Coronavirus in Italia: i dati e il bollettino di oggi giovedì 4 marzo 2021

Ecco i dati di oggi giovedì 4 marzo 2021 sulla diffusione del coronavirus in Italia: i nuovi contagi, gli ingressi in terapia intensiva, i morti, i tamponi e i test antigenici effettuati, il tasso di positività e le dosi di vaccino anti-Covid somministrate. Qui troverai il bollettino epidemiologico dell’Italia giorno per giorno e la mappa della Protezione Civile.
Simona Cardillo 4 Marzo 2021
* ultima modifica il 04/03/2021

I dati di oggi giovedì 4 marzo 2021

(In aggiornamento)

Non appena saranno disponibili, pubblicheremo qui i dati del bollettino di oggi giovedì 4 marzo 2020 diffusi dal Ministero della Salute.

Tornano ad aumentare i tamponi dopo il weekend e, di pari passo, risale nuovamente la curva dei contagi: ieri l’Italia ha toccato i 20.884 casi giornalieri di Covid-19, una cifra già sfiorata venerdì scorso e che è accompagnata dall’incremento delle terapie intensive (+84 ieri). Sono i segnali, ormai evidenti da qualche giorno, di una terza ondata di contagi da SARS-CoV-2, una situazione che secondo il consulente del presidente di Regione Lombardia per il Piano Vaccinale Guido Bertolaso fa sì che “tutta Italia, tranne la Sardegna, si stia avvicinando a passi lunghi verso la zona rossa”.

Mancano soltanto due giorni all’entrata in vigore del nuovo Dpcm firmato da Mario Draghi, contenente le nuove misure di cui ti abbiamo già parlato nel dettaglio. Nel frattempo, però, con la conferma del sistema a colori, ci sono già diverse Regioni che rischiano di entrare a breve in zona rossa in virtù dei dati preoccupanti registrati in questi giorni: si tratta di Lombardia, Campania, Abruzzo, Emilia-Romagna e Piemonte.

Sul fronte vaccini, è arrivato l’ok alla dose unica per le persone guarite dal Covid-19, da somministrare tra 3 e 6 mesi dopo l’infezione.

(In aggiornamento)

I dati di mercoledì 3 marzo 2021

Ecco qui i dati di mercoledì 3 marzo 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 20.884 nuovi contagiati nelle ultime 24 0re
  • 347 morti da ieri
  • 358.884 tamponi effettuati da ieri (166.543 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,8%
  • 4.650.299 dosi di vaccino ad oggi somministrate (1.471.648 persone che, invece, hanno già ricevuto anche la seconda dose)
  • +84 ricoverati in terapia intensiva (222 i nuovi ingressi giornalieri)
  • +193 ricoverati con sintomi (per un totale di 19.763)
  • +6.148 persone in isolamento domiciliare (sono 415.247 in totale)
  • +6.425 persone attualmente positive (per un totale di 437.421 positivi)
  • 14.068 nuovi guariti nelle ultime 24 ore (il totale sale a quota 2.440.218 persone)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (4.590), la Campania (2.635), l'Emilia-Romagna (2.456) e il Piemonte (1.537).

Nella giornata di ieri sono stati registrati 17.083 nuovi contagi su 335.983 tamponi effettuati e 343 morti, con un aumento dei ricoverati in terapia intensiva (+38) e di quelli con sintomi (+458). Rispetto a lunedì il tasso di positività è in diminuzione (5,1% contro il 7,68% di inizio settimana) ma come sai nel weekend vengono effettuati meno tamponi e il dato resta meno fedele alla reale diffusione del virus. Che, invece, negli ultimi giorni ha ripreso a correre con forza.

Lo certificano anche le nuove misure introdotte dal nuovo Dpcm, il primo firmato dal premier Mario Draghi, che fino al 6 aprile (Pasqua compresa) di fatto rende ancora più restrittive le limitazioni soprattutto nelle zone rosse in fatto di spostamenti, scuola e attività commerciali.

A livello locale, arrivano maggiori restrizioni anche in Lombardia, che resta la Regione più colpita. Oltre a tutta la provincia di Brescia, otto Comuni della Bergamasca e Soncino, in provincia di Cremona, altri 49 Comuni sono passati in zona arancione scuro o rafforzata insieme all’intera provincia di Como.

E proprio nella zona di Brescia, dopo il rilevamento della variante nigeriana già individuata a Napoli, “per la prima volta in Italia abbiamo isolato il virus portatore di queste mutazioni che preoccupano perché potrebbero conferire resistenza ai vaccini anti Covid oggi disponibili" ha spiegato all'Ansa Arnaldo Caruso, presidente della Società italiana di virologia e direttore del Laboratorio di Microbiologia dell'Asst Spedali Civili di Brescia.

A proposito di vaccini, fino a ieri erano 4.434.131 le dosi di vaccino somministrate in Italia e 1.424.677 le persone totalmente vaccinate. Sul fronte della carenza di farmaci, si registrano piccoli ma importanti passi avanti.

La Commissione europea ha infatti firmato con Moderna un secondo contratto per la fornitura di altre 300 milioni di dosi mentre la Fda statunitense ha approvato il farmaco monodose di Johnson & Johnson: a metà marzo dovrebbe arrivare l’ok anche da parte dell’Ema e, a ruota, quello dell'Aifa per il suo utilizzo in Italia. In più, nelle prossime ore è attesa la circolare del Ministero della Salute che autorizzerà la somministrazione di una sola dose di vaccino a chi è guarito dal Covid.

I dati di martedì 2 marzo 2021

Ecco i dati di martedì 2 marzo 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 17.083 nuovi contagi
  • 343 decessi nelle ultime 24 ore
  • 4.434.131 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi in Italia
  • 1.424.677 persone totalmente vaccinate, ovvero che hanno ricevuto entrambe le dosi
  • +6.663 gli attuali positivi in Italia (in totale oggi 430.996)
  • +10.057 guariti nelle ultime 24 ore
  • +458 ricoverati con sintomi (19.570 in totale)
  •  335.983 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • +38 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.327 con 222 ingressi giornalieri)
  • +6.162 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 409.099)
  • Tasso di positività 5,1%
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+3.762), Campania (+2.046), Emilia-Romagna (+2.040), Piemonte (+1.609) e Veneto (+1.228).

Che sia cominciata la tanto temuta terza ondata in Italia? La situazione epidemiologica sta rapidamente peggiorando e anche ieri il rapporto tamponi/positivi è salito ancora, superando il 7,6%. "Ci troviamo a dover fare i conti con queste nuove varianti di Sars-CoV-2, che ci fanno prevedere che avremo molti più malati e rischiamo di dover di nuovo fronteggiare un'ondata pesante di infezioni", ha detto il professor Massimo Galli, primario infettivolgo dell'ospedale Sacco di Milano, ospite alla trasmissione "Agorà".

E il virus sembra colpire adesso soprattutto le fasce più giovani della popolazione, effetto forse della riapertura delle scuole. Nel "Focus sull'età evolutiva" presentato venerdì scorso al Comitato tecnico scientifico, l'Istituto Superiore di Sanità ha rilevato che a partire dalla fine dello scorso gennaio, per la prima volta nel corso della pandemia, l'incidenza del virus nei giovanissimi ha superato quella negli adulti. Il valore più alto è stato registrato nella fascia tra i 13-19 anni (poco meno di 200 casi ogni 100mila abitanti), mentre nei più piccoli è più basso (tra 3 e 5 anni è circa 120, e tra 0 e 3 è circa 100).

