video suggerito
video suggerito
3 Maggio 2021
13:30

“Voglio un mondo pulito”, l’associazione che vuole dare un volto nuovo alla città di Salerno

Ciccio Ronca è il presidente di un'associazione che, a Salerno, organizza tante iniziative ecologiche e di sensibilizzazione. Da qualche tempo ha deciso di dedicarsi totalmente a questa sfida, accompagnato dalla sua passione per la musica e dai benefici della meditazione. La sua è una storia che rivela come il bello sia sempre dietro l'angolo e dobbiamo solamente trovarlo.

122 condivisioni
“Voglio un mondo pulito”, l’associazione che vuole dare un volto nuovo alla città di Salerno
Immagine

Voglio un mondo pulito! Quante volte avrai detto o pensato questa frase. Pensa che c'è chi ne ha fatto il nome della sua associazione. Stiamo parlando di Ciccio Ronca, giovane presidente di una realtà no-profit che, insieme a una grande squadra, vuole liberare strade, parchi e spiagge dai rifiuti. Ecco cosa ci ha raccontato.

Quando è partita quest'avventura?

Tutto parte nel 2019. Pensavo da tempo di fare qualcosa per l'ambiente, ma non sapevo da dove iniziare, così in un pomeriggio di marzo decisi di “sporcarmi le mani”. Presi guanti e buste, e andai a ripulire una spiaggia che frequentavo spesso e dove vado tuttora. Una volta finito, decisi di postare la foto sui social, invitando a venire con me chiunque ne avesse voglia. Rimasi che in molti mi contattarono, raccontandomi di avere il mio stesso desiderio ed eravamo ogni giorno di più. Dopo una decina di giorni aprii una pagina Facebook, dove documentare tutto quello che facevamo, fino a diventare un'associazione.

Immagine

Hai un forte legame con le religioni orientali. Che sensazioni ricevi dalla meditazione?

Ho trovato la mia strada nella corrente Buddista Mahāyāna e la mia vita è cambiata, perchè sono riuscito a osservarmi meglio dall’interno, a partire da me stesso, avendo di fronte pregi e difetti. Il beneficio più grande è concentrarsi sul presente e dare valore ad ogni singolo momento della giornata. Non è magia, ma un mezzo che può essere davvero utile per la crescita individuale.

A cosa ti eri dedicato in precedenza?

A diverse attività, principalmente come dj. La musica è una delle mie più grandi passioni, e già dalle elementari mi innamorai di questa figura professionale, che mi fece conoscere la mia maestra Silvana. A scuola portavo sempre delle musicassette da me mixate con le canzoni che mi piacevano e che registravo dalla radio. Volevo farle sentire a tutti  e mi spiegó che c'era chi per lavoro faceva ascoltare la musica agli altri, i “deejay” per l'appunto. Così quello diventò il mio obiettivo. Da Salerno all'Abruzzo, ho realizzato il mio sogno finchè, nel 2020, ho deciso di dedicarmi pienamente all'ambiente.

Immagine

Chi sono i giovani che ti accompagnano?

L’età media è tra i 15 e i 33 anni, tutte persone meravigliose che dedicano tempo, passione e dedizione alla nostra causa. Nutro una profonda stima per loro e per l'impegno che dimostrano. Mi hanno dato, e continuano a darmi, tanta speranza ogni volta che li vedo all’opera, insieme a me o da soli. Anche se ormai fa più notizia il “brutto”, posso dire con certezza che il bello esiste e loro ne sono la manifestazione.

Con che immagine descriveresti la tua città?

Salerno è l’esempio perfetto di un potenziale non espresso al meglio. Una città meravigliosa situata tra due costiere patrimonio dell’umanità, che purtroppo non è valorizzata come merita. Fortunatamente in tanti si stanno impegnando per farla splendere al massimo e rendere giustizia alla sua storia, e sono convinto che prima o poi, ci saranno dei cambiamenti in positivo.

Nato all’ombra del Vesuvio, ho sempre avuto la voglia di condividere con gli altri le mie scoperte, trovando ben presto nella scrittura la mia dimensione ideale. Alle scuole medie, la passione della mia professoressa di italiano e la visione di “Fortapasc” hanno trasmesso in me il “sacro fuoco” del giornalismo, dopo essermi dedicato soprattutto a racconti e poesie. Dalle redazioni scolastiche alle testate nazionali, ho alle spalle un percorso decennale di collaborazioni e tirocini tra Napoli, Roma e Milano in agenzie di stampa, periodici, giornali online, televisioni e web tv. Nel 2013 ho preso il tesserino di pubblicista e dal 2018 sono giornalista professionista. Intanto, spinto da un approccio metodico e razionale, mi dirigevo inizialmente verso studi di fisica e scienze dei materiali, per scegliere poi una formazione umanistica. Nel 2015 mi sono laureato in Filosofia proseguendo con un master in Giornalismo e una magistrale in Editoria e culture della comunicazione e della moda. Nei miei articoli racconto storie di impegno sociale e progetti di innovazione sostenibile: le scelte quotidiane di ciascuno, unite insieme, possono salvare il mondo. Credo che per stare bene con le altre persone, dovremmo essere innanzitutto in armonia con noi stessi. Le mie oasi di tranquillità? I parchi pieni di verde, le rive dei laghi e l’aria pulita delle zone di montagna. Mi piace esplorare mondi diversi dal mio: il volontariato mi ha insegnato a conoscere le esperienze di altre persone, la lettura a osservare la realtà attraverso le pagine di romanzi storici e fantasy, di saggi psicologici e manuali di comunicazione.