Come spiegare i cambiamenti climatici ai bambini

Che cos’è l’effetto serra? E quali sono le conseguenze dei cambiamenti climatici? Ma soprattutto, cosa puoi fare tu, nel tuo piccolo, per dare un contributo alla salvaguardia del pianeta Terra?
Gaia Cortese 22 Aprile 2020

Per spiegare i cambiamenti climatici ai bambini è importante come prima cosa spiegare cos’è il clima e da cosa è influenzato. Il clima è l’insieme delle condizioni atmosferiche che si verificano in una certa regione in un periodo di tempo abbastanza lungo. Ma attenzione: il clima NON deve essere confuso con il tempo meteorologico che indica invece le condizioni atmosferiche di una zona in un periodo di tempo molto breve.

In una stagione come l'autunno, per esempio, può accadere che una giornata abbia temperature sopra la media, ma non è normale che per l'intera stagione faccia caldo come in estate e che non piova mai.

Il clima è influenzato da diversi fattori naturali come la latitudine e l'altitudine, la distanza dal mare e l'influenza delle correnti marine, la presenza di catene montuose, l'esposizione ai venti e naturalmente al sole. Negli ultimi secoli, tuttavia, il clima è stato influenzato anche dalle attività dell’uomo.

L'effetto serra

Quando senti parlare di effetto serra di per sé non è una cosa brutta: ci si riferisce al fenomeno che permette la vita sulla Terra, grazie al quale è possibile trattenere il calore dei raggi solari nell'atmosfera terrestre. In pratica, finché il vapore acqueo, l'anidride carbonica, il metano e altri gas serra fanno il loro dovere tenendoci al caldo, la Terra non rischia di diventare un pezzo di ghiaccio.

Nel momento in cui la concentrazione dei gas aumenta nell'atmosfera a causa dell’uomo, si verifica un'alterazione dell'effetto serra naturale, e di conseguenza aumenta la temperatura globale (il pianeta inizia a surriscaldarsi!). Ecco come l’incremento dell’effetto serra arriva a causare i cambiamenti climatici.

I cambiamenti climatici

Le conseguenze dei cambiamenti climatici sono: l'aumento della temperatura terrestre, lo scioglimento dei ghiacci, l'innalzamento di mari e oceani e l'aumento degli eventi meteorologici estremi (siccità, uragani, alluvioni…). Questi fenomeni mettono a serio rischio non solo la biodiversità (la varietà di animali e piante, funghi e microorganismi che costituiscono il nostro Pianeta), ma anche la vita dell'uomo, del regno animale e del regno vegetale. Lo scioglimento dei ghiacci, per esempio, facendo diminuire drasticamente l’estensione delle superfici bianche sulla Terra (in grado di riflettere la luce del sole), fa sì che il pianeta non sia tenuto  “al fresco” come una volta. Ora ti sarà chiaro come la faccenda ricordi un po' un gatto che si morde la coda: se i ghiacci si sciolgono perché il pianeta si scalda, lo stesso pianeta finisce per surriscaldarsi ancora di più.

Cosa puoi fare tu?

Con l'obiettivo di contenere l'aumento della temperatura media globale entro i 2°C, meglio ancora entro 1,5°C, ci si augura di ridurre gli effetti catastrofici dovuti ai cambiamenti climatici. Nel 2015 alcuni signori a capo di diversi Paesi hanno raggiunto a Parigi un accordo sul clima. Hanno trascorso diversi giorni (e notti) per negoziare alcuni accordi sulle tecnologie verdi da adottare, su come sostituire le fonti energetiche fossili e via dicendo, ma tu, nel tuo piccolo, cosa puoi fare?

Sicuramente puoi invitare mamma e papà a utilizzare meno la macchina, preferendo la bicicletta o i trasporti pubblici; puoi abbassare il riscaldamento di casa, indossando un maglione più pesante se sei un po' freddoloso; puoi fare attenzione a non sprecare cibo e a scegliere i prodotti di stagione; impara poi a chiudere il rubinetto dell'acqua quando ti stai lavando i denti e ad abituarti a fare la doccia invece che il bagno in vasca: si spreca meno acqua!