Quali tipi di orchidee conosci? Ecco caratteristiche e particolarità delle specie più comuni del fiore più elegante

A prima vista potrebbero sembrarti tutte molto simili tra loro, eppure di orchidee in giro per il mondo ne esistono oltre 25.000 varietà. Si tratta di fiori molto eleganti, delicati e bellissimi da tenere in casa con i loro colori accesi e le loro corolle dalle forme particolari.
Sara Del Dot 3 Dicembre 2020

È senza dubbio uno dei fiori più belli ed eleganti da tenere in casa e ad ogni fioritura il luogo in cui si trova si accende di emozionanti, copiosi colori. Con le sue oltre 25.000 specie sparse in giro per il mondo, l’orchidea prima o poi arriva sempre nelle case degli amanti di fiori e piante, e sebbene il suo aspetto lasci presupporre un’eccessiva delicatezza e fragilità, in realtà non si tratta di un fiore particolarmente complicato di cui prendersi cura.

Certo, come tutti i fiori che crescono in vaso ha bisogno di attenzioni e sono diversi gli accorgimenti che devi dedicarle per garantirle (e garantirti) un’abbondante fioritura al momento giusto. Fondamentale, infatti, è darle da bere nel modo corretto, ma anche posizionarla in un ambiente umido e dal clima mite, tenendola in uno spazio illuminato evitando però un’esposizione diretta ai raggi solari. Tuttavia si tratta di accorgimenti minimi, assolutamente non sufficienti per farti desistere dal desiderio di accogliere questa splendida pianta tra le mura della tua casa.

Se stai pensando di prendere un’orchidea ma non hai idea di quale scegliere, potresti cominciare da una specie la cui coltivazione sia semplice e poco impegnativa. Per aiutarti, ti propongo cinque varietà di orchidea tra le più comuni.

Phalaenopsis

Originaria dell’Asia, l’orchidea Phalaenopsis è caratterizzata da fiori di grandi dimensioni che permangono per una durata piuttosto lunga. I colori in cui può presentarsi sono tantissimi, come tantissime sono le dimensioni delle corolle, articolate in decine di varietà. Per darle da bere, devi immergere le radici in acqua per venti o trenta minuti e poi tirarle fuori, consentendole di idratarsi autonomamente.

Dendrobium

Detta anche “orchidea bambù” per via dello stelo che ne ricorda la forma, si tratta del genere con più specie in assoluto nel mondo delle orchidee, di cui conta circa 1200 varietà. La sua fioritura può durare da uno a tre mesi, presentando dei fiori molto delicati che vanno curati irrigando le radici soltanto quando sono completamente asciutte. Nel corso della sua cura, è possibile anche esporla alla luce solare piena e nebulizzare regolarmente le foglie e i fiori.

Cymbidium

Il nome deriva da Kimbe, termine greco che significa “barca”, perché il suo labello ricorda proprio la forma di un’imbarcazione. Le specie più diffuse di questa varietà di orchidea sono originarie dell’Asia. L’orchidea Cymbidium va tenuta esposta al sole e idratata, immergendone le radici in acqua per qualche ora, circa una volta alla settimana, inoltre tollera anche l’aria aperta durante i mesi più caldi.

Paphiopedilum

Il suo nome così particolare significa “sandalo di Afrodite”, e infatti deriva dal greco Paphie, la dea di Paphos Afrodite, e Pedilon che significa sandalo. Naturalmente, questa denominazione particolare è dovuta alla sua forma particolare che ricorda proprio una calzatura. La Paphiopedilim è un genere di orchidea che include circa cinquanta specie e proviene principalmente da zone asiatiche, Malesia, Sumatra e isole limitrofe. È caratterizzata da una fioritura imponente e colorata.

Oncidium

Originaria dell’America centrale e meridionale, l'Oncidium è chiamata volgarmente orchidea ballerina per via della forma particolarissima dei suoi fiori. È caratterizzata da colori vivacissimi e caldi come giallo molto acceso, viola, rosso e arancione, e da foglie arrotondate o a ventaglio.