video suggerito
video suggerito
12 Agosto 2026
15:31

Eclissi solare del 12 agosto 2026, come vederla senza occhialini: i metodi sicuri e cosa non fare

Eclissi solare del 12 agosto 2026: come osservarla senza occhialini usando scolapasta e foro stenopeico e come proteggere lo smartphone.

Ti piace questo contenuto?
Eclissi solare del 12 agosto 2026, come vederla senza occhialini: i metodi sicuri e cosa non fare

L’eclissi solare del 12 agosto 2026 è uno degli eventi astronomici più attesi dell’anno. Il fenomeno inizierà in serata e sarà visibile anche dall’Italia, con condizioni differenti in base alla zona geografica. La Spagna sarà invece uno dei Paesi europei privilegiati per osservare l’eclissi totale.

Per chi vuole seguire lo spettacolo c’è una regola fondamentale: non bisogna mai guardare direttamente il Sole senza una protezione adeguata, nemmeno durante un’eclissi.

Gli occhialini specifici restano la soluzione più semplice, ma chi non è riuscito a procurarseli può utilizzare alcuni sistemi di osservazione indiretta.

Immagine

Per osservare direttamente il Sole servono occhiali progettati appositamente per l’osservazione solare. Prima di utilizzarli è importante verificare che siano integri e conformi allo standard ISO 12312-2.

Occhiali da sole tradizionali, vetri oscurati, pellicole improvvisate e normali filtri polarizzanti non rappresentano alternative adeguate.

Se non si dispone della protezione corretta, la soluzione è evitare di guardare direttamente il Sole e ricorrere alla proiezione dell’immagine.

Come vedere l’eclissi senza occhialini con uno scolapasta

Uno dei sistemi più semplici è il metodo dello scolapasta. Si tratta di un’osservazione indiretta che permette di seguire il fenomeno attraverso la luce proiettata su una superficie.

È sufficiente posizionare uno scolapasta tra il Sole e una parete o un piano chiaro. I piccoli fori proietteranno numerose immagini del disco solare.

Durante l’eclissi queste proiezioni cambieranno progressivamente forma con il passaggio della Luna davanti al Sole. In questo modo sarà possibile osservare l’evoluzione del fenomeno senza fissare direttamente il Sole.

Il metodo della scatola e il foro stenopeico

Un’altra possibilità è costruire un semplice proiettore a foro stenopeico utilizzando una scatola di cartone.

Sul fondo della scatola si può sistemare un foglio bianco. Su uno dei lati va realizzata una piccola apertura ricoperta con carta stagnola, sulla quale praticare un minuscolo foro.

Posizionandosi con il Sole alle spalle, la luce attraverserà il foro e l’immagine del Sole verrà proiettata all’interno della scatola. L’eclissi potrà così essere seguita guardando la proiezione e non direttamente la nostra stella.

Eclissi del 12 agosto, attenzione anche allo smartphone

Chi vuole fotografare l’eclissi con lo smartphone deve prestare attenzione anche alla fotocamera. Puntare per un periodo prolungato l’obiettivo direttamente verso il Sole può esporre il sensore a luce e calore molto intensi.

Per fotografare il fenomeno è quindi opportuno utilizzare filtri solari progettati per la fotografia e compatibili con l’attrezzatura utilizzata.

Non bisogna confondere i filtri fotografici con le protezioni per gli occhi: un accessorio pensato per una fotocamera non è automaticamente sicuro per osservare direttamente il Sole.

Come osservare l’eclissi in sicurezza

La regola più importante resta semplice: senza un dispositivo adatto all’osservazione solare, il Sole non va guardato direttamente.

Chi non possiede gli occhialini può seguire l’eclissi tramite sistemi di proiezione come lo scolapasta o il foro stenopeico, oppure attraverso le dirette streaming organizzate per l’evento.