Addio estate, arriva l’equinozio d’autunno 2021: scopri il significato e l’orario esatto di questo evento astronomico

Oggi mercoledì 22 settembre 2021 arriverà l’equinozio d’autunno, cioè inizierà ufficialmente la stagione autunnale. Vediamo cosa accade in questa giornata e cerchiamo di capire perché la data può cambiare, seppur di poco, di anno in anno.
Alessandro Bai 22 Settembre 2021

Quest'anno l'equinozio d'autunno è fissato alle 21.21 di oggi mercoledì 22 settembre 2021, un momento che segnerà ufficialmente la fine dell'estate astronomica nell'emisfero boreale: come suggerisce il significato del termine, che deriva dal latino aequinoctium, in questa giornata che cade sempre nel mese di settembre, anche se la data può cambiare di anno in anno, la durata del giorno è uguale a quella della notte.

Se il 22 settembre è il primo giorno dell'autunno 2021, a partire dal giorno successivo, giovedì 23 settembre, le ore di buio aumenteranno gradualmente, ed è il motivo per cui potrai renderti conto che le giornate diventeranno sempre più corte, fino al solstizio d'inverno di dicembre. A livello astronomico, quindi, il passaggio dall'estate all'autunno dipende da questo evento, che si verifica quando il Sole si trova allo zenit dell'Equatore e i raggi colpiscono la Terra in modo perpendicolare, esattamente come accade anche per l'equinozio di primavera.

Nel 2021 l'equinozio di autunno cade poche ore dopo la Luna piena del raccolto, ma prima di vedere esattamente il motivo delle variazioni della data ti guiderò alla scoperta del significato e di altre curiosità relative a questo evento, che è legato anche a diverse celebrazioni tradizionali.

Equinozio d'autunno 2021: l'orario e perché cambia la data

Alle 21.21 italiane di mercoledì 22 settembre 2021 l'equinozio d'autunno segnerà, secondo il calendario astronomico, la fine dell'estate nell'emisfero boreale, dando il benvenuto alla stagione autunnale. Nella parte opposta della Terra, l'emisfero australe, accade l'esatto contrario, dato che in questa stessa giornata inizia la primavera.

Come ti ho anticipato, il giorno dell'equinozio d'autunno può cambiare a seconda dell'anno in cui cade ed è compreso solitamente tra il 22 e il 23 settembre. Se ti stai chiedendo a cosa dobbiamo le variazioni di questa data, la risposta è legata al calendario gregoriano, quello che utilizziamo comunemente e che non corrisponde esattamente all'anno solare, dato che la Terra impiega 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi per completare l'orbita intorno al Sole. Sono proprio queste 6 ore circa di differenza a creare uno sfalsamento che ha fatto sì che ogni 4 anni, quando le 6 ore accumulate diventano 24, raggiungendo quindi l'arco di un giorno intero, fossero introdotti gli anni bisestili, che prevedono una giornata in più nel mese di febbraio. È a causa di questa modifica sul calendario che anche la data dell'equinozio che segna l'inizio dell'autunno può variare di anno in anno: per farti un esempio, nel 2022 sarà il 23 settembre, anche se solo per poche ore.

Quest'anno, inoltre, l'equinozio di autunno è stato preceduto da un altro evento astronomico affascinante: nella notte tra il 20 e il 21 settembre 2021 è apparsa in cielo la Luna piena del raccolto, ovvero il quarto plenilunio dell'estate, dato che l'inizio della stagione autunnale è fissato soltanto poche ore dopo.

Significato

La parola equinozio deriva dal latino aequinoctium, che significa "notte uguale" (al giorno), proprio per indicare che in questa occasione la durata del dì sarà uguale a quella delle ore di buio. Come probabilmente saprai già, questo momento si verifica 2 volte all'anno, ovvero per dare il via all'inizio dell'autunno a settembre e per sancire l'entrata in primavera nel mese di marzo, il tutto però soltanto nell'emisfero boreale, quello situato a nord.

Ma l'equinozio di autunno, così come quello di primavera, coincide con un particolare fenomeno astronomico, dato che il Sole raggiunge il zenit dell'equatore, una posizione che permette ai raggi solari di colpire il nostro pianeta in maniera perfettamente perpendicolare. Ma perché questo accade? Devi sapere che l'asse di rotazione della Terra è inclinato mediamente di 23,27 gradi rispetto al piano di rivoluzione orbitale, ovvero quello seguito dalla sfera terrestre mentre quest'ultima ruota intorno al Sole. In questo modo, la luce solare raggiunge il nostro pianeta sempre con un'angolazione e un'intensità diversa, dato che a seconda del momento dell'anno cambia l'emisfero "inclinato" verso il Sole.

In occasione dei 2 equinozi, però, l'eclittica del Sole (ovvero il suo moto apparente) si interseca con l'equatore celeste: sono gli unici 2 momenti in cui i raggi solari sono perpendicolari all'asse di rotazione terrestre e quindi perfettamente distribuiti tra i 2 emisferi, ed è questo il motivo per cui il giorno dura esattamente come la notte. Da questo momento, inoltre, con l'inizio dell'autunno le ore di luce nell'emisfero boreale inizieranno gradualmente a diminuire fino al solstizio d'inverno.

Al di là di quello letterale di cui ti ho parlato, l'equinozio di autunno ha anche un significato culturale, che si legano alla tradizione o a particolari celebrazioni: ad esempio, devi sapere che nel calendario iraniano questa giornata di settembre corrisponde al primo giorno del Mehr o della Bilancia, che rientra tra le festività nazionali, ma anche Cina e Giappone celebrano l'equinozio autunnale.

Guardando alla storia, poi, il calendario repubblicano francese utilizzato tra il 1793 e il 1805 prevedeva che proprio l'equinozio di autunno, fissato per il 23 settembre, fosse considerato il primo giorno dell'anno, vista la proclamazione della Prima Repubblica Francese avvenuta il 22 settembre 1972.