negli anni '70 erano rimasti solo 200 esemplari di questa specie: per questo motivo era già stata creata la riserva governativa di Poço das Antas nel ’74. Poi, nel 2003, il tamarino leone dorato è passato dal trovarsi “in pericolo di estinzione” a “in pericolo” e qualcosa si è mosso per mettere in sicurezza la specie.

Negli anni molti zoo hanno unito i propri sforzi per tentare la riproduzione in cattività, con l'obiettivo di reintrodurre gli animali nel loro habitat: fortunatamente sembra che queste scimmiette dalla criniera dorata si riproducano bene anche in cattività senza soffrire eccessivamente la prigionia. Attualmente si contano circa 500 esemplari in cattività e più di un migliaio in natura, concentrati nella riserva biologica di Poço das Antas, nei pressi di Rio de Janeiro. La speranza è che il nuovo ponte possa essere un ulteriore aiuto.