Avvistati in Indonesia due rinoceronti di Giava: adesso il loro numero è “salito” a 74

Grazie all’installazione di 100 telecamere nel Parco Nazionale di Ujung Kulon, nella provincia di Banten, un’area che si estende per 480 chilometri quadrati (circa due volte la città di Milano), sono stati avvistati due cuccioli di rinoceronte di Giava, una specie rarissima. Sono un maschio e una femmina e si chiamano Luther e Helen.
Francesco Li Volti 22 settembre 2020

I bracconieri afferrano le loro corna, poi le staccano, le tagliano, e le rivendono al mercato nero cinese. Il corno del rinoceronte di Giava è richiestissimo e molto usato nella medicina tradizionale cinese: solitamente viene valutato fino a 30.000 dollari al chilo.

Così sono morti migliaia di rinoceronti di Giava, una specie rarissima che un tempo contava più di 5.000 esemplari e che oggi si è ridotta a 72. Anzi, sarebbe meglio dire 74. Già, perché sono stati avvistati due cuccioli di rinoceronti di Giava nel Parco Nazionale di Ujung Kulon, nella provincia di Banten, in Indonesia.

L'avvistamento

A marzo furono installate 100 telecamere, per studiare il comportamento degli animali all'interno del Parco. Poi nel mese di agosto la grande scoperta. Gli scienziati non potevano credere ai loro occhi. Dai loro schermi hanno assistito al passaggio di due cuccioli di rinoceronte di Giava, fino ad allora mai visti. Si tratta di un maschio e una femmina, chiamati Luther e Helen.

Negli ultimi anni la popolazione del rinoceronte di Giava è aumentata in maniera molto lenta. In 10 anni sono stati solo cinque quelli avvistati. Per questo motivo, secondo l'Unione internazionale per la conservazione della natura, meglio conosciuta con la sigla inglese IUCN, il rinoceronte di Giava è un animale in serio pericolo di estinzione.

In serio pericolo di estinzione

Un tempo erano gli esemplari più diffusi del sud-est asiatico, oggi la popolazione del rinoceronte di Giava, parente stretto del rinoceronte indiano, è una delle specie più minacciate del pianeta. Ma non è solo il bracconaggio la causa principale della sua scomparsa repentina. Dopo l'eruzione del 22 dicembre scorso, che ha provocato uno tsunami nello stretto della Sonda (tra l'isola di Giava e Sumatra), si teme un secondo tsunami, che potrebbe cancellare per sempre dalla faccia della terra le ultime tracce del rinoceronte di Giava.

Il rinoceronte di Giava fu scoperto sul finire del 19esimo secolo, quando era ancora ampiamente diffuso nelle isole di Sumatra e in Vietnam. Secondo le stime, un tempo rappresentava la specie di rinoceronte più diffusa, con un habitat che si estendeva a tutto il sud-est asiatico, dall'India alla Cina. Oggi, i 74 esemplari sopravvissuti, si trovano tutti nel Parco Nazionale di Ujung Kulon.

Il video dei 2 cuccioli

Ma sembra che questo simpatico rinoceronte ultimamente sia alla ricerca di visibilità. Infatti ha fatto scalpore il video del bagnetto di un rinoceronte di Giava, che sguazzava felice in una pozzanghera di acqua fangosa. Niente paura. Un comportamento che non solo mantiene calda la temperatura dell'animale, ma riduce anche il numero di parassiti sulla loro pelle.

Questa pratica è attuata da queste creature almeno due volte al giorno, con alcuni bagni di fango che durano fino a tre ore.