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26 Maggio 2026
10:16

Carta Acquisti 2026, perché per gli over 65 può durare per anni: requisiti e importi

Carta Acquisti 2026 per anziani: importi, requisiti ISEE, durata del beneficio e casi di revoca. Ecco perché può continuare per anni senza scadenza.

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Carta Acquisti 2026, perché per gli over 65 può durare per anni: requisiti e importi

La Carta Acquisti continua a rappresentare un aiuto importante per migliaia di anziani italiani con redditi bassi. Il contributo economico, erogato ogni due mesi, viene utilizzato soprattutto per fare la spesa, acquistare farmaci e pagare le bollette domestiche.

Molti cittadini, però, hanno ancora dubbi sul funzionamento della misura e sulla sua durata. C’è chi pensa che venga rinnovata ogni anno come altri bonus statali, ma la realtà è diversa: per gli over 65 che continuano a rispettare i requisiti economici previsti, la Carta Acquisti può proseguire senza una vera scadenza.

Cos’è la Carta Acquisti e quanto spetta

La Carta Acquisti è una carta elettronica prepagata messa a disposizione dallo Stato per sostenere le famiglie e gli anziani in difficoltà economica.

Il contributo previsto è pari a 80 euro ogni due mesi, cioè 40 euro mensili. Le ricariche vengono effettuate nei mesi dispari, ad eccezione di febbraio. Dopo il pagamento di maggio, il prossimo accredito è atteso per luglio.

La misura è destinata a:

  • cittadini con almeno 65 anni;
  • famiglie con bambini di età inferiore ai 3 anni.

La carta può essere utilizzata per:

acquistare generi alimentari;comprare farmaci e parafarmaci;pagare bollette di luce e gas;ottenere sconti nei negozi convenzionati.

Per accedere al beneficio è necessario avere un ISEE inferiore a 8.230,81 euro.

Perché la Carta Acquisti viene definita “illimitata”

La Carta Acquisti per anziani viene spesso considerata “illimitata” perché non prevede una durata massima del beneficio.

A differenza di molti bonus temporanei, infatti, il sostegno può continuare nel tempo senza interruzioni automatiche, purché il titolare mantenga i requisiti richiesti dalla normativa.

Per continuare a ricevere la ricarica bimestrale è necessario che:

l’ISEE resti entro i limiti previsti;il reddito rimanga sotto la soglia stabilita;il patrimonio mobiliare e immobiliare non superi i limiti fissati;non cambino le condizioni che danno diritto al beneficio.

Per i cittadini con almeno 70 anni, il limite reddituale sale a 10.974,42 euro.

In pratica, un pensionato che continua ad avere gli stessi requisiti economici può ricevere la Carta Acquisti anche per molti anni consecutivi.

Quando si perde la Carta Acquisti

Anche se non ha una scadenza prestabilita, il beneficio può essere sospeso o revocato in alcuni casi specifici.

La Carta Acquisti decade quando:

aumenta il reddito oltre i limiti previsti;l’ISEE supera la soglia stabilita;cresce il patrimonio mobiliare o immobiliare;vengono meno gli altri requisiti richiesti;il titolare decede.

Per le famiglie con figli piccoli, invece, il sostegno termina automaticamente al compimento dei 3 anni del bambino.

I controlli vengono effettuati periodicamente dagli enti competenti, per questo è importante comunicare eventuali variazioni della situazione economica.

Come fare domanda per la Carta Acquisti

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La richiesta può essere presentata compilando gli appositi moduli disponibili sul sito del Ministero del Lavoro.

La documentazione deve poi essere consegnata presso una sede INPS territoriale per la verifica dei requisiti e l’attivazione della carta.

Un aiuto economico stabile per gli anziani

La continuità della Carta Acquisti rappresenta uno degli aspetti più importanti della misura. Per molti over 65 con pensioni basse, il contributo bimestrale è diventato un sostegno stabile per affrontare le spese quotidiane.

Proprio l’assenza di una vera scadenza rende questo beneficio diverso dalla maggior parte dei bonus introdotti negli ultimi anni.