
La città di Wuhan cambia registro e vieta la caccia, commercio illegale e consumo di carne degli animali selvatici per cinque anni. La città, divenuta epicentro iniziale dei contagi da Covid-19, prova a chiudere il commercio illegale che frutta tantissimi guadagni in molte zone della Cina. Le norme sono state strutturate in 10 punti e propongono stringenti misure per chi alleva, caccia o vende questi esemplari.
Proteggere gli animali
Le disposizioni sono entrate in vigore il 21 maggio grazie al provvedimento del Governo cinese che vuol prevenire ulteriori problemi sanitari con la vendita della carne nel mercato Huanan di Wuhan.
I 10 punti
Il Governo di Wuhan ha specificato i 10 punti analizzando le varie situazioni proposte.
- Divieto di consumo di tutte gli animali selvatici, nonché di quelli provenienti dalla fauna acquatica che sono rari o in via d'estinzione
- Proibire la caccia degli animali selvatici
- Controllare gli allevamenti degli animali selvatici
- Vietare il commercio illegale delle specie selvatiche
- Supervisionare le licenze amministrative per la fauna
- Rafforzare le ispezioni degli animali selvatici
- Abbattere tutte le attività illegali
- Rafforzare la pubblicità e l'informazione educativa per la protezione della fauna
- Essere responsabili e proteggere le specie selvatiche
- Il provvedimento avrà validità cinque anni