Un nuovo rapporto svela quali sono le compagnie che diffondono più rifiuti di plastica nel mondo

Sono sempre le stesse (Coca-Cola in testa) e, nonostante i loro impegni, non stanno facendo abbastanza per combattere l’inquinamento e la crisi climatica.
Gianluca Cedolin 26 Ottobre 2021

Ogni anno l'organizzazione non governativa statunitense Break free from plastic recupera, analizza e identifica i rifiuti di plastica abbandonati in 45 paesi del mondo, per stabilire quali sono le compagnie che inquinano di più. L'indicatore è semplice: l'azienda di cui vengono trovati più rifiuti, vince il poco lusinghiero premio di top plastic polluter, ossia principale inquinatore con la plastica. Per il quarto anno consecutivo la Coca-Cola e la PepsiCo sono al primo e al secondo posto, seguite nel 2021 da UniLever, compagnia che per altro è sponsor della Cop26 di Glasgow, una contraddizione che non è sfuggita a molti osservatori.

Il report accusa senza molti giri di parole questi brand di «fomentare la crisi climatica», perché il 99% della plastica viene dai combustibili fossili. Nonostante gli sbandierati impegni di Coca-Cola e di Pepsi di ridurre la plastica, il mondo continua a riempirsi con i loro rifiuti. In particolare, gli oltre 11mila volontari, setacciando spiagge, parchi, foreste, strade, fiumi nel mondo, hanno trovato quasi 20mila rifiuti con il brand Coca-Cola (tappi, bottiglie, etichette), più del doppio degli altri due inquinatori sul podio. La multinazionale americana aveva preso l'impegno di raccogliere una bottiglia per ogni bottiglia che veniva venduta, una policy che però sta avendo poco effetto, evidentemente.

"Non è sorprendente vedere gli stessi grandi brand come top inquinatori di plastica per quattro anni consecutivi", ha detto Aibgail Aguilar, il Coordinatore della campagna sulla plastica di Greenpeace Sud-Est Asia. "Queste compagnie dicono di star combattendo la crisi della plastica, eppure continuano a investire in soluzioni farlocche, mentre si accordano con le compagnie petrolifere per produrre ancor più plastica. Per fermare questo casino e combattere la crisi climatica, le multinazionali come Coca-Cola, PepsiCo e Unilever devono porre fine ora alla loro dipendenza dalla plastica monouso e dai combustibili fossili".

Certo, che la Coca-Cola sia al primo posto in termini di rifiuti assoluti dipende molto dal suo essere una compagnia gigante: ogni giorno vengono venduti e consumati quasi 2 miliardi di bottiglie di Coca-Cola, un brand presente in tutti i Paesi del mondo. E va detto che sui rifiuti la colpa non è solo di Coca-Cola, ma spesso di una gestione sbagliata dei rifiuti o dei comportamenti individuali delle persone. In ogni caso, però, questi brand potrebbero e dovrebbero fare di più.