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9 Giugno 2026
11:05

Assegno unico 2026: chi non aggiorna l’Isee entro il 30 giugno perde fino a 582 euro per figlio

Assegno unico 2026, scadenza Isee entro il 30 giugno: chi non aggiorna l'attestazione rischia di perdere fino a 582 euro di arretrati per ogni figlio minorenne.

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Assegno unico 2026: chi non aggiorna l’Isee entro il 30 giugno perde fino a 582 euro per figlio

Ultimi giorni per aggiornare l'Isee 2026 e recuperare gli arretrati dell'Assegno unico. La scadenza del 30 giugno è decisiva per evitare la perdita di somme che possono arrivare fino a 582 euro per ogni figlio minorenne.

Assegno unico e Isee 2026: perché il 30 giugno è una data da segnare

Per le famiglie che ricevono l'Assegno unico e universale, il 30 giugno 2026 rappresenta l'ultima occasione per aggiornare l'Isee e ottenere gli importi corretti con effetto retroattivo.

Chi non ha ancora presentato la nuova Dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) continua infatti a ricevere l'importo minimo previsto dall'Inps, indipendentemente dalla propria reale situazione economica.

L'aggiornamento dell'Isee entro la scadenza consente di recuperare gli arretrati maturati da marzo a giugno 2026. Dopo il 30 giugno non sarà più possibile ottenere le somme non percepite nei mesi precedenti.

Cosa succede se non si aggiorna l'Isee entro il 30 giugno

L'Assegno unico viene rinnovato automaticamente ogni anno, ma l'importo varia in base all'Isee del nucleo familiare.

Nei mesi di gennaio e febbraio viene preso come riferimento l'Isee precedente. Dal mese di marzo, invece, chi non presenta una nuova attestazione riceve automaticamente l'importo minimo previsto dalla normativa.

Anche aggiornando l'Isee nei mesi successivi, l'importo dell'assegno verrà adeguato solo per le future mensilità. Gli arretrati relativi al periodo marzo-giugno andranno persi definitivamente.

Quanto si perde senza l'aggiornamento dell'Isee

La differenza tra l'importo massimo e quello minimo dell'Assegno unico può essere molto elevata.

Per ogni figlio minorenne sono previsti:

203,80 euro al mese per Isee fino a 17.468,51 euro;58,30 euro al mese per Isee pari o superiore a 46.582,71 euro.

La differenza è di 145,50 euro al mese per figlio.

Considerando le quattro mensilità comprese tra marzo e giugno, una famiglia con Isee basso rischia di perdere fino a:

145,50 euro x 4 mesi = 582 euro per ogni figlio minorenne.

L'importo degli arretrati verrà riconosciuto automaticamente nel primo pagamento utile dopo l'aggiornamento dell'Isee effettuato entro il termine previsto.

Arretrati Assegno unico: chi può recuperarli

Possono recuperare gli arretrati tutte le famiglie che:

percepiscono già l'Assegno unico;non hanno ancora aggiornato l'Isee 2026;presentano la nuova attestazione entro il 30 giugno 2026.

L'Inps ricalcolerà l'importo spettante e accrediterà le somme arretrate maturate da marzo in avanti.

La perdita economica può essere ancora più elevata per chi beneficia delle maggiorazioni previste per:

figli dal terzo in poi;figli maggiorenni fino a 21 anni;nuclei familiari numerosi.Come aggiornare l'Isee 2026 sul portale Inps

L'aggiornamento dell'Isee può essere effettuato direttamente online attraverso il sito dell'Inps.

La procedura prevede:

accesso con Spid, Cie o Cns;compilazione o verifica della Dsu precompilata;controllo dei dati inseriti;invio della documentazione.

Dopo la trasmissione, l'Inps procede alle verifiche necessarie. L'elaborazione richiede generalmente da alcuni giorni fino a circa dieci giorni lavorativi.

Aggiornamento Isee tramite
Immagine

Caf o patronato

In alternativa al servizio online, è possibile rivolgersi a un Caf o a un patronato.

Gli operatori possono assistere nella compilazione della Dsu e verificare che tutti gli elementi utili al calcolo dell'Isee siano correttamente inseriti, evitando errori che potrebbero incidere sull'importo dell'Assegno unico.

Ultima chiamata per non perdere gli arretrati

Per migliaia di famiglie il 30 giugno rappresenta una scadenza fondamentale. Chi ha diritto a un importo più elevato dell'Assegno unico e non ha ancora aggiornato l'Isee rischia di perdere definitivamente fino a 582 euro per figlio minorenne.

Presentare la nuova attestazione entro la fine del mese permette invece di recuperare tutte le somme arretrate spettanti da marzo a giugno 2026.