Via libera al bonus idrico: ecco che cosa prevede e chi può richiederlo

Il Ministero della Transizione Ecologica sta ultimando il decreto attuativo per far entrare in vigore la misura prevista dalla Legge di Bilancio 2021. Dopo di che, fino al 31 dicembre e fino all’esaurimento delle risorse (sono stati stanziati 20 milioni di euro), sarà possibile usufruire di un’agevolazione di 1000 euro per i lavori di rifacimento di rubinetti, docce e sanitari in un’ottica di risparmio idrico.
Federico Turrisi 15 Settembre 2021

Anche se in ritardo, dovrebbe essere arrivato il momento. Il Ministero della Transizione Ecologica ha fatto sapere infatti che a breve uscirà il decreto attuativo che permetterà di far entrare in vigore il bonus idrico 2021, detto anche bonus rubinetti o bonus doccia. Se non ne hai mai sentito parlare, non ti preoccupare. Ecco qui spiegato brevemente in che cosa consiste.

Cos'è e come funziona

Il bonus idrico è stato introdotto con la Legge di Bilancio 2021 con l'obiettivo di favorire il risparmio di risorse idriche. Consiste in un contributo fino a 1.000 euro alle persone fisiche per interventi di efficientamento idrico, come la sostituzione di sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto oppure come la sostituzione di rubinetti, soffioni e colonne doccia con nuovi apparecchi a flusso d’acqua limitato. Insomma se hai intenzione di rinnovare una di queste parti della casa, in maniera tale da risparmiare anche acqua, avrai diritto a questo rimborso spese fino a 1.000 euro.

Più nel dettaglio, come spiega il sito delle Agenzie delle Entrate, l'agevolazione è riconosciuta per le spese sostenute tra il 1 gennaio e il 31 dicembre 2021 per:

  • la fornitura e la posa in opera di vasi sanitari in ceramica con volume massimo di scarico uguale o inferiore a 6 litri e relativi sistemi di scarico, compresi le opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti;
  • la fornitura e l'installazione di rubinetti e miscelatori per bagno e cucina, compresi i dispositivi per il controllo di flusso di acqua con portata uguale o inferiore a 6 litri al minuto, e di soffioni doccia e colonne doccia con valori di portata di acqua uguale o inferiore a 9 litri al minuto, compresi le eventuali opere idrauliche e murarie collegate e lo smontaggio e la dismissione dei sistemi preesistenti.

Come richiedere il bonus idrico 2021

Per ottenere il bonus sarà necessario registrarsi, previa autenticazione tramite Spid o Carta d’identità elettronica, sull'apposita piattaforma telematica che verrà aperta sul sito del Ministero della Transizione Ecologica. Alla domanda dovrà essere allegata la copia della fattura o della documentazione commerciale.

Il bonus potrà essere richiesto una volta sola per immobile entro il 31 dicembre 2021, e verrà erogato secondo l’ordine temporale di arrivo delle domande, fino ad esaurimento delle risorse stanziate, pari a 20 milioni di euro per l’anno 2021. Potranno beneficiare del bonus:

  • maggiorenni residenti in Italia;
  • titolari del diritto di proprietà o di altro diritto reale su edifici esistenti;
  • titolari di diritti personali di godimento su parti di edifici esistenti o singole unità immobiliari.

Quando entra in vigore

Come dicevamo anche nell'introduzione, il bonus sarebbe dovuto entrare in vigore già a marzo. L'attesa ora è per l'emanazione del decreto attuativo da parte del Ministero della Transizione Ecologica.