Attenzione a profumi, esfolianti e oli essenziali: i prodotti cosmetici da non usare se ti esponi al sole

Creme solari ad alta protezione sì, esfolianti, profumi e oli essenziali meglio di no. Alcuni dei cosmetici che usi quotidianamente, infatti, possono provocare reazioni avverse della pelle in seguito all’esposizione al sole.
Gaia Cortese 12 Maggio 2021
In collaborazione con Dott. Michele Cardone Specialista in dermatologia presso Santagostino di Milano

Esistono prodotti cosmetici che non vanno assolutamente d’accordo con il sole. Sono prodotti che contengono sostanze fotosensibilizzanti e, per tale motivo, possono scatenare delle reazioni avverse dell’epidermide, come allergie, macchie solari, vescicole, eruzioni cutanee e prurito.

Con l’arrivo dell’estate si tende a parlare soprattutto di creme solari che proteggono la pelle esposta al sole, ma non si parla mai abbastanza dei prodotti cosmetici da NON portare nel beauty case da spiaggia, o meglio, da evitare proprio, sia prima che dopo l’esposizione.

Nei cosmetici rientrano le creme per il viso e per il corpo, i prodotti esfolianti, i deodoranti e i profumi, ma anche tutti i prodotti per il make-up  e per la pulizia del corpo. Insomma, prodotti che vengono utilizzati quotidianamente, a cui siamo talmente abituati da non chiederci se possono dare complicazioni con un’esposizione più o meno prolungata al sole. Tra tutti questi prodotti occorre fare particolare attenzione ai profumi, agli oli essenziali e ad alcuni tipi di acidi (idrossiacidi).

I cosmetici da non usare sotto il sole

Profumi

Quando ci si espone al sole ci si può mettere il profumo? Dipende dalla formulazione del prodotto. In genere i profumi sono fotosensibilizzanti, a causa della presenza nella loro composizione di alcol e altre sostanze che possono provocare delle reazioni dell'epidermide pelle, nello specifico macchie della pelle. In alternativa, in estate, il miglior consiglio è mettere da parte temporaneamente il profumo a base alcolica e optare invece per una gradevole acqua profumata.

Oli essenziali

Anche gli oli essenziali non vanno molto d’accordo con il sole, soprattutto quelli agrumati come limone, mandarino, arancio, lime e verbena. Questo perché alcune sostanze che si trovano negli oli agrumati, chiamate furocomarini, aumentano la sensibilità dell’epidermide ai raggi UV. A questi si aggiungono poi altri oli essenziali (bergamotto, sandalo, zenzero, verbena) che sarebbero comunque da evitare perché possono contenere altre sostanze che non li rendono sicuri per un'esposizione al sole.

Acidi AHA

Gli AHA, anche conosciuti come alfa-idrossiacidi, sono esfolianti chimici a rapida azione, solubili in acqua. Sono prodotti utilizzati per illuminare la pelle del viso, per levigare e migliorare l'aspetto cutaneo, per idratare e per stimolare la sintesi di collagene e infine per ridurre le macchie della pelle.

Tra i principali AHA c'è per esempio l'acido glicolico che, per la sua struttura molecolare più piccola rispetto gli altri AHA, penetra maggiormente nella pelle e per questo motivo, è anche più pericoloso per eventuali effetti avversi che può provocare. È indicato per chi vuole contrastare i segni dell'età, per uniformare il tono della pelle e per depigmentare le macchie cutanee.

L'acido lattico è più delicato rispetto al glicolico: illumina, idrata e rende la pelle più elastica; di norma viene indicato per esfoliare le pelli più sensibili. Infine l'acido mandelico è un esfoliante delicato, indicato per pelli sensibili e non è fotosensibilizzante. Viene usato per il trattamento delle macchie cutanee e per migliorare il tono della pelle.

Acidi BHA

BHA o i beta-idrossiacidi si differenziano dagli alfa-idrossiacidi (AHA) perché la parte "idrossi" della molecola è separata dalla parte parte acida da due atomi di carbonio, invece che da uno solo. Chimica a parte, questi acidi vengono usati per la loro azione purificante: oltre a penetrare in profondità nei pori della pelle e a rimuovere il sebo in eccesso, infatti, hanno anche proprietà antibatteriche e antinfiammatorie.

Il beta-idrossiacido più famoso e utilizzato è l’acido salicilico. È consigliato per trattare la pelle grassa o con tendenza a punti neri e acne, ma attenzione: se sei allergico all’aspirina (acido acetilsalicilico), ancora prima di esporti al sole, è raccomandabile fare un test del cerotto sul braccio prima di applicare BHA sul viso.

