
Doveva essere un’immersione in uno dei paradisi più amati dai sub di tutto il mondo, ma si è trasformata in una tragedia.
Cinque italiani sono morti alle Maldive durante un’escursione subacquea nell’atollo di Vaavu, a sud della capitale Malé.
Il gruppo si trovava a bordo della “Duke of York”, una liveaboard utilizzata per safari diving, ed era impegnato in un’immersione a circa 50 metri di profondità.
Secondo le prime ricostruzioni, i sub non sarebbero più riemersi nei tempi previsti.
A quel punto sono scattate le ricerche, concluse purtroppo con il ritrovamento dei corpi.
Tra le vittime c’è Monica Montefalcone, professoressa associata di Ecologia all’Università di Genova, conosciuta a livello internazionale per i suoi studi sugli ecosistemi marini e sulla posidonia oceanica.
Con lei è morta anche la figlia Giorgia Sommacal, 20 anni, studentessa di ingegneria biomedica.
Nel gruppo c’era anche Federico Gualtieri, 31 anni, originario di Omegna e laureato in Biologia marina proprio all’Università di Genova.
Il giovane stava partecipando a un periodo di ricerca scientifica alle Maldive e avrebbe dovuto partire per un progetto di studio in Giappone nei prossimi mesi.
Tra le vittime anche Muriel Oddenino, originaria del Torinese, collaboratrice dell’ateneo genovese e impegnata in ricerche sugli ecosistemi marini e sulle grotte sottomarine.
A perdere la vita è stato inoltre Gianluca Benedetti, originario di Padova.
Dopo una carriera nel settore finanziario aveva scelto di trasferirsi stabilmente alle Maldive, dove lavorava come istruttore subacqueo e operation manager nelle attività di diving.
L’immersione sarebbe avvenuta nella zona di Alimathaa, area molto conosciuta dagli appassionati per la presenza di grotte e fondali particolarmente suggestivi.
Le autorità locali hanno aperto un’indagine per chiarire cosa sia accaduto.
Tra gli elementi al vaglio ci sarebbero anche le condizioni meteo del momento, con vento forte e mare agitato segnalati nell’area.
La Farnesina segue la vicenda e mantiene i contatti con le famiglie delle vittime.