
Sono soprattutto le parole dei Vigili del Fuoco a ricostruire i momenti più delicati del ricovero di Belen Rodriguez a Milano.
Secondo quanto riferito dai soccorritori intervenuti nell’appartamento in zona Brera, la showgirl si trovava in uno stato di forte confusione quando è stato lanciato l’allarme.
Tutto sarebbe partito dalle urla provenienti dall’abitazione.
Alcuni vicini avrebbero sentito Belen chiedere aiuto dall’interno della casa, spingendo così i condomini a contattare immediatamente il 112.
Una volta arrivati sul posto, i pompieri si sono trovati costretti a forzare la porta d’ingresso.
“Non sapendo se fosse da sola, da procedura abbiamo dovuto intervenire rapidamente”, hanno spiegato.
Secondo la ricostruzione dei Vigili del Fuoco, la conduttrice inizialmente si trovava su un balconcino comunicante dell’appartamento.
Successivamente si sarebbe chiusa nel bagno senza riuscire più ad aprire la porta.
Ed è proprio qui che emerge il dettaglio più forte del racconto dei soccorritori.
“Era in evidente stato confusionale”, avrebbero riferito le fonti presenti durante l’intervento.
Belen, infatti, parlava con grande difficoltà e riusciva a esprimersi soltanto “a monosillabi”.
I pompieri hanno anche chiarito un punto importante della vicenda.
Non ci sarebbe mai stata alcuna situazione riconducibile a un gesto estremo.
Secondo quanto emerso, la showgirl appariva disorientata e spaventata, ma non avrebbe manifestato intenzioni autolesionistiche.
Dopo alcuni minuti di tensione, la situazione si sarebbe calmata.
Belen avrebbe infine aperto la porta del bagno accettando l’assistenza dei sanitari del 118.
Trasportata in codice giallo al Policlinico di Milano, è stata poi sottoposta agli accertamenti medici previsti.