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17 Dicembre 2019
16:00

Come creare un segnalibro fai da te ispirandoti alle bustine del tè

Hai mai pensato di usare una bustina di tè come segnalibro? Magari non durerebbe a lungo, ma puoi sempre usarla come fonte di ispirazione per creare un segnalibro con la stesse forme e dimensioni, in svariati materiali, dal feltro alla carta, dalla stoffa alla gomma Crepla.

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Come creare un segnalibro fai da te ispirandoti alle bustine del tè
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Biglietti dell'autobus, matite, cartoline postali o volantini pubblicitari. Quante volte li hai infilati tra le pagine di un libro a mo' di segnalibro? Sembrerà banale, ma nell'arco della nostra vita compriamo, regaliamo e riceviamo una discreta quantità di libri, ma ben di rado il libro è accompagnato da un (utilissimo) segnalibro.

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Se associ all'idea della lettura di un buon libro una sensazione di pace e tranquillità, una pausa di relax rigenerante, magari goduta comodamente su un divano davanti a una tazza di tè caldo, perché non ispirarsi proprio alle bustine di questa bevanda per realizzare alcuni segnalibro originali?

Prima quindi di immergere la tua bustina di té nella tazza, usala come modello su un cartoncino colorato o anche bianco che potrai successivamente coprire con una carta più sottile con la fantasia che preferisci (in genere è possibile sbizzarrirsi con le diverse carte regalo che si trovano in vendita). Unisci poi i due pezzetti di cartoncino appena ritagliati con un filo di cotone, et voilà, il segnalibro è bell'e pronto.

 

Sempre prendendo come "carta modello" le bustine di tè puoi utilizzare anche materiali diversi da carta e cartoncini. Un bellissimo effetto si ottiene per esempio usando il feltro colorato o i fogli di gomma Crepla. Se invece, te la cavi egregiamente con ago e filo, puoi usare un tessuto della fantasia che preferisci, realizzarci una bustina e inserirci dei fiori di lavanda essiccati per ottenere un gradevole profumo ogni volta che apri il tuo libro.

 
Con il segno zodiacale dei Gemelli, non potevo avere come unica passione quella della scrittura. Al piacere di spingere freneticamente tasti sul computer ho così aggiunto nel tempo l'interesse per il rispetto dell'ambiente e la salvaguardia degli animali, la passione per l'eco-design e tutto ciò che è bioarchitettura. Lo slancio di stupore che provo ogni volta che un progetto di verde urbano rende più bella la mia città, mi spinge a coltivare ancora più piante e fiori sul terrazzo di casa (ma mi definisco ancora un pollice verde in erba). Giornalista e mamma di due adorabili pesti, quando non lavoro o quando il piccolo di casa fa il suo sonnellino pomeridiano, cerco di ritagliarmi del tempo libero scegliendo tra le seguenti opzioni: un'ora sul campo da tennis, una camminata nel verde, venti minuti di Reiki o una pila di riviste di arredamento da sfogliare in solitudine.