Come coltivare una dracaena marginata: i trucchi per farla crescere rigogliosa

La dracaena marginata è una delle piante d’appartamento più diffuse, ma se non te ne prendi cura nella maniera corretta potrebbe facilmente perdere le foglie. Ecco i consigli per farla crescere rigogliosa!
Sara Polotti 24 Gennaio 2022

La dracaena marginata (o dracena) è una pianta d'appartamento davvero molto bella, caratterizzata da un sottile fusto e da foglie sottili e appuntite. Quando è in salute è molto rigogliosa, e non richiede nemmeno cure eccessive. Ci sono però alcune piccole regole da seguire, trucchi per prendersi cura di una dracaena adatti anche a chi ha un pollice poco o per nulla verde!

Questa piantina, che pulisce molto bene l'aria domestica dall'inquinamento dovuto allo smog e all'utilizzo di detergenti chimici, vuole poca acqua e una luce non diretta, e soprattutto si rigenera periodicamente, lasciando seccare le foglie esterne (che si staccano con facilità semplicemente esercitando poca pressione) e facendo crescere nuovi ciuffi sui piccoli rami.

Ecco dunque come prendersi cura della dracaena marginata, ovvero i trucchi per coltivare con facilità ed efficacia questa pianta d'appartamento tra le più diffuse.

Quanta acqua darle

La dracena è una pianta semplice, che non necessita di molta acqua. Più che guardare alla frequenza, osserva il terriccio e toccalo: la dracaena andrà innaffiata solo quando è secco (la frequenza varia in base alle condizioni del luogo in cui la tieni). Non dare troppa acqua e butta quella che drena nel sottovaso, in modo che le radici non soffrano il ristagno.

Per quanto riguarda la chioma, ogni venti giorni circa vaporizza dell'acqua con uno spruzzino in modo che le foglie sottili non si secchino eccessivamente.

Quanta luce vuole

L'ideale è posizionare la tua dracaena marginata in un luogo luminoso, ma in cui la luce non cada direttamente. Vuole infatti molta luce, ma teme i raggi diretti del sole, che potrebbero bruciare la chioma seccando le foglie.

Altri consigli

La dracaena, che va tenuta in un vaso adatto alle sue dimensioni, va rinvasata ogni paio d'anni, per far sì che le radici respirino e lasciando lo spazio necessario alla crescita. Il nuovo vaso non dovrà essere eccessivamente grande e il terriccio superiore andrà cambiato.

Quando la rinvasi (la prima volta e le successive), assicurati di mettere uno strato di sassolini o argilla espansa sul fondo del vaso, in modo da drenare meglio l'acqua dell'annaffiatura evitando che marcisca le radici.

Se stai pensando di metterla all'aperto, puoi farlo in estate (sempre proteggendola dai raggi diretti del sole), ma solo se la temperatura non supera i 25 gradi e se non scende sotto i 10.

Per farla crescere in altezza e fare spuntare nuovi rami, puoi potarla (anche se non necessita di potatura per crescere), tagliando direttamente la cima con forbici molto pulite.