Conservare le uova in frigo o no? Scopri come evitare il rischio salmonella

Metti le uova in frigorifero o preferisci tenerle in dispensa come faceva la nonna? Il metodo di conservazione non è una semplice abitudine, ma una regola da rispettare per preservare la salute. E’ così importante che è persino disciplinato da un regolamento europeo. Sei sicuro di farlo al meglio?
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Giulia Dallagiovanna 24 Ottobre 2018
* ultima modifica il 31/01/2024

Quando torni a casa dopo aver fatto la spesa, probabilmente uno dei tuoi primi gesti è quello di estrarre la confezione delle uova dalla borsa e riporla nel frigorifero. O magari, addirittura, getterai l'involucro e metterai ciascun uovo nell'anta del refrigeratore. Nel primo caso, potrebbe trattarsi di un'azione non necessaria. Nel secondo, stai proprio compiendo un errore. Per fare chiarezza, bisogna rispondere alla domanda: come mai questo alimento si trova sullo scaffale del supermercato a temperatura ambiente, ma con l'indicazione "conservare al fresco"?

Come'è fatto un uovo

Innanzitutto, per uova s'intendono quelle di gallina, cioè il tipo che ti capiterà di consumare più spesso. Sicuramente saprai già che questo prodotto è formato da guscio, albume e tuorlo, ma per capire come conservarlo al meglio, dovrai entrare più nel dettaglio della sua morfologia.

Il guscio ad esempio è rivestito dalla cuticola, la parte più esterna, e che forma una prima barriera contro la penetrazione di germi e batteri. Al di sotto del guscio, c'è una seconda protezione: si chiama membrana testacea e la trovi addirittura come un doppio strato in tutti i punti dell'uovo, tranne nella parte inferiore e più larga, dove puoi vedere una leggere rientranza tondeggiante, ovvero "la camera d'aria". Per quanto riguarda il colore del guscio, sappi che dipende unicamente dalla razza e quindi non ha importanza che sia bianco oppure rosa.

Le uova al supermercato

Per rispondere alla domanda cruciale sul dove sia meglio conservare le uova, ti viene in aiuto il regolamento europeo 589 del 2008, dove si legge che "devono essere tenute al fresco dopo l'acquisto". Prima di finire nella mani del consumatore, passano attraverso una serie di fasi di trasporto e stoccaggio e queste devono avvenire a temperatura ambiente. E c'è una ragione ben precisa.

Se fossero trasportate in celle frigorifere e poi conservate sugli scaffali a temperatura ambiente, si creerebbe della condensa sul guscio che faciliterebbe la formazione dei batteri. Il sito La legge è uguale per tutti spiega che da norma i mezzi che portano il prodotto fino ai supermercati devono avere dei rimorchi coibentanti, che isolino e proteggano il carico da forti escursioni termiche.

Le uova in frigorifero

Le uova del supermercato devono essere conservate in frigorifero. Si tratta infatti del luogo della tua casa maggiormente al riparo da drastici cambi di temperatura. Non vanno invece riposte nell'anta dove spesso puoi trovare il cosiddetto portauova, perché il cartone nel quale sono contenute aiuta a evitare che si formi la condensa. Meglio invece se le metti nel ripiano più alto, assieme a formaggi e altri latticini. Una volta estratte, dovresti cucinarle entro le successive due ore.

La data di scadenza riportata sulla confezione solitamente è fissata a 28 giorni da quando l'uovo è stato deposto. Si intende però un prodotto conservato nel modo ottimale e che quindi può resistere tutto quel tempo senza il rischio di sviluppare batteri al suo interno. Tieni presente che da quando la gallina lo produce, un uovo si mantiene sterile per al massimo 15 giorni, che scendono a 5 nei periodi più caldi, dopodiché inizia la proliferazione batterica. Entro la data indicata secondo la legge, non corri rischi per la salute. Successivamente, ti consiglio di stare attento perché aumenta la possibilità di contrarre batteri, fra i quali la salmonella.

Le uova fuori dal frigorifero

Conservare le uova fuori dal frigorifero non è del tutto sbagliato, ma bisogna fare una distinzione fra i vari tipi di prodotti che trovi in vendita. Devi sapere per prima cosa che le uova in Italia sono principalmente sane, perché le galline vengono vaccinate e, soprattutto nei casi di allevamento a terra, corrono meno rischi di contrarre la salmonella. Tieni presente però che i prodotti provenienti da procedimenti intensivi, che in ogni caso ti consiglio di evitare, sono state esposte a dosi massicce di antibiotici perché vivendo, in sostanza, appiccicate le une alle altre aumentano le possibilità di contagio in modo esponenziale. Per questa ragione, in linea di massima conserva sempre in frigorifero le uova acquistate al supermercato.

Ma se hai la fortuna di comprare prodotti da allevatori locali, da piccole aziende nelle quali sei certo che il metodo di allevamento è completamente biologico, allora puoi provare a lasciare la confezione fuori dal frigo. Non dovrebbero infatti essere state esposte a nessun rischio di contagio né da salmonella, né da qualunque altro batterio. In ogni caso, consumale entro una ventina di giorni.

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