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19 Febbraio 2021
14:30

Un rimedio contro le zanzare? Costruisci una bat box per ospitare un pipistrello

Perché costruire una bat box e posizionarla nei pressi del proprio domicilio? Perché è un ottimo rimedio anti zanzare, perché potrebbero iniziare a piacerti questi animali notturni e perché offrendo loro un rifugio, ne favorisci il ripopolamento e contribuisci alla tutela dell'ecosistema.

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Un rimedio contro le zanzare? Costruisci una bat box per ospitare un pipistrello
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Non è così necessario amare particolarmente i pipistrelli per pensare di realizzare una bat box. In verità basta un odio efferato per le zanzare e un po’ di predisposizione per il bricolage. Allora si che potrai realizzare con successo una casetta per questa specie notturna che mangia un po’ di tutto, soprattutto frutta e insetti, e quindi anche le tanto odiate zanzare.

A cosa serve

La bat box non è altro che una casetta di legno costruita per ospitare al suo interno un pipistrello. Se tutto sommato l'idea di avere una mangiatoia o un piccolo nido per uccelli sul balcone di casa non stupisce più di tanto, quella di avere una casa per pipistrelli a pochi metri dalla propria abitazione non lascia completamente tranquilli. Eppure, a promuovere le bat box nel 2008 era già stato un gruppo di ricercatori dell'Università di Firenze e del museo di zoologia la Specola, che aveva avviato un progetto di ricerca dedicato. Il progetto non prevedeva solo la vendita di rifugi per pipistrelli al prezzo di costo, ma anche numerose iniziative per promuovere la conoscenza di questi animali e la loro importante funzione biologica.

Lo scopo di una bat box è fondamentalmente quello di tutelare la presenza dei pipistrelli all’interno del nostro ecosistema, che oltretutto è sintomo di una buona qualità ambientale. Troppo spesso infatti, ci si dimentica di quanto siano importanti questi animali notturni: basta pensare alla loro azione "sterminatrice" di insetti e zanzare.

Come costruirla

Per costruire una bat box la cosa più semplice da fare è seguire un tutorial. Le dimensioni devono essere più o meno quelle di una cassetta delle lettere, quindi di un'altezza di almeno 50-60 centimetri. Il lato di appoggio a un muro a un albero, deve essere più lungo dell’altro di almeno 20 centimetri, in modo da favorire l’atterraggio dei pipistrelli.

L’area di atterraggio e l’interno delle pareti deve essere in legno ruvido, poiché consente maggiore tenuta e stabilità per gli animali. Per fissare la bat box ti serviranno chiodi e viti di acciaio inossidabile, così da evitare la formazione della ruggine.

Mentre l’interno della bat box deve essere al cento per cento naturale, l'esterno può essere trattato con una sostanza impermeabilizzante, e possibilmente essere colorato con tonalità più scure in modo che, essendo esposta ai raggi solari, la bat box assorba la più alta quantità di calore in poco tempo: i pipistrelli gradiranno.

Dove posizionarla

Una volta trovato un palo, un muro o un albero come base di appoggio, assicurati che la tua bat box sia lontano dalle luci artificiali notturne, in modo che i pipistrelli non si trovino in difficoltà nel capire o meno se sia notte o giorno, e di conseguenza, a non regolarsi nella loro attività di caccia.

La bat box deve essere messa anche in una posizione abbastanza elevata in modo da renderla inaccessibile ad altri animali predatori come ratti, donnole e marmotte, pertanto un'altezza di 4 metri circa è più che appropriata. Assicurati che sia al riparo da vento e pioggia e che non venga colonizzata prima da altri animali: accade infatti spesso che le casette di legno destinate ai pipistrelli siano occupate da uccelli o insetti, come per esempio le vespe.

Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.