video suggerito
video suggerito
16 Giugno 2021
10:00

Una luce di speranza per il rinoceronte di Giava: avvistati in Indonesia due cuccioli

L'annuncio è del ministero dell'ambiente indonesiano che ha diffuso le immagini, fornite dalle telecamere nascoste, di due giovani esemplari a spasso per il parco nazionale di Ujung Kulon, sull'isola di Giava. Stiamo parlando di una delle specie animali più a rischio estinzione del pianeta.

87 condivisioni
Una luce di speranza per il rinoceronte di Giava: avvistati in Indonesia due cuccioli
Immagine

Estinzione? No, grazie. Non è ancora detta l'ultima parola per il rinoceronte di Giava, specie tra le più minacciate al mondo. Lo scorso marzo le telecamere nascoste presenti all'interno del parco nazionale di Ujung Kulon, nell'estremità occidentale dell'isola di Giava, hanno "pizzicato" due cuccioli di rinoceronte mentre si aggiravano in mezzo alla foresta pluviale. L'avvistamento è stato reso noto solo pochi giorni fa dal Ministero dell'ambiente indonesiano. Secondo le stime degli esperti, i due esemplari potrebbero avere un'età compresa tra i tre mesi e un anno.

Questa è davvero una splendida notizia, perché devi tenere in considerazione il fatto che la specie è classificata dall'Iucn (l'Unione internazionale per la conservazione della natura) come "in pericolo critico"; è inserita cioè nella categoria CR, il gradino immediatamente precedente all'estinzione in natura. Nel mondo infatti rimangono in vita pochissimi esemplari di rinoceronte di Giava: appena 73-74.

Chi o che cosa lo ha spinto sull'orlo dell'estinzione? Come al solito, c'è lo zampino dell'uomo: perdita di habitat e deforestazione da una parte, e bracconaggio dall'altra, alimentato dal commercio illegale del suo corno (considerato ricco di virtù terapeutiche dalla medicina tradizionale cinese), hanno messo a repentaglio la sopravvivenza di questo animale. Allo stato selvaggio, la popolazione superstite di rinoceronti di Giava si trova proprio nella riserva naturale di Ujung Kulon.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.