Intanto in Lombardia, che si conferma sempre la regione italiana più colpita, aumentano le zone in arancione rafforzato. I Comuni che erano già in questa fascia (tutta la provincia di Brescia, otto Comuni della Bergamasca e Soncino, in provincia di Cremona) vi rimangono ancora una settimana e inglobano altri 49 Comuni più un’intera provincia, quella di Como.

I dati di lunedì 1 marzo 2021

Di seguito puoi trovare i dati di lunedì 1 marzo 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 13.114 nuovi contagiati
  • 170.633 tamponi effettuati (molecolari ed antigenici)
  • 246 morti
  • Tasso di positività: 7,68%
  • 4.354.008 dosi di vaccino somministrate fino ad ora in Italia
  • 1.411.663 le persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • +474 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 19.112)
  • +58 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.289, con 171 nuovi ingressi quotidiani)
  • +1.434 in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 402.932)
  • 10.894 dimessi/guariti nelle ultime 24 ore
  • +1.966 attuali positivi (oggi sono in totale 424.333)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Emilia-Romagna (+2.597), Lombardia (+2.135), Campania (+1.896), Piemonte (+1.155) e Lazio (+1.044)

Nell’ultimo giorno precedente all’entrata in zona arancione per diverse Regioni, dalla Lombardia al Piemonte, i contagi giornalieri causati dal SARS-CoV-2 sono stati 17.455, quasi 1500 in meno rispetto a sabato 27 febbraio, quando però erano stati eseguiti oltre 60mila tamponi in più. Non è un caso che il tasso di positività sia salito al 6,79%, dato che conferma l’aumento della curva dei contagi in evidenza ormai da qualche giorno.

Mentre la Sardegna diventa la prima Regione italiana ad entrare in zona bianca, nel resto del Paese per molte scuole c’è il ritorno alla didattica a distanza, per ridurre al minimo il rischio di una terza ondata. Tra oggi e domani, inoltre, il Presidente del Consiglio Mario Draghi dovrebbe firmare il nuovo Dpcm contenente le misure valide dal 6 marzo al 6 aprile, Pasqua compresa.

Tra le riaperture, sono previste quelle di cinema e teatri a partire dal 27 marzo, ma solamente nei territori che si trovano in zona gialla. Per barbieri e parrucchieri in zona rossa, invece, ci sarà l’obbligo di abbassare le serrande. In ambito mobilità, invece, il nuovo decreto dovrebbe prorogare il divieto di spostamento tra Regioni (già valido fino al 27 marzo) almeno fino al 6 aprile, mentre dovrebbe essere consentito il raggiungimento delle seconde case in zona gialla o arancione, purché a spostarsi siano solo membri del nucleo familiare, e non parenti o amici.

Tema vaccini: sta prendendo forma il nuovo piano che prevederebbe ben 500mila somministrazioni al giorno ad aprile, un ritmo che consentirebbe di centrare l’obiettivo di 19 milioni di vaccinazioni al mese.

I dati di domenica 28 febbraio 2021

Ecco i dati di domenica 28 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 17.455 nuovi contagi da ieri
  • 192 morti nelle ultime 24 ore
  • 257.024 tamponi effettuati da ieri (molecolari e antigenici)
  • Tasso di positività: 6,79%
  • 4.258.271 dosi di vaccino somministrate fino ad ora
  • 1.396.221 le persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • 422.367 gli attualmente positivi (+10.401 rispetto a ieri)
  • 2.231 le persone in terapia intensiva (+15)
  • 18.638 le persone ricoverate con sintomi (+ 266)
  • 401.498 le persone in isolamento domiciliare (+ 10.120)
  • + 6.847 i nuovi dimessi/guariti da ieri
  • Le Regioni più colpite sono Lombardia (+ 3.529), Emilia-Romagna (+ 2.610) e Campania (+ 2.561)

I dati di sabato 27 febbraio 2021

Ecco i dati di sabato 27 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 18.916 nuovi contagi da ieri
  • 280 morti da ieri
  • 323.047 tamponi effettuati da ieri (molecolari e antigenici)
  • Tasso di positività: 5,85%
  • 2.216 ricoverati in terapia intensiva (+22 rispetto a ieri e sono 163 gli ingressi del giorno)
  • 11.320 nuovi guariti da ieri
  • 2.398.352 persone guarite dall'inizio della pandemia in Italia
  • Le Regioni con più contagi sono: Lombardia (4.191), Emilia-Romagna (2.542), Campania (2.215), Lazio (1.347).
  • 4.156.382 dosi di vaccino somministrate
  • 1.386.406 persone che hanno ricevuto la seconda dose di vaccino

I dati di venerdì 26 febbraio 2021

Ecco i dati di venerdì 26 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 20.499 nuovi contagiati
  • 253 morti nelle ultime 24 ore
  • 325.404 tamponi effettuati (molecolari ed antigenici)
  • Tasso di positività: 6,29%
  • 3.998.727 le dosi di vaccino somministrate fino ad ora in Italia
  • 1.370.373 le persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • 404.664 gli attualmente positivi (+ 8.521 rispetto a ieri)
  • 2.194 le persone ricoverate in terapia intensiva (+ 26 e con 188 nuovi ingressi)
  • 18.292 le persone ricoverate con sintomi (+ 35)
  • 384.178 le persone in isolamento domiciliare (+ 8.460)
  • 11.714 i nuovi guariti/dimessi da ieri
  • Le regioni più colpite sono: Lombardia (4.557 nuovi casi), Emilia-Romagna (+ 2.575) e Campania (2.519).

Come avrai avuto modo di notare, nella giornata di ieri c'è stata una brusca risalita dei contagi, ma a fronte anche di un numero di tamponi processati molto alto (più di 440 mila in un solo giorno). La regione più colpita si conferma la Lombardia, con 4.243 nuovi casi, seguita da Campania ed Emilia-Romagna.

La situazione epidemiologica in Italia sta rapidamente peggiorando e preoccupa sempre di più il dilagare della variante inglese. Secondo i dati dalla cabina di regia dell'Istituto Superiore della Sanità, l'indice Rt a livello nazionale è stabile allo 0,99. Tre regioni (Piemonte, Lombardia e Marche) passeranno a partire da lunedì prossimo dalla zona gialla a quella arancione. Diventano addirittura rosse Basilicata e Molise. La Sardegna invece ha tutti i numeri per diventare la prima regione italiana a entrare in zona bianca. Si attende ora soltanto l'ordinanza del ministro della Salute Roberto Speranza.

