Visite fiscali INPS 2025: aumentano i controlli su malattia e assenteismo

Nel 2025 crescono le visite fiscali INPS: più controlli sui lavoratori in malattia, nuove regole e rischi in caso di assenza. Tutti i dati aggiornati.
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Ohga
Redazione 24 Marzo 2026

Nel secondo semestre del 2025 si registra un aumento delle visite fiscali INPS. Secondo l’Osservatorio statistico sul Polo unico di tutela della malattia, gli ispettori hanno effettuato circa 399mila controlli domiciliari, con una crescita del 3,7% rispetto al 2024.

Parallelamente cresce anche il numero dei certificati medici presentati dai lavoratori, segnale di un aumento generale delle assenze per malattia.

Più certificati medici: il settore privato guida l’aumento

Nel dettaglio:

14 milioni di certificati medici nel secondo semestre 2025+2,8% rispetto all’anno precedente78,7% provenienti dal settore privato

Questo incremento ha spinto l’INPS a rafforzare i controlli per contrastare fenomeni di assenteismo.

Controlli INPS: come sono aumentate le visite fiscali

L’aumento delle verifiche è distribuito tra terzo e quarto trimestre:

Terzo trimestre 2025Circa 199mila visite fiscali+5,8% rispetto al 2024Settore privato: +6,6%Settore pubblico: +4,1%Quarto trimestre 2025Circa 200mila controlli+1,6% complessivoPrivato: -4,8%Pubblico: +10,4%

Nel periodo analizzato:

51,6 milioni di giornate di malattia nel privato13,4 milioni nel pubblicoFasce orarie visite fiscali: regole aggiornate

Le regole sulla reperibilità sono state uniformate a fine 2023. Oggi valgono per tutti i lavoratori, pubblici e privati.

Orari di reperibilità INPS:10:00 – 12:0017:00 – 19:00Tutti i giorni, inclusi festivi e weekend

Il lavoratore deve essere presente all’indirizzo indicato nel certificato medico durante queste fasce.

Assenza alla visita fiscale: cosa si rischia

L’assenza ingiustificata alla visita fiscale può comportare conseguenze rilevanti.

Sanzioni previste:Prima assenza: perdita del 100% dell’indennità per i primi 10 giorniSeconda assenza: riduzione del 50% dell’indennità successivaTerza assenza: perdita totale del trattamento economico

Nei casi più gravi, il datore di lavoro può arrivare al licenziamento per giusta causa, soprattutto in presenza di comportamenti reiterati o falsa malattia.

Perché l’INPS ha aumentato i controlli

L’incremento delle visite fiscali rientra in una strategia precisa:

ridurre l’assenteismoverificare la correttezza dei certificatigarantire equità tra lavoratoricontenere la spesa pubblica

Il trend indica un sistema di controlli sempre più strutturato e capillare.

Sintesi

Il 2025 segna un rafforzamento delle verifiche INPS sulla malattia:

più visite fiscalipiù certificati medicicontrolli più frequenti nel pubblicoregole uniformi sugli orari

Per i lavoratori diventa fondamentale rispettare le fasce di reperibilità ed evitare irregolarità.