Anche il Brasile brucia: nel Pantanal distrutti oltre 2milioni di ettari e 36 specie sono a rischio estinzione

La pianura del Pantanal, in Brasile, non ce la fa più. In un anno sono stati incendiati 2,34 milioni di ettari di terreno e si calcola che sia andato perduto almeno il 15% di tutto l’ecosistema. 3.682 focolai, il 201% in più rispetto allo scorso anno: nel 2018 erano stati “solo” 227. Cadaveri di animali come giaguari, alligatori, cervi e uccelli, sono stati segnalati ai margini dell’autostrada Transpantaneira.
Francesco Li Volti 18 settembre 2020

Le fiamme arrivano a superare i trenta metri. In Brasile il Pantanal, la più grande zona umida del mondo e uno dei biomi più importanti del Paese, stavolta rischia grosso. "Gli incendi nel Pantanal hanno assunto proporzioni gigantesche", ha dichiarato il ministro dell'Ambiente brasiliano Ricardo Salles.

Il Pantanal in fiamme

Secondo l’Inpe (Istituto nazionale di ricerca scientifica brasiliana), tra il 1° gennaio e il 12 settembre di quest’anno il numero dei focolai è aumentato del 201% rispetto al 2019 (da 4.660 a 14.489). Il fuoco ha distrutto finora 2,34 milioni di ettari, pari al 15% dell’intera area. Si tratta prevalentemente di incendi di origine dolosa, per creare terreni agricoli per la produzione di soia e per aumentare le zone di pascolo.

Il Pantanal è stato dichiarato patrimonio dell'Umanità UNESCO e si estende dal Brasile occidentale alla Bolivia, fino al Paraguay. Circa il 62% del Pantanal si trova in Brasile. L'intera pianura misura 224.253 chilometri quadrati: per farti capire è leggermente più piccola del Regno Unito. Ma il Pantanal è anche la zona più ricca di biodiversità del pianeta. Secondo il WWF in quest'area convivono quasi 1.300 specie di animali e più di 3.500 tipi di alberi.

Gli animali a rischio

La pianura del Pantanal è una delle più importanti riserve di giaguari, formichieri e uccelli migratori. Ma non solo. Qui vivono moltissimi animali a rischio estinzione, che nel Pantanal hanno trovato il loro paradiso. Gli ocelotti (conosciuti come gattopardi americani), ma anche diversi tipi di scimmie, anaconde, alligatori, piranha e lontre giganti, oltre a numerose specie di uccelli, solo per citarne alcuni. Ci sono 263 specie di pesci, 463 di uccelli e una popolazione di coccodrilli stimata dai 15 ai 50 milioni di esemplari.Molti di questi animali sono difficili da catturare, poiché vivono lontano dalle strade accessibili.

Per adesso sono state ritrovate carcasse di rettili, serpenti, caimani, cervi, tapiri, scimmie e coati (un cugino dei procioni nordamericani), ma a essere più a rischio sono 36 specie di animali, tra cui i rarissimi giaguari.