I dati di giovedì 25 febbraio 2021

Ecco i dati di giovedì 25 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 19.886 nuovi contagiati
  • 443.704 tamponi effettuati (molecolari ed antigenici)
  • 308 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 4,48%
  • 3.872.278 dosi di vaccino somministrate fino ad ora in Italia
  • 1.355.543 persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • +40 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 18.257)
  • +11 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.168, con 178 nuovi ingressi giornalieri)
  • +6.659 le persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 375.718)
  • +6.710 gli attuali positivi
  • +12.853 guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+4.243), Campania (+2.385), Emilia-Romagna (+2.090), Piemonte (+1.454), Toscana (+1.374) e Veneto (+1.304)

Nella giornata di ieri l’Italia ha superato la soglia dei 16mila contagi giornalieri (16.424 in totale) per la prima volta da sabato 16 gennaio, un aumento giustificato in parte dall’alto numero di tamponi effettuati, che sono stati 340.247, quasi 37mila in più rispetto al giorno precedente.

A spiccare in negativo sono i 3.310 casi quotidiani di Covid-19 registrati in Lombardia, quasi 1000 in più rispetto a martedì: per questo motivo è stata istituita una zona arancione “rafforzata” nella provincia di Brescia, in 8 comuni della provincia di Bergamo e in un comune della provincia di Cremona, misure che seguono il passaggio in zona rossa di Bollate, Castrezzato, Mede e Viggiù, già deciso nei giorni scorsi.

Sono poi tante altre le zone rosse locali distribuite in varie Regioni italiane, nel tentativo di frenare la possibile terza ondata. A questo stesso scopo servirà il nuovo Dpcm varato dal governo Draghi, che sarà in vigore dal 6 marzo al 6 aprile, comprendendo quindi anche Pasqua e Pasquetta, giorni nei quali è necessario evitare i tradizionali assembramenti per non ridare forza al contagio.

Esprimendosi sul nuovo decreto, il ministro della Salute Roberto Speranza ha dichiarato che “non ci sono le condizioni epidemiologiche per abbassare le misure di contrasto alla pandemia, siamo all'ultimo miglio e non possiamo abbassare la guardia”. In un segno di continuità col Conte bis, dovrebbe essere confermato il sistema che prevede delle fasce “a colori” in base al grado di rischio di un territorio. Sono previste ancora limitazioni per i ristoranti, anche se le Regioni, che questa mattina si sono riunite con il Governo, sperano di spostare l’orario di chiusura dalle 18 alle 22. È probabile poi che vengano confermati il divieto di mobilità tra le Regioni e la chiusura di palestre e piscine, mentre i negozi potranno restare aperti, fatta eccezione per i territori in zona rossa. In ogni caso, come affermato dalla ministra delle Autonomie Mariastella Gelmini, le chiusure scatteranno ora da lunedì e non più da domenica.

Intanto arrivano i primi dati regionali sulla diffusione del coronavirus relativi al 25 febbraio: la Toscana ha fatto registrare 1374 contagi nelle ultime 24 ore (ieri erano 857), mentre nelle Marche i nuovi casi sono stati 732.

I dati di mercoledì 24 febbraio 2021

Di seguito puoi trovare i dati di mercoledì 24 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 16.424 nuovi contagiati
  • 340.247 tamponi effettuati (molecolari ed antigenici)
  • 318 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 4,82%
  • 3.754.463 dosi di vaccino somministrate fino ad ora in Italia
  • 1.345.839 persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • -78 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 18.217)
  • +11 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.157, con 178 nuovi ingressi giornalieri)
  • +1.552 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 369.059)
  • +1.485 attuali positivi (oggi sono in totale 389.433)
  • 14.599 guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+3.310), Campania (+2.185), Piemonte (+1.453), Emilia-Romagna (+1.427) e Lazio (+1.188)

Nella giornata di ieri è stato registrato un aumento di 13.314 nuovi contagiati dopo 303.850 tamponi effettuati nelle 24 ore. Il tasso di positività è sceso a 4,3% (lunedì era salito a 5,64%) e i nuovi decessi sono stati 356. Sul fronte vaccinazioni, ad oggi siamo arrivati a oltre 3 milioni e mezzo di dosi somministrate e 1.338.877 persone sono già vaccinate con la seconda puntura.

Come avrai sentito, da ieri Brescia è diventata zona arancione rafforzata. Fino al 2 marzo le restrizioni diventano più severe tra le quali spicca la chiusura delle scuole dell’infanzia, le elementari e le medie, il divieto di raggiungere le secondasse case e dello smart working dove possibile.

La decisione è arrivata dopo che dai dati è emerso che le varianti di Sars-CoV-2, nell’area, erano presenti al 39% del totale dei casi. Il consulente di Regione Lombardia Guido Bertolaso è stato chiaro: “È partita la terza ondata”.

Nelle ultime ore è anche arrivato lo stop da parte del Cts alla riapertura di palestre e piscine. La richiesta era arrivata dal Ministero dello Sport ma per gli esperti il rischio è ancora troppo alto. Bisognerà aspettare che il numero dei contagi scenda a 50 persone per centomila abitanti: quando, insomma, saremo in zona bianca.

I dati di martedì 23 febbraio 2021

Di seguito puoi trovare i dati di martedì 23 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 13.314 nuovi contagi
  • 356 decessi nelle ultime 24 ore
  • 303.850 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • 4,3% tasso di positività
  • 3.647.651 dosi di vaccino somministrate fino ad ora in Italia
  • 1.338.877 le persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • +12.898 guariti nelle ultime 24 ore
  • +140 ricoverati con sintomi (18.295)
  • + 28 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.146, con 197 ingressi giornalieri)
  • – 123 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 367.507)
  • +45 gli attuali positivi in Italia (oggi sono in totale 387.948)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono Lombardia (2.480), Emilia-Romagna (1.588), Campania (1.436) e Veneto (1.062).

Ieri i nuovi contagi sono stati 9.630 a fronte di 170.672 tamponi, con un tasso di positività nuovamente in risalita al 5,64%. Nelle ultime 24 ore nel mondo ci sono stati 355.405 contagi  e 7.871 morti. Solo negli Stati Uniti i decessi dovuti al virus hanno toccato quota mezzo milione.

Nel frattempo, in Italia aumenta l'istituzione di zone rosse locali anche a causa delle nuove varianti, di cui si conosce ancora poco, e gli spostamenti tra Regioni saranno ancora interdetti fino al 27 marzo. Nelle zone rosse, inoltre, non sarà possibile visitare parenti e amici.

Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale, con 1.336.126 persone che hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino.

I dati di lunedì 22 febbraio 2021

Di seguito puoi trovare i dati di lunedì 22 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 9.630 nuovi contagiati
  • 170.672 tamponi effettuati
  • 274 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 5,64%
  • 3.537.975 dosi di vaccino somministrate fino ad ora in Italia
  • 1.332.163 le persone vaccinate, ovvero che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino anti-Covid
  • +351 ricoverati con sintomi (18.155)
  • +24 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.118, con 162 nuovi ingressi giornalieri)
  • -1.367 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 367.630)
  • -992 attuali positivi in Italia (oggi sono in totale 387.903)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Emilia-Romagna (+1.847), Lombardia (+1.491), Campania (+1.202), Toscana (+911) e Lazio (+854)

Nella giornata di ieri in Italia si sono registrati altri 13.452 nuovi contagi, con 232 decessi in 24 ore. Il tasso di positività, che durante settimana scorsa era calato anche al 3,8%, risale nuovamente oltre il 5%, e ormai da qualche giorno stanno aumentando anche i nuovi ricoverati in terapia intensiva, solo ieri 49.

