Un lavoretto per il Giorno del Ringraziamento: il tacchino in carta riciclata!

Invece di mangiarlo, realizza un tacchino in carta riciclata! Un perfetto segnaposto autunnale fatto con le tue mani, per ricordare il Giorno del Ringraziamento.
Sara Polotti 25 Novembre 2021

Si sta avvicinando il Giorno del Ringraziamento: alla fine di Novembre (il quarto giovedì del mese), negli Stati Uniti d'America si festeggia questa ricorrenza religiosa di origine cristiana, che un po' come il Natale è ormai diventata una festa che coinvolge tutta la popolazione. Inizialmente, quando fu festeggiata per la prima volta dai padri pellegrini, il senso era quello di dedicare la giornata alla gratitudine nei confronti di Dio per quanto ricevuto nel corso dell'anno (soprattutto in termini di raccolto). Ora, invece, è diventata un'occasione per riunirsi insieme agli amici e alla famiglia, preparando un pranzo (che dura tutta la giornata) a base di tacchino e ricordando ciò per cui si è grati.

Invece di mangiare tacchino (è una tradizione poco sostenibile ed eticamente discutibile, dal momento che si parla di circa 46 milioni di tacchini uccisi ogni anno in occasione di questa festività), con i bambini possiamo inventare un lavoretto che ricordi il Giorno del Ringraziamento. Ecco quindi il tacchino in carta riciclata, in cui riciclerai anche una bella pigna!

Occorrente

  • Una pigna recuperata in giardino
  • Carta bianca riciclata
  • Forbici
  • Un pennarello a punta fine
  • Pastelli
  • Colla vinilica
  • Pennello

Procedimento

  1. Sul foglio di carta disegna la testa di un tacchino.
  2. Ritagliala.
  3. Sull'altro foglio disegna la coda (come un ventaglio a spicchi).
  4. Ritagliala.
  5. Colora i due disegni con i pastelli.
  6. Prendi la pigna e spargi con il pennello un po' di colla vinilica nei punti in cui incastrerai i disegni.
  7. Incolla in fondo la coda e più avanti la testa.
  8. Il tuo tacchino è pronto: puoi usarlo anche come segnaposto autunnale!