Ami i colori della bouganville? Impara a coltivarla in vaso e scopri come farla arrampicare

Originaria del Sudamerica, la bouganville cresce anche sul nostro territorio, generalmente sulle zone costiere e nel Meridione. Puoi coltivare questa pianta anche in casa tua, proteggendola dal freddo e dalle gelate invernali. Questa pianta dalla fioritura sgargiante, infatti, si può coltivare anche in vaso: scopri quando fiorisce e come farla arrampicare su un supporto.
Gaia Cortese • 26 Luglio 2021

La bouganville, così ribattezzata nel 1768 in onore dell’esploratore e ammiraglio francese Louis Antoine de Bougainville, autore della sua scoperta nel continente sudamericano, è una bellissima pianta rampicante viene utilizzata per coprire muri di recinzione e per formare siepi fiorite, ma la buona notizia è che puoi coltivarla anche in vaso.

Si tratta di una pianta sempreverde che fiorisce offrendo i colori più sgargianti, dal rosa al fucsia, dal magenta al viola, fino all’arancio. Ne esistono più di trecento varietà, molte delle quali sono state ottenute per ibridazione o mutazioni spontanee.

Come coltivare la bouganville in vaso

Varietà

Appartenente alla famiglia delle Nyctaginaceae, la bouganville è un genere di piante fiorite originarie dell’America del Sud e delle zone tropicali e subtropicali del Brasile. Ne esistono 18 specie, tra cui le più diffuse sono la Bougainvillea glabra, originaria del Brasile che si distingue nella varietà Variegata con fiori rossi dalle striature bianche, nella Crimson Lake caratterizzata da fiori color rosso carminio e nella Sanderiana con fiori dalle tonalità violacee.

Sempre di provenienza brasiliana c’è la specie Bouiganvillea Spaciosa che produce fiori dalla forma a cuore di un bel colore rosa fucsia, e la Bougainvillea refulgens dalle infiorescenze riunite in lunghe pannocchie di tonalità porpora violacee.

Coltivazione e cura

Quando piantarla

La coltivazione della bouganville può avvenire per seme, per travaso della piantina oppure tramite talea, vale a dire che attraverso un piccolo rametto di una decina di centimetri, si può iniziare a coltivare la bouganville in vaso.

Una volta individuata la pianta madre più adatta per l'operazione di tale, asporta un rametto e mettilo subito in un vaso con del terreno composto da una miscela di sabbia e torba, ben drenato, e con un fondo composto palline d’argilla: questo perché la bouganville teme i ristagni, che di norma portano al marciume delle radici.

Sono necessarie almeno 3 settimane affinché la pianta sviluppi le radici e possa essere trasferita in un luogo definitivo, in un vaso più o in giardino. La talea, così come la semina o un eventuale travaso, sono tutte operazioni che devono essere fatte in primavera, quando le condizioni climatiche sono più adatte per sostenere il ciclo vitale di questa pianta.

Come ti dicevo, la bouganville è a portamento rampicante, ma per farla arrampicare dovrai darle un piccolo aiuto, piantandola vicino alla struttura sulla quale farla crescere e avvolgendola intorno ad essa, in modo che continui a svilupparsi sul supporto.

Posizione e temperatura

La migliore esposizione per la bouganville è al sole. D’altronde questa pianta è originaria della fascia tropicale, caratterizzata da un clima mite e caldo. Tollera quindi temperature anche superiori ai 40°C (in Italia la pianta è diffusa nel Meridione e nelle zone costiere), mentre in inverno dovrebbe essere messa al riparo se le temperature tendono a scendere sotto i 10°C e soprattutto protetta dai venti più freddi.

Terreno e concimazione

La bouganville richiedo un terreno fertile, ben drenato, poco calcareo e con buona umidità. Per quanto riguarda il concime, scegli un prodotto organico appositamente formulato per piante fiorite con un buon apporto di azoto, fosforo, potassio e microelementi. La soluzione è acquistare nei negozi specializzati e nei vivai un prodotto liquido da diluire nell’acqua usata per innaffiare e da somministrare ogni due o tre settimane.

Annaffiatura

Nonostante la bouganville tolleri bene anche lunghi periodi di siccità, le innaffiature periodiche sono indispensabili per il corretto sviluppo della pianta, soprattutto in estate, quando siamo nel pieno della sua attività vegetativa. Fai solo attenzione ad evitare i ristagni di acqua che possono provocare marciumi nelle radici o asfissia della pianta. Come accorgertene? Assicurati che la bouganville fiorisca e non inizi a perdere le sue foglie.

Fioritura e potatura

La fioritura della bouganville si concentra nel periodo estivo, per questo motivo si tende a potare la pianta al termine dell'inverno, nel mese di febbraio. In questo modo si riesce a sfoltire la chioma eliminando i rami secchi e favorendo la crescita di rami più vigorosi e foglie nuove sulla pianta.

La bouganville soffre molto il clima freddo e, in particolare, le gelate invernali.

Se coltivi la bouganville in vaso, assicurati di eliminare i rami secchi e di spuntare gli apici, in modo da darle una forma regolare; diversamente, se la pianta è in terra piena, quindi adagiata a un pergolato o rampicante, dovrai tagliare i rami più deboli o irregolari per circa un terzo della loro lunghezza, con tagli leggermente obliqui rispetto ai rami stessi.

La fioritura della bouganville regala colori sgargianti.

La bouganville in inverno

Bouganville e inverno, non è un binomio del tutto vincente. Abbiamo detto che è un rampicante originario della fascia tropicale e predilige un'esposizione in pieno sole: è chiaro che in inverno questa bellissima pianta possa soffrire le temperature fredde, soprattutto se la colonnina del termometro scende sotto i 7 gradi. Al sopraggiungere del freddo, bisogna assicurarsi che la pianta coltivata in vaso sia in un luogo riparato dal vento e, se non lo è, è meglio posizionarla vicino alle mura della casa, in un angolo o sotto un portico.

Malattie e parassiti

Rustica e resistente nei confronti dei parassiti, la bouganville teme l’attacco degli afidi, parassiti che si nutrono succhiando la linfa delle piante, riducendo la crescita. Se poi gli afidi arrivano a scatenare il virus del mosaico che causa macchie e ingiallimento delle foglie, la pianta rischia di non fiorire più e di deperire. Non solo. la presenza degli afidi determina la presenza della melata, una sostanza zuccherina che attira le formiche e può provocare la formazione di muffe.

L’attacco degli affidi può essere efficacemente contrastato usato un insetticida ad ampio spettro, che può essere utile anche in caso di presenza di cocciniglie, altri insetti che si nutrono della linfa delle piante provocando danni alla sua crescita.

(Modificato da Alessandro Bai il 26-7-21)