Manca meno di un mese all’entrata in vigore del blocco delle auto diesel Euro 5 previsto dal prossimo 1° ottobre. La misura riguarderà alcune delle principali città della Pianura Padana, una delle aree europee con maggiori criticità legate alla qualità dell’aria.
Il divieto interesserà inizialmente quattro Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto ed Emilia-Romagna. Lo stop sarà applicato nei Comuni con più di 100mila abitanti, dove le amministrazioni locali potranno introdurre limitazioni alla circolazione per i veicoli diesel con classe ambientale Euro 5 o inferiore.
L’obiettivo del provvedimento è ridurre le emissioni inquinanti e migliorare la qualità dell’aria, intervenendo soprattutto sulle particelle generate dai veicoli più datati.
Blocco diesel Euro 5 dal 1° ottobre: come funziona
Dopo il rinvio iniziale, il divieto di circolazione per le auto diesel Euro 5 entrerà quindi in vigore dal 1° ottobre con regole meno rigide rispetto al progetto originario.
La normativa inizialmente prevedeva limitazioni anche nei centri abitati con oltre 30mila residenti. La versione definitiva, invece, concentra il provvedimento sui Comuni più grandi della Pianura Padana, lasciando alle Regioni la possibilità di adottare misure alternative.
Gli orari dello stop potranno variare in base alle decisioni delle singole amministrazioni comunali, ma in molti casi il blocco sarà previsto:
nei giorni feriali dal lunedì al venerdì;nelle fasce orarie di maggiore traffico;nelle aree urbane più esposte all’inquinamento.Quali auto diesel Euro 5 rischiano il blocco
Le vetture coinvolte sono principalmente le auto diesel Euro 5 immatricolate tra il 2011 e il 2015.
Per capire se un veicolo è interessato dal divieto bisogna verificare:
la classe ambientale riportata sul libretto di circolazione;il tipo di alimentazione del veicolo;le eventuali deroghe previste dalla Regione o dal Comune.
Il blocco non riguarderà automaticamente tutte le auto diesel Euro 5 in Italia, ma soltanto quelle che circolano nei territori interessati dalle nuove restrizioni.
Blocco diesel Euro 5: le Regioni coinvoltePiemonte: possibili alternative allo stop
Il Piemonte è tra le Regioni che hanno lavorato per evitare il blocco totale delle auto diesel Euro 5.
La Regione ha aggiornato il Piano regionale per la qualità dell’aria, introducendo una serie di interventi alternativi capaci di compensare la riduzione delle emissioni prevista dal divieto.
Tra le misure previste ci sono:
incentivi per l’utilizzo di carburanti alternativi come l’HVO (olio vegetale idrogenato);finanziamenti per il car sharing;sostegno alla mobilità ciclabile;interventi per sostituire i vecchi impianti di riscaldamento.
Se il piano sarà considerato efficace, città come Torino e Novara potrebbero evitare il blocco delle auto diesel Euro 5.
Veneto: allo studio misure compensative
Anche il Veneto sta valutando soluzioni per evitare lo stop alla circolazione.
La Giunta regionale punta su interventi alternativi per ridurre le emissioni, tra cui:
conversioni dual fuel, che permettono ai motori diesel di utilizzare anche carburanti gassosi;maggiore ricorso allo smart working;altre misure di mobilità sostenibile.
La proposta dovrà essere approvata dal Consiglio regionale.
In assenza di una sospensione del blocco, il divieto riguarderà:
- Venezia
- Verona
- Vicenza
- Padova
con stop previsto nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 18.
Emilia-Romagna: ipotesi Move-In per limitare lo stop
L’Emilia-Romagna sta valutando alcune soluzioni per ridurre l’impatto del blocco sui cittadini.
Tra le ipotesi c’è l’utilizzo del sistema Move-In, già adottato in altre Regioni, che consente ai veicoli più inquinanti di circolare entro un determinato limite chilometrico annuale.
Se non verranno introdotte alternative, il blocco scatterà nei seguenti orari:
dal lunedì al venerdì;dalle 8:30 alle 18:30.

BolognaForlìRiminiReggio EmiliaModenaParmaPiacenzaRavennaLombardia: stop confermato per le auto diesel Euro 5
In Lombardia, al momento, non sono state introdotte modifiche al provvedimento.
Dal 1° ottobre il blocco delle auto diesel Euro 5 sarà quindi operativo nei Comuni con oltre 100mila abitanti.
La limitazione sarà attiva:
dal lunedì al venerdì;dalle 7:30 alle 19:30.
Le città coinvolte saranno:
- Milano
- Monza
- Brescia
- Bergamo
Come evitare il blocco delle auto diesel Euro 5
Gli automobilisti interessati possono verificare eventuali possibilità per continuare a utilizzare il proprio veicolo.
Le alternative possono includere:
adesione a sistemi regionali come Move-In, dove disponibili;utilizzo di eventuali deroghe comunali;sostituzione del veicolo con modelli meno inquinanti;conversione verso soluzioni compatibili con le nuove norme ambientali.
La situazione resta quindi diversa da Regione a Regione: mentre Piemonte, Veneto ed Emilia-Romagna stanno valutando misure alternative, la Lombardia conferma per ora l’entrata in vigore del blocco dal 1° ottobre.