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3 Novembre 2021
10:00

Trekking autunnale vista mare: la Via dell’Essenza sull’isola d’Elba

Un percorso di trekking lungo le spiagge dell'isola d'Elba. Un'esperienza possibile percorrendo la Via dell'Essenza, 127 km divisi in 12 tappe, dove ogni sentiero porta il nome di una specifica essenza ed è dedicato al mese dell’anno in cui questa fiorisce.

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Trekking autunnale vista mare: la Via dell’Essenza sull’isola d’Elba
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In autunno non si fa che parlare di fare passeggiate in montagna, di raccogliere castagne o di andare per funghi. Tutti validi motivi per stare all’aria aperta e godere delle temperature miti della stagione, ma non per questo da qualche parte c’è scritto che si debba rinunciare al mare. Anzi.

Il mare in autunno è un’esperienza da vivere. Lontano dalla frenesia e dalla confusione estiva, infatti, coste e litorali sabbiosi sono luoghi dove trovare una profonda pace in questi mesi autunnali.

Tra i migliori posti da vedere in autunno, dove poter fare del trekking, c’è sicuramente l’Isola d’Elba e, nello specifico, l’itinerario a piedi più consigliato e completo è quello della Via dell’Essenza.

I Sentieri della Via dell’Essenza si sviluppano dai 6 km ai 15 km circa. Sono da percorrere a passo lento, soffermandosi anche ad ammirare il mare.

Nato nel 2013, il progetto per al realizzazione della Via dell'Essenza è nato grazie al brand Acqua dell’Elba che, insieme a Legambiente ed Econauta, con il patrocinio gratuito del Parco Nazionale Arcipelago Toscano, si occupa della manutenzione ordinaria dei sentieri selezionati, dal ripristino del piano di calpestio al modellamento della vegetazione ai bordi del sentiero, oltre che del monitoraggio costante e documentato del territorio.

La Via dell'Essenza è un vero e proprio tour dell’Elba, da fare a piedi o in mountain bike, e che ha la particolarità di consentire un trekking sempre vista mare, lungo le spiagge dell’isola. Il percorso costiero si sviluppa su 127 km di sentieri divisi in dodici tappe; ogni sentiero porta il nome di una essenza ed è dedicato al mese dell’anno in cui questa fiorisce.

I Sentieri della Via dell’Essenza

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La Via della Lavanda è il sentiero di gennaio. Si sviluppa da Mortigliano a Cavoli. Lunghezza 15,8 km, quota massima 583 m.

La Via dei Rosmarini è il sentiero di febbraio. Si sviluppa da Colle Palombaia a Fonza. Lunghezza 9,75 km, quota massima 157 m.

La Via dei Ginepri è il sentiero di marzo. Si sviluppa da Fonza a Lacona. Lunghezza 7,30 km, quota massima 162 m.

La Via delle Ginestre è il sentiero di aprile. Si sviluppa da Lacona a Porto Azzurro. Lunghezza 9,86 km, quota massima 70 m.

La Via dei Cisti è il sentiero di maggio. Si sviluppa da Porto Azzurro a Rio Marina. Lunghezza 13,4 km, quota massima 212 m.

La Via dei Corbezzoli è il sentiero di giugno. Si sviluppa da Rio Marina a Cavo. Lunghezza 13,6 km, quota massima 204 m.

La Via dell’Elicriso è il sentiero di luglio. Si sviluppa da Cavo a Bagnaia. Lunghezza 18,5 km, quota massima 323 m.

La Via delle Tamerici è il sentiero di agosto. Si sviluppa da Bagnaia a San Giovanni. Lunghezza 6,58 km, quota massima 54 m.

La Via dei Lecci è il sentiero di settembre. Si sviluppa da Enfola a Procchio. Lunghezza 9,33 km, quota massima 78 m.

La Via del Mirto è il sentiero di ottobre. Si sviluppa da Procchio a Marciana Marina. Lunghezza 9,6 km, quota massima 236 m.

La Via dei Lentischi è il sentiero di novembre. Si sviluppa da Marciana Marina a S. Andrea. Lunghezza 6,68 km, quota massima 197 m.

La Via dell’Erica è il sentiero di dicembre. Si sviluppa da S. Andrea a Mortigliano. Lunghezza 7,12 km, quota massima 142 m.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.