Uno dei più importanti parchi divertimenti della Francia dice basta agli spettacoli con i delfini

Il Parc Asterix, situato nel dipartimento dell’Oise, ha deciso che dal 3 aprile chiuderà il suo delfinario e imporrà lo stop agli spettacoli con i cetacei. L’annuncio arriva alla vigilia del dibattito all’Assemblea Nazionale sul disegno di legge contro il maltrattamento sugli animali, che prevede anche il divieto di tenere in cattività i delfini.
Federico Turrisi 26 Gennaio 2021

Se ne parla da tempo, ma poi alla fine nessuno si assume la responsabilità di bandire una volta per tutte gli spettacoli con i delfini e di vietare la detenzione di questi magnifici animali negli acquari. Su questo tema, però, in Francia qualcosa comincia a muoversi. Nella giornata di ieri infatti il Parc Astérix – il più importante parco divertimenti a tema dopo quelli di Disneyland Paris, in grado di attirare in tempi pre-Covid fino a 2 milioni di visitatori all'anno – ha pubblicato sul suo sito una nota in cui annuncia la chiusura definitiva del suo delfinario. Dal 3 aprile niente più eventi d'intrattenimento con i cetacei marini, insomma.

Tutto bene quel che finisce bene? Non proprio. Ti starai chiedendo che fine faranno gli otto delfini e i cinque leoni marini che attualmente vivono all'interno dell'acquario del Parc Astérix. Ebbene, gli animali non verranno liberati in mare aperto o portati in un'area marina protetta, ma verranno trasferiti entro la fine di marzo in altri delfinari europei, dopo aver verificato i criteri di benessere degli animali stabiliti dall'Associazione europea degli zoo e degli acquari e dall'Associazione europea dei mammiferi acquatici.

Il motivo di questa scelta è legata all'età avanzata degli animali stessi e dal fatto che sono nati e cresciuti per quasi trent'anni in cattività. "Si tratta della soluzione migliore per garantire loro buone condizioni di vita: la reintroduzione nell'ambiente naturale è impossibile per questi animali allevati in cattività", ha spiegato il direttore del parco Nicolas Kremer in un'intervista rilasciata al quotidiano Le Parisien.

Comunque sia, la decisione del Parc Astérix arriva in un momento particolare per la Francia e potrebbe anticipare i tempi di una riforma che si attende da anni: oggi infatti inizia all'Assemblea Nazionale inizia l'esame in prima lettura del disegno di legge contro gli abusi sugli animali, e tra le misure previste c'è anche il divieto di tenere cetacei in cattività e di utilizzarli per spettacoli di intrattenimento. Dopo la chiusura di quello di Parc Astérix, sul territorio francese restano attivi solo due delfinari: quello di Planète Sauvage a Port-Saint-Père e quello di Marineland ad Antibes.