Anche Versace rinuncia alla pelle di canguro

Dopo Diadora, anche Versace comunica di non voler più utilizzare pelli di canguro nella sua produzione. Seguiranno questo buon esempio anche altre aziende italiane come Lotto e Dainese?
Gaia Cortese 16 gennaio 2020

Dopo il buon esempio di Diadora, anche Versace ha comunicato che non utilizzerà più la pelle di canguro per le proprie collezioni. Davvero una buona notizia se si considera il drammatico contesto in cui si trova l'ecosistema australiano, in seguito agli incendi di questi ultimi quattro mesi.

Rinunciare all’importazione di pelli (ma anche di carne) di canguro è in questo momento un atto dovuto, perché anche una volta che gli incendi saranno completamente domati, secondo gli esperti gli animali selvatici sopravvissuti alle fiamme avranno comunque gravi difficoltà di sopravvivenza.

L’Italia è il primo paese in Europa a importare pelli di canguro.

La LAV ha preso una chiara posizione a riguardo, lanciando la campagna #salvacanguri. Non solo ha chiesto al governo italiano che si mobiliti per vietare l’import di pelli di canguro, ma si è rivolta anche alle aziende affinché rinuncino all’utilizzo di pelli di canguro nella loro produzione.

L'appello alle aziende italiane

L’Italia purtroppo è anche il primo paese in Europa a importare pelli di canguro, prevalentemente utilizzate per la produzione di scarpe da calcio e tute motociclistiche da aziende italiane come Dainese e Lotto.

A entrambe le aziende, aveva già lanciato un appello anche Greg Keightley, uno dei protagonisti del film denuncia  "Kangaroo. A love-hate Story". Queste le sue parole.

"Ciao cari amici Italiani,
sto parlando dalle zone colpite dagli incendi in Australia. Mentre mi guardo intorno, sono scioccato da quello che vedo: devastazione. Gli esperti sostengono che fino a un miliardo di animali selvatici sono già morti a causa degli incendi incontrollati. L’impatto sulla popolazione dei canguri è stato disastroso, eppure continuano a sparare e ucciderli per le loro pelli.

Ecco come potete aiutarci: chiediamo ad aziende come Lotto e Dainese di non usare più pelle di canguro. Dobbiamo fermare l’uso di pelle di canguro prima che sia troppo tardi. Abbiamo bisogno del vostro aiuto. Questa devastazione è di una portata mai vista prima in Australia.

Per favore aiutateci. Aiutate i canguri australiani.
Grazie"

Fonte | LAV