Villaggio invaso dagli orsi polari in Russia: ecco a cosa sta portando il cambiamento climatico

In un piccolo villaggio a ridosso del ghiaccio artico, decine di orsi polari hanno invaso case e negozi alla ricerca di cibo. La banchisa infatti diventa sempre più sottile e le foche scarseggiano, perciò gli animali hanno deciso di costruire il proprio habitat da un’altra parte. Le autorità hanno dichiarato lo stato d’emergenza.
Giulia Dallagiovanna 12 febbraio 2019

Il cambiamento climatico sta distruggendo l'habitat di buona parte degli animali presenti sul nostro pianeta. Ecco perché questi decidono di costruire la propria tana da un'altra parte. È quello che sta succedendo in Russia, nel villaggio di Belushya Guba.

Questo piccolo centro abitato si trova su un'isola dell'arcipelago della Novaya Zemlya, non lontano dai ghiacci artici. Tremila abitanti e una base dell'aeronautica militare russa che pochi giorni fa si sono visti letteralmente invadere da decine di orsi polari. Rovistavano fra i rifiuti in cerca di cibo, cercavano di introdursi in negozi e abitazioni e alcuni di loro si sono mostrati anche parecchio aggressivi nei confronti degli esseri umani che incontravano per la strada.

Le autorità locali hanno dichiarato lo stato d'emergenza, precisando di non aver mai assistito a un simile episodio. E forse è perché il ghiaccio del Polo Nord non è mai stato tanto sottile. La banchisa si assottiglia e le foche, il cibo prediletto dagli orsi, iniziano a scarseggiare.

Affamati e ben poco spaventati, gli animali non si sono lasciati intimidire dai normali sistemi utilizzati per tenerli lontano da edifici abitati né da automobili e cani.

Al momento, le autorità hanno continuato a impedirne la caccia: si tratta infatti di una specie a rischio estinzione ed è quindi proibito ucciderne anche un solo esemplare. Ma già si è parlato di un probabile abbattimento, nel caso non si riuscisse a sedare e riportare gli orsi sui ghiacci.

E se anche gli animali fossero costretti a tornasene sugli iceberg, per quanto tempo potrebbero rimanerci prima di avere ancora la necessità di fare scorte di cibo? Quello che sta avvenendo in questo villaggio è la dimostrazione che, se ignori il cambiamento climatico, questo verrà a bussarti alla porta. Anche con una certa prepotenza.