A Palazzo Chigi, intanto, nella riunione del Consiglio dei ministri di oggi si discutono le misure che saranno contenute in un nuovo decreto legge anti-Covid: sul tavolo c’è la possibilità concreta di prorogare di un mese, fino alla fine di marzo, il divieto di mobilità tra le diverse Regioni, dopo che anche il ministro della salute Roberto Speranza ha definito “indispensabile” proseguire con le restrizioni, a causa della minaccia delle varianti.

A tal proposito, il presidente della Regione Marche Francesco Acquaroli ha firmato un’ordinanza che, a partire da domani martedì 23 febbraio, farà scattare la zona arancione per la città di Ancona e altri 19 comuni situati in provincia.

Nel frattempo sta continuando la campagna di vaccinazione contro il SARS-CoV-2, con il raggiungimento di 3.456.292 dosi somministrate. Le persone vaccinate, cioè quelle che hanno ricevuto la prima e la seconda dose del siero, sono però solo 1.328.162, ma secondo Franco Locatelli, a capo del Consiglio superiore di sanità, “a fine marzo l'Italia raggiungerà 13 milioni di dosi da inizio campagna”.

I dati di domenica 21 febbraio 2021

Ecco i dati di domenica 21 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 13.452 nuovi contagi
  • 232 decessi nelle ultime 24 ore
  • 3.456.292 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi in Italia
  • 1.328.162 persone totalmente vaccinate, ovvero che hanno ricevuto entrambe le dosi
  • +4.272 gli attuali positivi in Italia (in totale oggi 388.895)
  • +8.946 guariti nelle ultime 24 ore
  • +79 ricoverati con sintomi (17.804 in totale)
  •  250.986 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • +31 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.094 con 125 ingressi giornalieri)
  • +4.162 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 368.997)
  • Tasso di positività 5,3%
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+2.514), Emilia-Romagna (+1.852), Campania (+1.658), Lazio (+1.048), Toscana (+968) e Piemonte (+802)

I dati di sabato 20 febbraio 2021

Ecco i dati di sabato 20 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 14.931 nuovi contagi
  • 251 morti da ieri
  • 306.078 i tamponi effettuati da ieri (dei quali 151.576 sono test antigenici rapidi)
  • +4 ricoverati in terapia intensiva con 137 ingressi del giorno)
  • Tasso di positività: 4,88%
  • +2.175 persone attualmente positive
  • +12.488 guariti
  • Le Regioni con più contagi registrati sono: Lombardia (+3.019), Emilia-Romagna (+1.724), Campania (+1.677) e Veneto (+1.244)
  • 3.408.682 dosi di vaccino somministrate in totale
  • 1.325.543 le persone che hanno ricevuto due dosi di vaccino

I dati di venerdì 19 febbraio 2021

Ecco qui i dati di venerdì 19 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 15.479 nuovi contagiati da ieri
  • 353 morti nelle ultime 24 ore
  • 297.128 tamponi effettuati (126.334 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,2%
  • 3.331.530 dosi di vaccino somministrate (1.320.001 le persone che hanno già ricevuto la seconda dose)
  • +14 ricoveri in terapia intensiva (con 151 nuovi ingressi giornalieri)
  • -132 ricoverati con sintomi (per un totale di 17.831)
  • -1.935 persone in isolamento domiciliare (sono 362.558 in totale)
  • -2.053 persone attualmente positive (per un totale di 382.448)
  • 17.170 nuovi guariti nelle ultime 24 ore (in totale, in Italia, sono 2.303.199 le persone guarite)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (3.724), l'Emilia-Romagna (1.821), la Campania (1.616) e il Piemonte (1.307).

Nella giornata di ieri i nuovi contagiati hanno raggiunto quota 13.762 a fronte di 288.458 tamponi effettuati (tra molecolari e antigenici). Il tasso di positività è salito al 4,77% mentre i morti, rispetto a mercoledì (369) sono scesi a 347.

Oltre 3 milioni di persone hanno ricevuto la prima somministrazione di vaccino mentre 1.311.743 sono già “vaccinate” dal momento che hanno già effettuato anche la seconda dose.

Nella giornata di oggi la Cabina di Regia annuncerà i valori di Rt nazionale e quindi l’andamento della curva epidemiologica in Italia. Dai dati finora emersi sembra che dopo tre settimane, l’indice di contagiosità sia risalito oltre l’1, la soglia di “sicurezza”.

Dietro l’accelerata del virus c’è soprattutto la maggior capacità diffusiva della variante inglese. Che, come ti abbiamo spiegato qui, è ora una delle mutazioni di Sars-CoV-2 che sta circolando nel nostro paese e nel mondo.

L’ordinanza del 13 febbraio 2021 firmata dal Ministro della Salute Speranza aveva spostato in zona arancione Abruzzo, Liguria, Toscana, Provincia Autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia e Umbria, lasciando le altre regioni in zona gialla. Oggi, però, potrebbero arrivare nuovi colori per le Regioni.

L'unica eccezione potrebbe essere la Valle d’Aosta. Se per il terzo monitoraggio consecutivo presentasse un'incidenza settimanale inferiore a 50 casi per 100mila abitanti, un rischio basso e un Rt inferiore a 1 potrebbe diventare la prima regione in zona bianca.

I dati di giovedì 18 febbraio 2021

Ecco i dati di giovedì 18 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 13.762 nuovi contagi da ieri
  • 347 morti nelle ultime 24 ore
  • 288.458 tamponi effettuati (sia molecari sia antigenici)
  • Tasso di positività: 4,77%
  • 384.501 gli attualmente positivi (-4.363 rispetto a ieri)
  • 2.045 le persone ricoverate in terapia intensiva (+ 2 e 177 nuovi ingressi)
  • 17.963 le persone ricoverate con sintomi (-311)
  • 364.493 le persone in isolamento domiciliare (-4.054)
  • 3.235.140 le dosi di vaccino somministrate (1.311.743 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose)
  • + 17.771 i nuovi guariti/dimessi da ieri
  • Le regioni più colpite sono: Lombardia (2.540 nuovi casi), Campania (1.573) ed Emilia-Romagna (1.565).

Da qualche settimana la curva epidemiologica in Italia è piatta: stiamo attraversando una fase di plateau, diremmo tecnicamente. Nella giornata di ieri il tasso di positività si è attestato di poco sopra il 4%, ma rimane ancora piuttosto alto il numero dei morti. Le regioni più colpite sono la Lombardia e la Campania.

E a proposito di regioni, alcune (Lombardia, Emilia-Romagna, Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Marche) presentano dati in peggioramento e potrebbero passare settimana prossima in zona arancione e una, l'Abruzzo (dove le province di Pescara e Chieti sono già rosse), addirittura in zona rossa. La Valle d’Aosta invece potrebbe avere i numeri per sperare nella zona bianca.

