Clonato il cavallo di Przewalski, l’ultimo cavallo selvaggio esistente in natura

È nato un esemplare di cavallo di Przewalski, considerato l’ultimo cavallo selvaggio. Era stato avvistato in stato di libertà per l’ultima volta nel 1969. Da quel momento se ne persero le tracce. Si tratta della prima volta in assoluto che un cavallo di Przewalski viene clonato. Il puledro si trova in ottima salute e non presenta anomalie nell’apparato riproduttivo.
Francesco Li Volti 10 settembre 2020

A volte ritornano. Un cavallo di Przewalski, chiamato comunemente cavallo selvaggio della Mongolia, è stato clonato con successo il 6 agosto nella cinica di Timber Creek, in Texas. Questa razza di cavallo sta lentamente scomparendo e in Europa ci sono solo pochi esemplari in Polonia. Il cavallo di Przewalski clonato è stato chiamato Kurt in onore del dottor Kurt Benirschke, il creatore del San Diego Zoo Global Frozen Zoo, che dal 1975 raccoglie e preserva materiale genetico di animali in via di estinzione. Kurt è il primo clone della sua specie e gli scienziati hanno evidenziato come la nascita di questo puledro rappresenti un importante modello per gli sforzi futuri di conservazione della specie.

Sembra che Kurt sia in perfetta salute, scalcia e si nutre tranquillamente. Ma quello che maggiormente preoccupava i ricercatori era l'apparato riproduttivo, che pare non abbia alcuna problematica. Infatti questo è un esemplare di cavallo molto speciale ed è considerato l'ultimo cavallo selvaggio. Difficilmente potrai vederlo in libertà, visto che è a serio rischio di estinzione: ad oggi ne esistono soltanto 2.000 esemplari, metà dei quali si trova negli zoo.

La clonazione è avvenuta grazie agli sforzi di Revive & Restore, una organizzazione per la conservazione della fauna selvatica che mira a incorporare la biotecnologia negli sforzi di conservazione, il San Diego Global Zoo e la società di clonazione di animali domestici ViaGen Pets and Equine, che si è occupata di creare un embrione dalle cellule congelate.

Il cavallo è stato partorito da una madre surrogata e clonato dal DNA di un cavallo di Przewalski maschio di nome Kuporovic. Nato in Gran Bretagna nel 1975 e trasferito negli Stati Uniti nel 1978, Kuporovic è morto nel 1998, ma il suo DNA era stato criopreservato dallo San Diego Zoo Global Frozen Zoo nel 1980, per permetterne la sopravvivenza.

Kurt sarà trasferito al San Diego Zoo Safari Park e integrato in una mandria di altri cavalli di Przewalski per la riproduzione. Cugini alla lontana dei moderni cavalli domestici, probabilmente si erano separati da un antenato comune circa 500.000 anni fa.

I cavalli di Przewalski non sono l'unica specie che Revive & Restore sta cercando di "far rivivere" tramite la biotecnologia. Il gruppo sta tentando la clonazione di almeno sei specie in via di estinzione o estinte, tra cui il Mammut, che è scomparso circa 4.000 anni fa.