Tra street art, ecostenibilità e passione per il vino, nasce il primo hotel realizzato con container inutilizzati

Non è solo un hotel costruito con container inutilizzati. È anche la prima cantina registrata di Valparaiso, perché qui si produce anche vino proprio. L’Hotel Wine Box è un progetto nato dall’idea di un architetto e un appassionato enologo e il risultato è sorprendente.
Gaia Cortese • 14 Settembre 2021

Se dormire in un container potrebbe non essere, nella maniera più assoluta, una soluzione allettante per trascorrere una notte, forse l’unica eccezione plausibile potrebbe essere quella di considerare uno dei container dell’Hotel Wine Box di Valparaiso, la capitale culturale del Cile, che sorge a circa 120 km da Santiago.

Questo originalissimo hotel, infatti, ha fatto del riciclo il suo core business ed è stato realizzato interamente con container dei cargo navali ormai inutilizzati. I container sono stati quindi debitamente riciclati e trasformati in ampie camere, in aree comuni e in una accoglientissima reception.

Ideatori del progetto sono Grant Phelps, enologo da una vita, e Camilla Ollua, architetto di professione, che in questo modo hanno realizzato il primo hotel ecologico in Sud America. I coloratissimi container posti l’umo sull’altro si integrano perfettamente con la città cilena, non a caso chiamata la città dei mille colori con vista sul mare. Valparaiso è anche la culla della Street Art, dove cromie e graffiti colpiscono a prima vista e incantano che ha il piacere di osservarli.

Ma c’è di più. L’Hotel Wine Box produce anche vino proprio, cosa che non sorprende visto che il Cile è senza dubbio il più importante paese vinicolo del Sud America, e può vantare la più antica tradizione vinicola tra i paesi dell’emisfero meridionale. Questo coloratissimo hotel può considerarsi la prima cantina registrata di Valparaiso; oltretutto ha ricevuto anche diversi premi, tra cui un riconoscimento ai Great wine awards.