Il comitato tecnico-scentifico è preoccupato sempre di più dalla diffusione delle varianti, in particolare di quella inglese, più contagiosa del ceppo che ha attecchito in Italia. Ma su questo i pareri dei virologi sono contrastanti. Se per il professore di microbiologia dell'Università di Padova Andrea Crisanti, lasciandolo libera di circolare la variante inglese potremmo arrivare a numeri molti alti tra 2-3 settimane, per il virologo del San Raffaele di Milano Roberto Burioni, gli allarmi sono esagerati e occorre invece accelerare sulla campagna di vaccinazione: "Varianti virali emergono continuamente e, fino a prova contraria, non rappresentano un pericolo. Non c'è nessun elemento che ci faccia pensare che quelle già individuate sfuggano all'azione dei vaccini più potenti, anzi dati preliminari sembrano suggerire il contrario, anche se poi naturalmente dovremo vedere cosa succede in concreto".

I dati di mercoledì 17 febbraio 2021

Qui puoi trovare i dati di mercoledì 17 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 12.074 nuovi contagiati
  • 294.411 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (sia molecolari che antigenici)
  • 369 morti da ieri
  • Tasso di positività: 4,10%
  • -189 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 18.274)
  • -31 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.043, con 113 nuovi ingressi giornalieri)
  • -4.602 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 368.547)
  • -4.822 attuali positivi nelle ultime 24 ore
  • 16.519 i guariti da ieri
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+1.764), Campania (+1.575), Emilia-Romagna (+1.025), Piemonte (+959), Puglia (+883), Lazio (+871)

L’Italia ha chiuso la giornata di ieri, 16 febbraio, al nono posto tra i Paesi che hanno fatto registrare più casi in 24 ore, come segnalato dai dati dell’Oms. I nuovi contagi giornalieri sono stati 10.386, circa 3mila in più rispetto al giorno precedente, frutto anche del significativo aumento nei tamponi effettuati, passati dai 179.278 di lunedì a 274.019.

Paragonando i dati a quelli di una settimana fa, si trovano molte somiglianze soprattutto nei casi quotidiani e nel tasso di positività, che rimane su livelli simili, a 3,8%. Insomma, la curva dei contagi non si riduce come sperato ma non sembra neppure in crescita, ciononostante desta preoccupazione la diffusione delle varianti del Covid-19, l’ultima delle quali è stata individuata per la prima volta in Campania.

Proprio nell’ottica del contenimento del virus, in 4 comuni della Lombardia è stata istituita una zona rossa locale che durerà fino al 24 febbraio, visto il recente aumento dei contagi: i territori interessati sono Castrezzato, Viggiù, Mede e Bollate, che si sommano ad altre aree italiane, dalla provincia di Ancona fino a 28 comuni del Molise, nelle quali sono già state applicate maggiori restrizioni.

A breve, inoltre, i dati della cabina di regia potrebbero fare scattare la zona arancione nelle regioni con Rt superiore all’1: tra i territori a rischio ci sono Lombardia, Lazio, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Piemonte.

I dati di martedì 16 febbraio 2021

Ecco i dati di martedì 16 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 10.386 nuovi contagi
  • 336 decessi nelle ultime 24 ore
  • 3.078.653 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi in Italia
  • 1.291.021 persone totalmente vaccinate, ovvero che hanno ricevuto entrambe le dosi
  • -4.412 gli attuali positivi in Italia (in totale oggi 393.686)
  • +14.444 guariti nelle ultime 24 ore
  •  274.019 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • -52 ricoverati con sintomi (18.463 in totale)
  • -15 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.074 con 154 ingressi giornalieri)
  • -4.345 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 373.149)
  • Tasso di positività 3.8%
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+1.696), Campania (+1.135), Emilia-Romagna (+968), Lazio (+894) e Piemonte (+771)

Sono 7.351 i nuovi casi positivi conteggiati nella giornata di ieri a fronte di 179.278 tamponi effettuati, con un tasso di positività del 4,1%. Numeri che farebbero pensare che la situazione sia sotto controllo, ma non è così, tanto che si è già presentata l’idea di un eventuale lockdown nazionale, anche se la strada più praticabile rimane quella della cosiddetta “Italia a colori”.

La presenza delle varianti del virus potrebbe tuttavia portare con sé qualche ritocco nei parametri. Attualmente, infatti, si entra in fascia arancione con l’RT a 1, in fascia rossa con Rt 1,25, ma non si esclude che le soglie possano essere abbassate per limitare il più possibile la diffusione del virus.

Tra le altre soluzioni si sta pensando di dare un’accelerata alla campagna vaccinale in Italia. Gli esempi virtuosi non mancano: basti pensare a Israele dove 2,5 milioni persone hanno già ricevuto la doppia dose di vaccino e 3,9 milioni almeno la prima dose; o all’Inghilterra dove tutti gli ospiti delle case di riposo sono stati vaccinati. In Italia, la Regione che si sta comportando meglio è il Lazio che non solo ha adibito anche un’ala dell’aeroporto Leonardo Da Vinci per eseguire le vaccinazioni, ma ha anche iniziato a vaccinare il personale scolastico under 55.

I dati di lunedì 15 febbraio 2021

Ecco i dati di lunedì 15 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 7.351 nuovi contagi
  • 258 decessi nelle ultime 24 ore
  • 1.281.999 persone totalmente vaccinate, ovvero che hanno ricevuto entrambe le dosi
  • -4.685 gli attuali positivi in Italia (in totale oggi 398.098)
  • +11.771 guariti nelle ultime 24 ore
  •  179.278 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • +66 ricoverati con sintomi (18.515 in totale)
  • +4 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.089 con 122 ingressi giornalieri)
  • -4.755 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 377.494)
  • Tasso di positività 4,1%
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Emilia-Romagna (+1.391), Campania (+966), Lombardia (+945) e Lazio (+760).

L’epidemia sembra aver imboccato una nuova strada. Quella delle varianti che preoccupano sempre di più scienziati e virologi. Se infatti a fine gennaio l’andamento dei contagi era abbastanza stabile e tendente a una certa contrazione, i dati dell’ultima settimana non sono del tutto confortanti: lunedì 8 febbraio si contavano 7,970 nuovi casi positivi, mentre venerdì 12 se ne contavano già 13.908, un dato soltanto lievemente diminuito nello scorso weekend.

Le tre varianti che preoccupano e che stanno circolando in Europa sono l’inglese (la più diffusa al momento in Italia), la sudafricana e la brasiliana, che rendono il Sars-Cov-2 più contagioso e pertanto possono aumentare considerevolmente il numero dei ricoveri in ospedale e i decessi.

Proprio in virtù della maggiore diffusione delle varianti, il ministro della Salute Roberto Speranza, dopo aver consultato il Comitato tecnico-scientifico (Cts), ha deciso di firmare un'ordinanza che decreta la chiusura degli impianti da sci fino al 5 marzo.

