Una buona notizia nel cinema: ecco la prima residenza artistica per produrre film green

Grazie all’associazione CinemAbruzzo, 14 giovani artisti e artiste del mondo del cinema potranno imparare le basi del film-making ecosostenibile e produrre un film carbon-neutral.
Sara Polotti 24 Maggio 2022

La presa di coscienza e il cambiamento d'abitudine passa anche da ciò che passa in tv e al cinema, non ci si scappa. Perché la rappresentazione forma la mentalità, ed è quindi quanto mai necessario che anche il cinema (ma non solo) prenda la giusta strada, quella dell'ecosostenibilità e delle buone pratiche verdi.

La notizia che riguarda CinemAbruzzo Campus, quindi, è estremamente positiva: si tratta della prima residenza artistica in Europa per produrre cinema eco-sostenibili. Ma per capire meglio di cosa si tratta, partiamo dalla base: cos'è una residenza artistica? E come sarà questa prima esperienza di residenza di cinema green?

Cos'è una residenza artistica

Una residenza artistica è l'opportunità che viene data ad artisti e artiste di varie discipline (dal cinema al teatro, dall'arte figurativa a quella performativa) per produrre un proprio lavoro, venendo ospitati all'interno di istituzioni più o meno grandi che lasciano a loro disposizione gli spazi per un periodo di tempo limitato e deciso in partenza.

In altre parole: registi, drammaturghe, scenografi, artiste e compagnia bella possono – spesso sottoponendo il proprio lavoro ad un bando – chiedere di venire ospitati presso teatri, fondazioni o accademie, ma anche studi privati e associazioni, per studiare, terminare o promuovere il proprio lavoro creativo in tutta tranquillità, scambiando anche punti di vista e competenze con gli eventuali altri artisti ospitati.

L'idea di CinemAbruzzo

CinemAbruzzo Aps, associazione culturale di Avezzano che vuole promuovere e valorizzare la cultura cinematografica, ha deciso che era il momento di focalizzarsi sul cinema ecosostenibile, nel solco di altre realtà che finalmente cominciano a nascere in tutto il mondo, come case di produzione completamente green o festival dedicati al cinema sostenibile.

"Siamo un gruppo di giovani professionisti e ci è parso inoltre naturale non solo accogliere, ma farci promotori con i fatti di uno dei cambiamenti più importanti e attuali, qual è la spinta verso l’eco-sostenibilità, una trasformazione che inizia a riguardare finalmente anche la produzione cinematografica", spiega il regista e produttore Paolo Santamaria di CinemAbruzzo.

La residenza artistica green: come sarà?

Questa residenza artistica green si tradurrà in un programma – con avvio nei primi giorni di giugno 2022 – che permetterà a 14 filmmaker under35 di realizzare sette progetti cine-audio-visivi, producendoli esclusivamente in modalità carbon neutral, compensando totalmente le emissioni di tutte le fasi operative, dalle lezioni sulla produzione green e i protocolli europei agli approfondimenti, dalla fase di pre-produzione a quella di distribuzione finale.

A settembre 2022, quindi, agli artisti e artiste verranno messi a disposizione dei tutor e un team tecnico dedicato, per ideare e realizzare un progetto audiovisivo da distribuire nelle rassegne locali e internazionali.