Allo zoo di Napoli gli animali salvati dai sequestri e dal commercio illegale: qui saranno curati e rispettati

L’ultima arrivata nello zoo di Napoli, che accoglie gli animali vittime di sequestri o del commercio illegale, è Harley, una Serval. Il team di veterinari dello zoo di Napoli si prende cura del benessere e della salute degli animali che arrivano da tutta Europa: dalla pantera Moro al gruppo di Macachi, questo zoo non chiude le porte a nessuno.
Francesco Li Volti 17 Novembre 2020

Questa è una storia di speranza, di riscossa. Questa è una storia che fa bene al cuore. Perché quando i padroni vengono accusati di aver commesso un reato, spesso a rimetterci di più sono proprio gli animali domestici. Che fine faranno? E soprattutto, chi si prende la responsabilità di curare e salvaguardare una specie rara? A tal proposito in Italia c'è lo zoo di Napoli che ha deciso di accogliere tutti quegli animali respinti dagli altri zoo europei perché "non a rischio estinzione".

Esiste una rete europea che coordina e verifica le caratteristiche dei giardini zoologici per accogliere o meno specie di animali sequestrati. Purtroppo in Italia sono pochissime le strutture idonee, quelle che hanno i requisiti per prendersi cura degli animali vittime delle negligenze dei propri padroni o sottratti al commercio illegale.

Fortunatamente a Napoli c'è anche un team di veterinari all'interno dello zoo che si occupa costantemente della salute e del benessere di questi animali.

L'ultima arrivata è Harley, un Serval, che in natura vive nella savana africana, e si aggiunge alla lunga lista degli animali accolti dopo essere stati salvati dalle Autorità. A far compagnia a Harley ci sono la pantera Moro, il caracal Akille, il gruppo di falchi nella grande voliera, pappagalli e una simpatica famiglia dei Macachi che, nello Zoo di Napoli, hanno trovato una nuova casa.