I dati di domenica 14 febbraio 2021

Ecco i dati di domenica 14 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 11.068 nuovi contagi oggi
  • 221 morti da ieri
  • 205.642 tamponi effettuati da ieri (dei quali 78.824 test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,38%
  • +23 ricoverati in terapia intensiva (126 gli ingressi del giorno) per un totale di 2.085
  • Le Regioni con più contagi sono: Lombardia (1.987), Campania (1.603) e Emilia-Romagna (1.323)
  • 2.978.284 dosi totali di vaccino somministrate
  • 1.281.049 le persone che hanno ricevuto 2 dosi di vaccino

I dati di sabato 13 febbraio 2021

Ecco i dati di sabato 13 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 13.532 nuovi contagi
  • 290.534 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • 311 decessi nelle ultime 24 ore
  • 4,6% il tasso di positività
  • 2.935.985 le dosi di vaccino somministrate fino a oggi in Italia
  • 1.276.576 persone totalmente vaccinate, ovvero che hanno ricevuto entrambe le dosi
  • -33 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.062 con 118 ingressi giornalieri)
  • -236 ricoverati con sintomi (18.500 in totale)
  • -492 persone in isolamento domiciliare (380.851 in totale)
  • -761 attuali positivi in Italia (in totale 401.413)
  • + 13.973 guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono Lombardia (+2.277), Campania (+1751) e Lazio (1.060)

I dati di venerdì 12 febbraio 2021

Ecco i dati di venerdì 12 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 13.908 nuovi contagi
  • 305.619 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • 316 decessi nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività 4,5%
  • 2.868.505 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi in Italia
  • 1.264.844 persone totalmente vaccinate, ovvero che hanno ricevuto entrambe le dosi
  • -206 ricoverati con sintomi (18.736 in totale)
  • -31 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.095 con 153 ingressi giornalieri)
  • -2.608 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 381.343)
  • -2845 gli attuali positivi in Italia (in totale oggi 402.174)
  • +16.422 guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+2.526), Campania (+1.637), Emilia-Romagna (+1.538), Lazio (+1.089) e Piemonte (+869).

Ieri 11 febbraio il numero di nuovi contagi è ulteriormente salito a 15.146 su un totale di 292.533 tamponi, per un tasso di positività in risalita al 5,17%. In Europa intanto si discute in merito all'utilizzo dei passaporti vaccinali, che diversi Stati sono già pronti ad adottare mentre altri manifestano maggiore incertezza, preferendo aspettare di testare l'efficacia del vaccino.

Per quanto riguarda la suddivisione in colori, invece, il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha dichiarato Trento e l'Umbria come aree "rosso scuro", ovvero a maggiore rischio, proprio come Bolzano, zona rossa dall'8 febbraio.

Gli spostamenti tra Regioni, inoltre, saranno vietati ancora fino al 25 febbraio, su decisione del Governo uscente.

I dati di giovedì 11 febbraio 2021

Di seguito puoi trovare i dati di giovedì 11 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 15.146 contagiati
  • 292.533 tamponi effettuati (antigenici e molecolari)
  • 391 morti nelle ultime 24 ore
  • Sono 2.799.617 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi in Italia
  • Sono 1.248.904 le persone vaccinate, ovvero quelle che hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino
  • Tasso di positività: 5,17%
  • -338 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 18.942)
  • -2 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.126, con 151 nuovi ingressi giornalieri)
  • -4.752 le persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 383.951)
  • -5.092 gli attuali positivi in Italia (oggi sono in totale 405.019)
  • +19.838 i guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+2.434), Campania (+1.694), Emilia-Romagna (+1.345), Lazio (+1.271) e Puglia (+1.248)

Mentre l’Unione Europea ha superato la soglia del mezzo milione di morti dovuti al Covid-19, la curva dei contagi in Italia rimane su livelli simili a quelli della scorsa settimana, come evidenziato dai 12.956 nuovi casi di ieri (mercoledì scorso erano 13.189) e dal tasso di positività, tornato nuovamente oltre il 4%.

A partire da oggi la Puglia entra in zona gialla, unendosi così alla maggior parte delle Regioni italiane, ma nel frattempo preoccupa la diffusione delle varianti Covid nei territori del centro del Paese come Umbria e Molise, dove sono state create delle zone rosse a livello locale.

Mentre in Italia ci stiamo avvicinando al traguardo delle 3 milioni di dosi di vaccino somministrate, è previsto oggi il via alle somministrazioni del siero prodotto da AstraZeneca, raccomandato dal Ministero della Salute solo per le persone con un’età compresa tra i 18 e i 55 anni.

I dati di mercoledì 10 febbraio 2021

I dati di mercoledì 10 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 12.956 nuovi contagi
  • 336 decessi nelle ultime 24 ore
  • 310.994 tamponi effettuati (di cui 188.689 antigenici)
  • 4,16% è il tasso di positività
  • 2.712.988 vaccini somministrati (1.219.034 persone che hanno ricevuto la seconda dose)
  • -15 persone ricoverate in terapia intensiva (con 155 nuovi ingressi)
  • – 232 persone ricoverate con sintomi (per un totale di 19.280)
  • -3.609 persone in isolamento domiciliare (per un totale di 388.703)
  • -3.556 persone attualmente positive (410.411 in totale)
  • 16.467 persone guarite o dimesse dall'ospedale
  • Le regioni dove si è registrato il più alto numero di contagi sono: Lombardia (+1.849), Campania (+1.635), Puglia (+1.063) e Lazio (+1.027)

Ieri i nuovi contagi sono stati 10.630, ma il tasso di positività si è ridotto al 3,87%. Sono infatti aumentati i tamponi rispetto a lunedì (274.263 tra molecolari e antigenici). Sembra quindi che le misure restrittive adottate fino a questo momento abbiano funzionato. Ora, con quasi tutta l'Italia in zona gialla, la sfida sarà proprio quella di non far aumentare di nuovo i casi.

Prosegue invece la campagna vaccinale, che ormai è partita anche per gli over80, a cominciare dai non-autosufficienti e dai loro caregiver. Entro metà mese in diverse regioni dovrebbero iniziare anche per le altre persone che sono in questa fascia di età. Al momento siamo a 2.699.495 di dosi somministrate, con 1.214.139 di persone completamente immunizzate. Certo, non è molto rispetto all'intera popolazione italiana, ma è un segno di speranza che continua ad avanzare. Mario Draghi ha già annunciato che tra gli obiettivi del nuovo governo ci sarà quello di accelerare la campagna e il Ministero della Salute ha cominciato a rivedere il piano sulla base dei cambiamenti che sono avvenuti in corsa. Dopo il personale sanitario, ormai quasi completamente vaccinato e RSA, cominceranno gli over80 insieme a insegnanti, personale delle scuole, personale delle carceri e detenuti, forze dell'ordine. Nel frattempo, non appena arriveranno le dosi di Pfizer e Moderna, si comincerà anche con le persone che hanno tra i 55 e i 79 anni e con i pazienti fragili (come quelli oncologici o gli obesi).

I dati di martedì 9 febbraio 2021

Ecco qui i dati del bollettino di martedì 9 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 10.630 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore
  • 422 decessi da ieri
  • 274.263 tamponi effettuati da ieri (147.677 test antigenici)
  • 2.659.849 vaccini somministrati (1.194.795 le persone che hanno ricevuto la seconda dose)
  • Tasso di positività: 3,87%
  • 2143 ricoverati in terapia intensiva (come ieri) mentre 146 sono i nuovi ingressi del giorno
  • -15 ricoverati con sintomi (per un totale di 19.512)
  • 15.827 nuovi guariti (per un totale di 2.149.350 persone)
  • -5.622 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 392.312)
  • -5.637 persone attualmente positive (per un totale di 413.967)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (1.625), la Campania (1.274), l'Emilia Romagna (977) e il Lazio (847).

