Il Ministero della Salute ha pubblicato il 19 febbraio, nella sezione dedicata ai richiami alimentari, un nuovo avviso che riguarda alcuni lotti di uova fresche da non consumare.
Il provvedimento è stato adottato per rischio microbiologico, legato alla possibile presenza di microrganismi patogeni (salmonella).
L’invito ai consumatori è chiaro: verificare il lotto riportato sulla confezione ed evitare il consumo del prodotto interessato.
Le uova oggetto del richiamo sono commercializzate con il marchio:
“La casetta delle uova”
Dettagli del prodotto
Lotto di produzione: 1-29
Marchio di identificazione stabilimento/produttore: 2IT061VR064
Produttore: Società Agricola Faccioli Marco & C. Sas
Centro imballaggio: IT020038
Sede dello stabilimento: Roverbella
Data di scadenza: 23 febbraio 2026
Confezioni: 6, 12 e 30 uova
Si tratta di uova a guscio bianco.
Nel comunicato ufficiale si legge:
“Chiediamo di non consumare il prodotto con lotto di scadenza indicato, uova guscio bianco, e di contattarci per riconsegnare il prodotto presso la nostra sede al numero WhatsApp 03761230987”.
Chi ha acquistato le uova appartenenti al lotto segnalato deve quindi:
non consumarle
conservarle integre
contattare il numero indicato per la restituzione
Il richiamo è una misura precauzionale per tutelare la sicurezza alimentare.
Altri richiami alimentari: burrata e stracciatella per rischio listeria
Nelle scorse settimane il Ministero della Salute aveva già segnalato altri richiami per uova, sempre per possibile presenza di Salmonella enteritidis.
Nelle ultime ore è stato inoltre pubblicato un nuovo avviso relativo a:
I prodotti sono commercializzati con il marchio “Latterie di Aviano”.
In questo caso il richiamo è stato disposto in via precauzionale dallo stesso produttore dopo il riscontro della presenza di Listeria monocytogenes, emersa a seguito di analisi interne di autocontrollo.
Gli avvisi pubblicati sul sito del Ministero della Salute consentono ai consumatori di:
verificare eventuali prodotti a rischio acquistati
evitare il consumo di alimenti potenzialmente contaminati
restituire i prodotti interessati
Controllare lotto e data di scadenza è il primo passo per ridurre i rischi legati a contaminazioni microbiologiche.