Una pianta rara è stata ritrovata in Brasile dopo più di 30 anni

Si chiama Pleroma Hirsutissimum e non la si vedeva da oltre 30 anni. Grazie a un programma di conservazione attivo da qualche mese in Brasile, alcuni ricercatori ne hanno trovato un nuovo esemplare. A testimonianza di quanto queste iniziative di tutela e sensibilizzazione siano importanti.
Sara Del Dot 20 Febbraio 2021

Saper riconoscere le piante rare che un territorio rischia di perdere e riuscire a sensibilizzare i cittadini sull’importanza della tutela della flora locale è un’impresa non da poco. Ma forse, l’inaspettata scoperta di una specie che non si vedeva da tanto tempo potrebbe accendere un po’ le coscienze e la conoscenza. Forse.

In ogni caso, i progetti di ricerca e tutela di specie floreali endemiche sembrano portare i loro frutti. In Brasile, ad esempio, proprio nel corso di un progetto di salvaguardia e informazione sul tema è stata ritrovata una pianta rarissima, classificata come ad alto rischio di estinzione, di cui non si avevano notizie dal 1982, l’ultima volta in cui qualcuno l’aveva colta.

Il suo nome è Pleroma Hirsutissimum ed è stata riscoperta in natura dopo oltre 30 anni da un team del Piano nazionale per la conservazione di specie endemiche a rischio nello stato di Rio de Janeiro, in collaborazione con il WWF-Brasile. Una scoperta avvenuta nell’ambito di un progetto, iniziato a novembre 2020, chiamato “Pro-specie: tutto contro l’estinzione”. In questa iniziativa si stava compiendo una raccolta di semi e piantine di specie endemiche brasiliane, con l’obiettivo di promuovere la cura delle specie floreali e sensibilizzare i cittadini sull’importanza di tutelarle e proteggerle.

La raccolta e lo studio sono avvenuti in luoghi come il Parco statale Costa do Sol (PECS), l’Area di protezione ambientale di Massambaba, la Riserva ecologica statale di Jacarepiá (REEJ), il Parco statale della Serra da Tiririca (PESET) e le aree urbane del Comune di Rio de Janeiro al di fuori delle unità di conservazione (UC).

La Pleroma Hirsutissimus è una pianta endemica di Cabo Frio e Arraial do Cabo recreationas e la sua scoperta è considerabile un vero e proprio segnale di speranza. Il suo stato, infatti, che le ha valso la classificazione come in serio pericolo di estinzione, potrebbe essere conseguenza dell’eccessiva espansione urbana nei luoghi naturali avvenuta nel corso degli ultimi anni e dell’eccessivo e non regolato turismo estivo.

La sua rinnovata scoperta, però, si pone come avvenimento fondamentale ed esplicativo per riportare all’attenzione la necessità della conservazione delle specie in via di estinzione e dell’informazione e sensibilizzazione dei cittadini, che devono essere messi nelle condizioni di riconoscere questi elementi naturali preziosi che compongono l’ecosistema naturale in cui vivono.