Valvole termostatiche dei termosifoni: come impostarle per consumare meno

Conoscere il funzionamento delle valvole termostatiche installate sui termosifoni è il primo passo per utilizzarle correttamente, in modo da rendere efficiente il riscaldamento casalingo risparmiando.
Sara Polotti 5 Dicembre 2022

La crisi energetica e l'aumento dei prezzi del gas e dei combustibili ha posto l'attenzione sui consumi. E questo, nella drammaticità, può risultare un bene: possiamo infatti imparare a modulare i consumi in maniera più efficiente, risparmiando un po' e soprattutto consumando meno, pensando così leggermente meno sulla salute del pianeta Terra. Fortunatamente possiamo farlo con ciò che già abbiamo in casa, senza stravolgere troppo le nostre abitudini.

Le valvole termostatiche dei termosifoni sono uno di questi strumenti utili ad abbassare i consumi rendendo l'abitazione più efficiente dal punto di vista energetico. Come? In questo articolo ti spieghiamo cosa sono le valvole termostatiche, come funzionano e come utilizzarle per consumare meno.

Cosa sono

Le valvole termostatiche sono delle valvole posto al lato dei termosifoni o caloriferi che permettono di regolare – manualmente o elettronicamente – la temperatura degli stessi, alzandola o abbassandola a seconda dell'esigenza. In base a dove il termosifone si trova, infatti, può essere regolato a prescindere dalla temperatura impostata sul termostato di casa.

Su ogni radiatore della casa, quindi, obbligatoriamente per legge, è installata una di queste valvole. Tendenzialmente ogni valvola riporta un numero da 0 a 5: si tratta dell'intensità del calore che possiamo impostare su ogni calorifero, dove 1 si riferisce alla temperatura più bassa e 5 a quella più alta. Lo 0 rappresenta invece la possibilità di spegnere del tutto il radiatore.

Come funzionano

Impostando l'intensità di calore attraverso la manopola, la valvola riduce o innalza il livello di acqua calda che scorre in ciascun termosifone: è così che può essere controllata la temperatura dell'ambiente, modulando ogni calorifero a seconda della stanza. Ci sono infatti ambienti che necessitano più calore (come per esempio il salotto, se ci si trascorre molto tempo) e altri che possono stare a temperature più contenute (come le camere da letto, se in queste vi dormono persone adulte senza problemi di salute).

Queste valvole, peraltro, sono fatte per rilevare non solo l'intensità impostata, ma anche la temperatura esterna. Se la valvola percepisce che la temperatura della stanza è più alta di quella impostata dalla manopola (per esempio a intensità 3, che di solito corrisponde a 18-20 gradi), si adeguerà facendo scorrere meno acqua calda. E viceversa.

Come risparmiare

Il primo modo per risparmiare sfruttando le valvole termostatiche è usarle quando si sta poco nella casa in questione. In inverno, per esempio in una casa vacanze in cui si sta solo temporaneamente, è consigliato impostare tutti i termosifoni tra 0 e 1, in modo che non consumino troppo.

Anche nelle abitazioni in cui si vive regolarmente, tuttavia, si possono usare le valvole in maniera intelligente, impostando le varie temperature a seconda delle stanze. Come già accennato, le camere da letto possono mantenere una temperatura più bassa, tra i 17 e i 18 gradi, per respirare meglio la notte (ben coperti) mentre la cucina o il soggiorno, dove ci sono elettrodomestici, possono stare tra i 18 e i 20 gradi. I corridoi e le zone di passaggio possono restare piuttosto freddi, mentre i bagni leggermente più caldi per evitare sbalzi di temperatura quando si esce dalla doccia o dalla vasca.

Al posto di tenere tutta l'abitazione a una sola temperatura – spesso più alta del necessario – le valvole permettono quindi di modulare il calore in modo da sfruttarlo al meglio.