video suggerito
video suggerito
5 Agosto 2024
11:32

Ci sono ben 4 modi per usare un vecchio foulard (e buttarlo non è tra questi)

Ricicla così il tuo foulard per uno stile pazzesco (e sostenibile). Non solo in testa come turbante o fascia: i foulard (anche vintage) diventano facilmente dei top alternativi per la tua estate.

1 condivisione
Ci sono ben 4 modi per usare un vecchio foulard (e buttarlo non è tra questi)
foulard

Un foulard non è solo un foulard, ma può trasformarsi facilmente in un accessorio versatile e in un capo d'abbigliamento sempre nuovo. Annodandolo in diverse maniere, infatti, il classico quadrato in tessuto pregiato, spesso decorato con graziosissimi motivi floreali o geometrici, diventa un top, una maglia o una fascia da indossare con i jeans o con gonne estive.

Lasciati ispirare da questi stili: in questo modo, riciclerai un accessorio sfruttandolo davvero fino in fondo, senza così comprare indumenti nuovi che magari utilizzeresti in pochissime occasioni. Saper sfruttare al meglio il proprio guardaroba, infatti, è una scelta ecosostenibile e virtuosa (ma anche economica!).

Il top a triangolo

Ti basterà piegare a triangolo il foulard, infilare il lato lungo orizzontale in un reggiseno senza spalline e annodare le due code sulla schiena. Questo top a bandana triangolare è intramontabile e perfetto per le giornate e le serate estive al mare.

Il top monospalla

Anche questo è molto facile da realizzare e ti basterà piegare il foulard seguendo questi passaggi per avere a costo zero un top estivo monospalla.

Il triangolo rovesciato

Ricorda un po' lo scollo all'americana, il foulard usato come top in questa maniera. Puoi usare del nastro adesivo per tenerlo agganciato a una collana, oppure una spilla da balia da infilare strategicamente.

Con la pancia scoperta

Di nuovo, sfrutta un reggiseno senza spalline, da rivestire con il foulard, che annoderai sullo sterno per un effetto bikini urbano da indossare sopra i jeans.

(Articolo scritto da Sara Polotti l'11 agosto 2022
Modificato da Kevin Ben Alì Zinati il 5 agosto 2024)

Giornalista fin dalla prima volta che ho dovuto rispondere alla domanda “Cosa vuoi fare da grande”. Sulla carta, sono pubblicista dal 2014, prima ho studiato Lettere a Milano e Comunicazione della Scienza alla Sissa di Trieste, in mezzo ho imparato a correre maratone.  Ho una sola regola, credere nel rispetto di me stesso, degli altri e dell'ambiente in cui ci ritroviamo. E cerco di farlo con il sorriso, sempre. Durante le mie giornate cerco di star dietro alla curiosità galoppante che mi porta a spulciare tra le pagine di scienza e a curiosare tra le novità al cinema, a scartabellare dati e a leggere pigne di libri. È un lavoro difficile ma divertente e soprattutto lungo. Perché si sa, in ognuno di noi c’è sempre una nuova frontiera da scoprire.