Il parere dell'esperto

Abbiamo sentito sull'argomento anche il parere del Dottor Michele Cardone, Specialista in dermatologia presso Santagostino di Milano: "Una corretta skin care prevede l'utilizzo anche di 5 o 6 prodotti al giorno. Alcuni di questi non possono essere utilizzati tutto l'anno, o ancora, vanno utilizzati solo la sera. Il primo e più importante motivo che deve guidarci nel loro utilizzo consiste nel fatto che ci sono prodotti che non dovrebbero essere esposti alla luce solare: si tratta di ingredienti fotosensibili e fotosensibilizzanti ed è importante conoscere la differenza.

Cosa significa "fotosensibile"? Un ingrediente fotosensibile è quello che si ossida, si deteriora, perde proprietà o si danneggia quando viene a contatto con la luce solare. È sensibile alla luce. Ciò non significa che il prodotto avrà effetti negativi. Significa semplicemente che il prodotto subisce delle alterazioni quando viene a contatto con il sole. Il suo colore, la consistenza o la fragranza potrebbero cambiare o potrebbe perdere alcune proprietà. La vitamina C è fotosensibile e, anche se potresti aver letto che può essere utilizzata solo di notte, se il prodotto è stato formulato correttamente, puoi usarlo in entrambe le routine: neutralizza i radicali liberi e previene il fotoinvecchiamento.

E la fotosensibilizzazione? Una sostanza fotosensibilizzante invece provoca una risposta infiammatoria esagerata con conseguenze negative per la tua pelle quando viene a contatto con la radiazione solare: allergie, macchie solari, vescico/bolle, eruzioni cutanee o persino ustioni. Sono anche conosciuti come ingredienti fototossici ed è molto importante identificarli come appropriati solo per una routine notturna o magari riservarne l'utilizzo solo nel periodo invernale.

Attenzione quindi ad alcuni oli essenziali fototossici (bergamotto, zenzero, limone, lime, mandarino, arancia e verbena sono alcuni dei più comuni), ma anche ai profumi che in in genere sono fotosensibilizzanti. Evita di usarli a contatto con la cute se rimani al sole per un lungo periodo di tempo.

Anche alcuni coloranti possono essere fototossici, e se i tuoi prodotti preferiti contengono rosa bengala o eosina, usali solo di notte o con creme solari ad alto fattore di protezione. A questi si aggiungono anche alcuni farmaci fotosensibilizzanti: ad esempio, alcuni trattamenti su prescrizione per l'acne (a causa dell'isotretinoina) o l'acido retinoico, così come gli antibiotici, i contraccettivi orali e molti altri farmaci da prescrizione potrebbero essere fototossici.

Veniamo agli alfaidrossiacidi (AHA) e ai betaidrossiacidi (BHA): posso usarli se mi espongo al sole? Sono tutti acidi contenuti nei prodotti di bellezza. Puoi usare l'acido ialuronico sia al mattino che alla sera, a prescindere dall'esposizione al sole, senza tuttavia dimenticarti mai una protezione solare nella tua routine quotidiana di cura della pelle.

Sia gli acidi AHA (glicolico, lattico, citrico, malico e mandelico a basse concentrazioni) sia gli acidi BHA (salicilico, ma a concentrazione inferiore al 2%) non sono né fotosensibili né fotosensibilizzanti, ma questo non significa che puoi usarli al sole senza pensieri. Questi acidi lavorano per ridurre lo strato corneo della pelle, quello dove si accumulano le cosiddette "cellule morte", ma che è anche uno dei nostri meccanismi di difesa naturale contro la radiazione solare. L'utilizzo di un prodotto con AHA o BHA, con esposizione al sole, oltre a irritare potenzialmente la pelle, la rende più vulnerabile ai raggi UVB e UVA: ciò significa che se usi gli acidi senza proteggere adeguatamente la tua pelle, ti ustionerai più facilmente, e la stessa cosa accade con il retinolo. La soluzione migliore è usare il retinolo e gli acidi AHA e BHA durante la notte, a sere alterne e solo nei periodi di esposizione solare meno intensa.

Infine, come sapere se è meglio usare un prodotto al mattino o alla sera? Chiedi consiglio al tuo dermatologo! Intanto, controlla l'elenco degli ingredienti e, se vedi una delle sostanze fotosensibilizzanti menzionate sopra, usa il prodotto solo per la tua routine notturna, risciacquandolo bene al mattino e applicando una protezione solare".