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22 Giugno 2026
12:07

Caldo record oltre i 40 gradi: quanto durerà l’ondata africana e dove rischiano nubifragi e temporali violenti

Caldo record sull'Italia con temperature fino a 41 gradi. L'anticiclone africano resterà fino a fine mese, mentre aumentano i rischi di temporali violenti, grandine e nubifragi.

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Caldo record oltre i 40 gradi: quanto durerà l’ondata africana e dove rischiano nubifragi e temporali violenti
caldo estremo in Brasile

L'Italia si prepara ad affrontare una delle fasi più calde degli ultimi anni. Una vasta area di alta pressione di origine subtropicale sta infatti conquistando gran parte dell'Europa occidentale e del Mediterraneo, portando temperature eccezionalmente elevate e condizioni meteo destinate a durare diversi giorni.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, il caldo intenso accompagnerà il nostro Paese almeno fino alla fine del mese, con valori che in alcune zone potrebbero superare i 40 gradi.

L'anticiclone africano domina l'Europa

Alla base di questa situazione c'è una poderosa massa d'aria calda proveniente dal Nord Africa che si sta espandendo verso Francia, Germania, Regno Unito e Italia.

Le anomalie termiche previste sono particolarmente significative. In alcune aree dell'Europa centrale le temperature potrebbero risultare fino a 15 gradi superiori alle medie climatiche del periodo, riportando alla mente l'estate del 2003, considerata una delle più torride mai registrate.

Francia e Germania saranno tra i Paesi maggiormente colpiti, con punte vicine ai 40 gradi anche in città normalmente poco abituate a simili valori.

In Italia picchi fino a 41 gradi

Anche il nostro Paese sarà coinvolto pienamente dall'ondata di calore.

Le temperature raggiungeranno diffusamente i 37-39 gradi, soprattutto sulle pianure del Nord e lungo le regioni tirreniche. Città come Milano, Firenze e Roma dovranno fare i conti con giornate particolarmente afose e con un elevato disagio fisico.

Il problema maggiore potrebbe arrivare durante le ore notturne. In molte aree urbane i valori minimi rischiano infatti di non scendere sotto i 24-25 gradi, dando origine alle cosiddette notti tropicali, che rendono più difficile il riposo e aumentano la sensazione di caldo.

Temporali violenti e rischio eventi estremi

Il caldo accumulato nei prossimi giorni potrebbe favorire anche la formazione di fenomeni meteo particolarmente intensi.

L'energia presente nell'atmosfera, alimentata dall'evaporazione delle acque marine e dalle elevate temperature, potrebbe innescare temporali violenti soprattutto sulle Alpi e nelle zone interne del Centro Italia.

Gli esperti segnalano il rischio di nubifragi localizzati, grandinate improvvise e forti raffiche di vento associate ai cosiddetti downburst, fenomeni capaci di provocare danni anche significativi in pochi minuti.

Quando potrebbe arrivare una svolta

Al momento i principali modelli meteorologici indicano una persistenza dell'anticiclone africano almeno fino agli ultimi giorni del mese.

La fase più intensa del caldo potrebbe verificarsi proprio nel prossimo weekend, quando alcune zone del Sud e delle Isole Maggiori potrebbero toccare o superare i 40-41 gradi.

Per una vera attenuazione delle temperature sarà necessario attendere eventuali infiltrazioni di aria più fresca provenienti dall'Atlantico, ma al momento non si intravedono cambiamenti significativi nel breve periodo.