La giornata di ieri ci ha raccontato di 7.970 nuovi contagiati e di 307 morti: sembrano numeri più promettenti rispetto ai giorni precedenti eppure devi tenere in considerazione che il lunedì, complice anche il minor numero di tamponi eseguiti (“solo” 144.270 di cui 68.161 antigenici), il bollettino ha sempre un aspetto apparentemente migliore. In realtà la pandemia ha ancora forza e la curva epidemiologica sembra essersi stabilizzata: pensa che il tasso di contagio, ieri, si è comunque attestato su 5,52%, in linea con i giorni scorsi.

Quanto al vaccino, fino ad oggi sono state somministrate 2.630.102 dosi mentre 1.630.102 persone hanno già ricevuto il richiamo. In questi giorni in tutto il Paese sta prendendo il via la fase 2 della campagna, che coinvolgerà nella vaccinazione gli over80, nel frattempo l’Aifa ha pubblicato il primo report sull’andamento della campagna vaccinale in cui, dopo aver analizzato tutte le segnalazioni di reazioni avverse, ne ha confermato la sicurezza.

Come avrai notato, l’Italia è un po’ più "libera" dal momento che è praticamente tutta in zona gialla, fatta eccezione per la Provincia autonoma di Bolzano, l'Umbria, la Puglia e la Sicilia che sono ancora in fascia arancione. L’attesa ora è rivolta verso Roma, non solo per conoscere la composizione del nuovo Governo: lunedì 15 febbraio il divieto di spostamento tra Regioni scadrà e resta da capire cosa sceglierà di fare il nuovo premier. Vista anche la diffusione delle varianti del Coronavirus è probabile che le restrizioni resteranno in vigore fino al 5 marzo, quando scadrà il Dpcm.

I dati di lunedì 8 febbraio 2021

Ecco i dati di lunedì 8 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 7.970 nuovi contagi da ieri
  • 307 morti nelle ultime 24 ore
  • 144.270 tamponi effettuati da ieri (dei quali 68.162 test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,52%
  • 2.582.510 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi (1.147.256 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose)
  • 2.143 le persone in terapia intensiva (+ 36, con 139 nuovi ingressi)
  • 19.527 le persone ricoverate con sintomi (+ 261)
  • 397.934 le persone in isolamento domiciliare (- 7.717)
  • 419.604 gli attualmente positivi (- 7.420 rispetto a ieri)
  • 15.082 i nuovi guariti/dimessi da ieri
  • Le regioni più colpite sono: Emilia Romagna (1.273), Campania (1.189) e Lombardia (895).

Seppure il numero delle vittime giornaliere è tra i più bassi delle ultime settimane (ma comunque sempre alto), i dati di ieri ci dicono che il rapporto tamponi/positivi è in risalita. Insomma, la situazione epidemiologica richiede ancora la massima attenzione e non è consentito abbassare la guardia. "Serve massima prudenza su tutto il territorio nazionale", ha twittato ieri il ministro della Salute Roberto Speranza. "Zona gialla non significa scampato pericolo. Il rischio, anche per via delle varianti, resta alto".

Quasi tutte le regioni italiane sono in fascia gialla (da oggi anche la Sardegna), fatta eccezione per la Provincia autonoma di Bolzano, l'Umbria, la Puglia e la Sicilia, che sono arancioni. Ma vanno segnalati alcuni casi particolari. I reparti di terapia intensiva in Umbria sono occupati per oltre il 56% e la situazione particolarmente critica negli ospedali ha spinto la presidente della Regione Donatella Tesei ad emanare un'ordinanza che porta in zona rossa, da oggi e fino al 21 febbraio, tutta la provincia di Perugia e sei Comuni del Ternano. Lo stesso provvedimento è stato preso dalla Regione Molise, che ha inserito in zona rossa 27 Comuni del distretto sanitario di Termoli. Nelle Marche, infine, sono stati trovati casi di positività alla variante inglese del virus, altamente contagiosa, tra gli alunni delle scuole di Tolentino, Pollenza e Castelfidardo.

I dati di domenica 7 febbraio 2021

Di seguito puoi trovare i dati di domenica 7 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 11.641 nuovi contagiati
  • 206.789 tamponi effettuati (molecolari ed antigenici)
  • 270 morti nelle ultime 24 ore
  • Sono 2.535.295 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino ad ora
  • Sono 1.115.022 le persone che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino
  • Tasso di positività: 5,62%
  • -142 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 19.266)
  • -3 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.107, con 105 nuovi ingressi giornalieri)
  • +135 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 405.651)
  • -10 gli attuali positivi in Italia
  • 11.380 i guariti nelle ultime 24 ore
  • Le regioni con il maggior numero di casi sono: Campania (+1.741), Lombardia (+1.515), Emilia-Romagna (+1.382) e Lazio (+920)

I dati di sabato 6 febbraio 2021

Ecco i dati di sabato 6 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 13.442 nuovi contagi oggi
  • 385 morti da ieri
  • 282.407 tamponi da ieri (dei quali 133.065 test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 4,76%
  • -32 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.110, con 144 ingressi giornalieri)
  • 427.034 attualmente positivi (-2.084 rispetto a ieri)
  • 15.138 i guariti rispetto a ieri
  • Le Regioni con un maggior incremento di contagi sono: Lombardia (+1.923), Campania (+1.546), Emilia-Romagna (+1.383) e Lazio (+1.014)
  • 2.435.489 somministrazioni totali di vaccino
  • 1.035.052 persone hanno ricevuto due dosi di vaccino

I dati di venerdì 5 febbraio 2021

Di seguito trovi i dati di venerdì 5 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 14.218 nuovi contagiati da ieri
  • 270.507 tamponi effettuati (molecolari ed antigenici)
  • 377 morti nelle ultime 24 ore
  • Sono 2.377.520 le dosi di vaccino somministrate in totale in Italia fino ad oggi
  • Sono 987.995 le persone vaccinate, ovvero quelle che hanno ricevuto la prima e la seconda dose di vaccino
  • -168 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 19.575)
  • -9 ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.142, con 132 nuovi ingressi quotidiani)
  • -982 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 407.401)
  • -1.159 gli attuali positivi in Italia (oggi sono in totale 429.118)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi giornalieri sono: Lombardia (+2.504), Campania (+1.665), Emilia-Romagna (+1.364), Puglia (+1.215) e Lazio (+1.141)

I dati di ieri, giovedì 4 febbraio, confermano la fase di stallo della curva dei contagi da coronavirus in Italia: i nuovi casi quotidiani di Covid-19 sono stati infatti 13.659, in leggero aumento rispetto al giorno precedente e molto simili a quelli registrati una settimana fa, come evidenziato anche dal tasso di positività che continua ad aggirarsi intorno al 5%. I 422 morti di ieri, inoltre, hanno portato i decessi totali oltre la soglia dei 90.000, mentre dopo due giorni consecutivi di calo tornano a salire, seppur lievemente, i ricoveri in terapia intensiva (+6).

