Caldo torrido, cosa e quanto bisogna bere in estate?

Bere e idratarsi in estate è dunque fondamentale, anche perché le alte temperature sono condizioni climatiche tali che spesso possono provocare una considerevole perdita di acqua corporea e quindi uno squilibrio nel bilancio idrico dell’organismo. Quali bevande sono da preferire? E quali, invece, da evitare?
Entra nel nuovo canale WhatsApp di Ohga
Dott. Albert Kasongo Medico vaccinologo
22 Agosto 2023 * ultima modifica il 22/08/2023

Bere d'estate è necessario: ma cosa è meglio preferire sotto questo sole?

Andiamo con ordine. Comincio con il dirti che durante i periodi di grande caldo vi sono le condizioni climatiche ideali per generare un aumento considerevole della perdita di acqua corporea, situazione che porta a uno squilibrio nel bilancio idrico dell’organismo. In parole povere, il contenuto idrico del nostro corpo è tenuto in equilibrio mediante la regolazione di entrate ed uscite.

L’acqua nel nostro organismo costituisce una percentuale rilevante, che varia a seconda delle caratteristiche fisiche, e può essere stimata, in un individuo uomo di taglia media e del peso di 70kg, all’incirca al 60%. È contenuta principalmente nella massa magra (costituita da muscoli, vasi sanguigni, ossa, organi interni ecc…) ed è suddivisa in:

  • Acqua intracellulare: contenuta all’interno delle cellule
  • Acqua extracellulare: contenuta in plasma, linfa, liquido interstiziale e liquido cefalo-rachidiano

Considerata l’enorme presenza di acqua, non è difficile immaginare quanto importante sia il suo ruolo per l’essere umano. Le funzioni principali sono tre:

  • Tutte le reazioni biologiche avvengono in essa
  • Ha funzioni di trasporto delle sostanze nutritive nell'organismo
  • Regola la temperatura corporea

Proprio quest’ultima funzione sarà il criterio di valutazione necessario per regolare il bilancio idrico corporeo. Più acqua perdo con la sudorazione più ne dovrò reintrodurre con l’alimentazione.

Quindi, cosa devi bere e quanto in estate?

L’alimento principale da assumere è, appunto, l’acqua. È consigliabile assumerla a piccoli sorsi durante tutta la giornata, preferibilmente a temperatura ambiente. Se ne consigliano almeno 1,5-2lt al giorno. Assumere grandi quantità di acqua in una volta sola è sconsigliato in quanto verrà stimolata la diuresi e quindi verrà eliminata dai reni nel giro di poco tempo.

Possono tornare utili poi e infusi senza zucchero. Inoltre, latte, centrifugati e succhi di frutta svolgono anch’essi il loro ruolo nel recupero dell’equilibrio idro-salino.

Infine c’è da ricordare che alcolici e zuccheri in generale non sono un valido alleato per questa causa.

È fondamentale idratarsi per evitare situazioni (disidratazione) che possono aggravarsi velocemente e mettere a rischio la salute dell’individuo.

Laureato in Medicina e Chirurgia all’Università degli studi “Aldo Moro” di Bari, ha maturato esperienza in numerosi ambiti collaborando con diverse altro…
Le informazioni fornite su www.ohga.it sono progettate per integrare, non sostituire, la relazione tra un paziente e il proprio medico.