Trento è la città più green d’Italia

81,2 punti su 100, un punteggio che avvicina il capoluogo trentino al modello di città vivibile per eccellenza secondo la classifica stilata da Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore in cui ogni anno vengono valutati 104 capoluoghi di provincia sulla base di diversi criteri di sostenibilità.
Sara Del Dot 29 ottobre 2019

Se ti chiedessi di pensare a una città in cui l'aria è pulita, tutti vanno in giro in bicicletta e gli sprechi energetici sono ridotti al minimo con un largo impiego delle rinnovabili, a quale penseresti? Secondo la classifica di Ecosistema Urbano 2019, la valutazione condotta da Legambiente, Ambiente Italia e Il Sole 24 Ore sui 104 capoluoghi di provincia italiani e il loro comportamento ambientale, Trento sarebbe la città che più si avvicina all’idea di città perfetta in cui vivere. I punti di forza? La aria pulita, uso di trasporti pubblici e attenzione alla mobilità ciclabile.

È ciò che emerge dalla pagella ambientale dei capoluoghi italiani, stilata tenendo in considerazione ben 18 indicatori che coprono 6 aree tematiche quali aria, acqua, rifiuti, mobilità, ambiente urbano ed energia. Fattori tenuti in considerazione nell'attribuzione del punteggio, quindi, possono essere la presenza di zone verdi, l’impiego delle risorse, la sicurezza delle strade, la qualità dell’aria, interventi di riqualificazione energetica e la gestione di rifiuti. Ma non solo. Sono diversi gli elementi che sono stati valutati per assegnare un punteggio a ogni città, al fine di capire quale capoluogo si avvicinasse maggiormente al punteggio 100, quello che dovrebbe identificare la città perfetta.

Risultato di eccellenza è stato, appunto, quello di Trento, che ha guadagnato ben 81,2 punti su 100 attestandosi come prima in classifica, seguita da Mantova (80,59), Bolzano (76,40), Pordenone e Parma.

Dallo scorso anno, il capoluogo trentino ha guadagnato ben tre posti, grazie anche alle buone posizioni acquisite nelle edizioni precedenti e a un miglioramento sempre più importante per quanto riguarda la gestione dei rifiuti, l’efficienza dei trasporti pubblici, l’impiego delle rinnovabili come fonte energetica, riduzione delle dispersioni riguardo la rete idrica, senza dimenticare i progressi notevoli effettuati in merito all’aumento della qualità dell’aria.

In fondo alla classifica, invece, Catania con 28,06 punti, mentre Siracusa e Vibo Valentina sono fuori dalla valutazione perché non hanno fornito informazioni sufficienti.