Coltivare il pompelmo in giardino: difficile, ma non impossibile!

Nel tuo frutteto non può mancare un albero di pompelmo. Questa pianta ha bisogno di tanto sole e di un clima abbastanza caldo, perché motivo non può crescere ovunque. E sono pochi quelli che hanno la soddisfazione di bere una spremuta fatta con i frutti del proprio giardino. Qui, però, trovi i consigli per provarci.
Valentina Rorato 27 marzo 2020

Coltivare un albero di pompelmo non è semplicissimo, ma non è impossibile. Prima di tutto devi considerare che si tratta di una pianta che ha bisogno di un clima caldo, quasi tropicale, dunque se abiti in montagna o in zone molto fredde non imbarcarti in una missione impossibile. Eccoti invece alcuni suggerimenti se sai di avere in giardino lo spazio giusto.

Le caratteristiche dell’albero del pompelmo

Il pompelmo, chiamato anche pomelo, è un albero di agrumi della famiglia delle Rutaceae e i suoi frutti sono commestibili. Questa pianta pare essere originaria delle Barbados. È diventato popolare come frutta da colazione in varie parti del mondo e la produzione si è estesa alla maggior parte dei paesi coltivatori di agrumi, in particolare Stati Uniti, Israele, Cipro, Sudafrica e Brasile.

L' albero del pompelmo è grande e vigoroso come quello dell’arancio e può raggiungere un’altezza tra i 4,5 a 6 metri. Il fogliame è molto denso, con foglie scure e di un bel verde brillante, mentre i fiori sono grandi e bianchi. La maggior parte dei frutti, una volta maturi, sono esternamente di colore giallo e hanno un diametro di 10/15 cm. Le dimensioni, però, variano molto dalle varietà e dalle condizioni di crescita. La polpa è di solito leggermente giallastra, tenera e succosa, con un caratteristico sapore acidognolo.

Varietà di pompelmo

Le varietà di pompelmo sono numerose e molto curiose. Ecco dunque i più famosi tra cui scegliere:

  • Pompelmo fiamma: è di colore arancione con polpa rosso scuro. Si trova da novembre a maggio.
  • Pompelmo gemma di lavanda: è un piccolo gioiello, con un polpa blu rosata. Ha un sapore molto delicato.
  • Duncan: nato in Florida, è giallo e molto succo. Si utilizza soprattutto per le spremute.
  • Pompelmo Oro Blanco: è un ibrido, un incrocio tra un pomelo e un pompelmo. La sua pelle è spessa e gialla, non ha un sapore amaro o acido.
  • Pompelmo Melogold: è un ibrido tra un pomelo e un pompelmo e proviene dalla California. Gli agricoltori californiani hanno creato questo frutto alla fine degli anni '50 e da allora è diventato molto popolare.
  • Pompelmo cinese. Il Pomelos è il frutto da cui provengono tutti gli altri ibridi di pompelmo. I pomeli sono grandi con la pelle gialla o verde lime. Sono ideali da aggiungere all’insalata.
  • Pompelmo rosa: è diverso da qualsiasi altro pompelmo che tu abbia mai assaggiato. Molte persone lo considerano un frutto unico.
  • Pompelmo rosso: è diverso da tutti gli altri, perché non dolce, anzi è molto amaro. Il suo colore lo deve alla presenza di licopene, un antiossidante. Contiene anche del beta-carotene, che è un altro antiossidante benefico per pelle e occhi.
  • Thompson: è uno dei pompelmi più antichi, esistendo dal 1913. È un varietà del pompelmo di palude. Non contiene semi e può rimanere sugli alberi per molti mesi. L'albero di pompelmo Thompson può superare i sette metri d’altezza.
  • Pompelmo bianco: è il meno dolce di tutti. Questo non significa che abbia un sapore cattivo. Quando lo apri, la prima cosa che noterai è il suo intenso odore aromatico. Puoi aggiungerlo a succhi, bevande fruttate e persino sciroppi.

Come si coltiva

Per la coltivazione del pompelmo è molto importante scegliere il terreno giusto, che deve essere soleggiato per gran parte della giornata. In linea di massima, punta sempre all’area sud del tuo giardino e tieni presente che l’albero deve essere distante almeno 5/6 metri dalla casa, dai vialetti o dai passi carrai. Ciò consentirà una crescita adeguata. Gli alberi di pompelmo possono essere piantati in primavera o in autunno, a seconda di dove ti trovi.

Scava un buco di semina abbastanza largo e profondo da accogliere le radici. Dopo aver posizionato l'albero nel buco, riempine metà con il terriccio, premendo con decisione verso il basso per spremere eventuali bolle d'aria. Quindi innaffia il terreno e lascia che si depositi prima di riempire nuovamente con il terreno rimanente la buca. La cura degli alberi di pompelmo è essenziale. Dopo la semina, dovresti annaffiare l’area tutti i giorni per due settimane. Se invece l’albero è già presenta, sarà sufficiente farlo una volta a settimana, mentre nei periodi molto caldi potresti dover raddoppiare l’acqua. Puoi anche aggiungere un fertilizzante leggero durante l'irrigazione ogni 4-6 settimane. Non potare il tuo albero a meno che non debba rimuovere vecchi rami indeboliti o morti.

Come e quando si raccolgono i frutti

I frutti del pompelmo si raccolgono tra gennaio e marzo, quando raggiungono un adeguato grado di maturazione. Si staccano dalla pianta con delle cesoie e si cerca di mantenere attaccata al ramo la rosetta. Si conservano al buio e al fresco in cassette di legno o di plastica per 3-4 settimane. Dopo la raccolta i pompelmi completano la maturazione: la loro polpa diventa più dolce solo dopo il distacco dalla pianta, a differenza degli altri agrumi.

Quando la mia pianta farà frutti? Questa è la domanda che tutti si fanno. Devi essere paziente perché i pompelmi appena piantati impiegheranno almeno tre anni prima di produrre frutti di qualità. Qualsiasi frutto prodotto nel primo o nel secondo anno dovrebbe essere rimosso per stimolarne la produzione futura.