In Italia, oltre al numero di contagi che rimane stabile, preoccupa anche la riapertura delle scuole, che secondo quanto dichiarato dall’infettivologo Roberto Cauda al Messaggero “ha un suo peso nell'aumento dei contagi del 15%, a cui si deve aggiungere un ulteriore 7% legato ai trasporti”, come sottolineato da uno studio condotto su 131 paesi. Bisogna tuttavia attendere ancora qualche giorno per avere dei dati più precisi circa le possibili conseguenze del rientro in classe, ma nel frattempo la Regione Campania sarebbe pronta a riattivare la didattica a distanza dal 15 febbraio per le scuole medie e superiori.

Inoltre, se da una parte è arrivato il via libera allo sci in zona gialla a partire dal 15 febbraio, la giunta provinciale di Bolzano ha deciso di imporre un nuovo lockdown in Alto Adige da lunedì 8 febbraio, in virtù dei dati preoccupanti degli ultimi giorni: chiudono nuovamente quindi negozi e scuole e tornerà il divieto di spostarsi tra i Comuni del territorio.

Il direttore regionale dell’Oms per l’Europa Hans Kluge ha invitato i Paesi del Vecchio Continente a “unirsi” in modo da accelerare la campagna di vaccinazione anti-Covid, aggiungendo di essere preoccupato per le varianti del virus, individuate ormai anche in Italia (specialmente quella brasiliana ed inglese), che potrebbero minare l’efficacia dei vaccini.

Intanto negli Stati Uniti, Paese che ha superato i 450mila decessi da Covid-19, l’azienda Johnson&Johnson ha richiesto l’autorizzazione per il suo vaccino, somministratile in un’unica dose, alla Food and Drug Administration.

I dati di giovedì 4 febbraio 2021

Ecco i dati del bollettino di giovedì 4 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 13.659 nuovi contagiati da ieri
  • 422 morti nelle ultime 24 ore
  • 270.142 tamponi effettuati (antigenici e molecolari)
  • 17.680 guariti nelle ultime 24 ore (il totale sale a 2.076.928)
  • 2.233.982 dosi di vaccino somministrate (867.237 le persone che hanno già ricevuto la seconda dose)
  • -4.445 persone attualmente positive (in totale sono 430.277)
  • -328 ricoverati con sintomi (per un totale di 19.743)
  • +6 ricoveri in terapia intensiva rispetto a ieri (147 ingressi in giornata)
  • Tasso di positività: 5.05%
  • -4.123 persone in isolamento domiciliare (per un totale di 408.383)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (1.746), la Campania (1.544), l'Emilia-Romagna (1.192) e il Lazio (1.174).

Ieri il numero dei contagi giornalieri da coronavirus è risalito a 13.189, diretta conseguenza dell'aumento dei tamponi effettuati, che sono stati 279.307. Il tasso di positività è a propria volta salito di quasi un punto percentuale, mentre per il secondo giorno di fila calano i ricoverati in terapia intensiva, nonostante rimanga ancora molto alto il numero dei morti dovuti al Covid-19, ieri a quota 477.

In seguito all'incontro tra il governo e le Regioni, si è finalmente arrivati alla rimodulazione della campagna vaccinale anti-Covid; il nuovo piano prevede la somministrazione di 14 milioni di dosi totali in 3 mesi, così ripartite: 2 milioni di dosi da somministrare a febbraio, 4 milioni a marzo e 8 milioni ad aprile. Si salirebbe così a un totale di 16 milioni di dosi, viste le somministrazioni già eseguite fino a questo momento, di poco superiori ai 2 milioni.

I dati di mercoledì 3 febbraio 2021

Ecco qui i dati del bollettino di mercoledì 3 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 13.189 nuovi contagiati da ieri
  • 477 morti nelle ultime 24 ore
  • 279.307 tamponi effettuati (121.376 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 4,72%
  • 15.748 guariti nelle ultime 24 ore (il totale sale a 2.059.248)
  • 2.166.053 dosi di vaccino somministrate (808.306 le persone che hanno già ricevuto la seconda dose)
  • -69 ricoveri in terapia intensiva (con, però, 133 nuovi ingressi giornalieri)
  • -246 ricoverati con sintomi (per un totale di 20.071)
  • -2.728 persone in isolamento domiciliare (per un totale di 412.506)
  • -3.043 persone attualmente positive (in totale sono 434.722)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (1.738), la Campania (1.539), il Lazio (1.164) e l'Emilia-Romagna (1.047)

Nella giornata di ieri sono stati registrati 9.660 nuovi contagi a fonte di 244.429 tamponi (molecolari e antigenici) effettuati. Il numero dei nuovi positivi è in aumento rispetto a lunedì (7.925) ma resta per il secondo giorno consecutivo sotto le 10mila persone. Sono state 38 le dimissioni dai reparti di terapia intensiva con, tuttavia, 158 nuovi ingressi giornalieri. I nuovi decessi hanno sfiorato quota 500 (sono stati 499) mentre le dosi di vaccino somministrate, a ieri, erano 2.381.235, con 732.763 persone che hanno già ricevuto la seconda dose.

Negli ultimi giorni è arrivato l’ok ufficiale da parte di Ema e Aifa al vaccino di AstraZeneca che, come ha spiegato in una nota anche la stesa Agenzia Italiana per il Farmaco, è destinato alle persone tra i 18 e i 55 anni: popolazione per cui sono già disponibili studi e dati che ne confermano l’efficacia.

Oggi, mercoledì 3 febbraio 2021, dovrebbe inoltre andare in scena un incontro tra il ministro degli Affari Regionali FrancescoBoccia, il Ministro della Salute Speranza, il Commissario Straordinario Domenico Arcuri e le Regioni per fare il punto sul nuovo piano dei vaccini, alla luce dei tagli annunciati dalle case farmaceutiche e della diffusione sempre più veloce delle nuove varianti inglese, sudafricana e brasiliana.

I dati di martedì 2 febbraio 2021

Ecco i dati del bollettino di martedì 2 febbraio 2021diffusi dal Ministero della Salute:

  • 9.660 nuovi contagiati
  • 499 morti nelle ultime 24 ore
  • Sono 2.381.235 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino a questo momento
  • Sono 732.763 le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino
  • 244.429 tamponi effettuati (molecolari e antigenici)
  • 437.765 gli attuali positivi
  • +57 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 20.317)
  • -38 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.214, con 158 nuovi ingressi giornalieri)
  • -9843 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 415.234)
  • 18.976 guariti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 3.95%
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Campania (+919), Lombardia (+912), Sicilia (+984), Emilia Romagna e Puglia (+879) e Lazio (+842).

Nella giornata di ieri, nella quale quasi tutta Italia è entrata in zona gialla, i contagi sono diminuiti per effetto del calo dei tamponi eseguiti, oltre 70.000 in meno rispetto al giorno precedente. Il tasso di positività è rimasto di poco superiore al 5%, mentre sono aumentati i ricoverati con sintomi e le persone entrate in terapia intensiva.

Con circa 2 milioni di dosi di vaccino somministrate fino ad oggi, la campagna di vaccinazione nel nostro Paese procede un po’ a singhiozzo. Nella giornata di ieri, la fase di prenotazione dei vaccini destinati agli ultraottantenni avviata nella Regione Lazio, ha subito notevoli ritardi a causa delle difficoltà di collegamento ai due principali siti predisposti per lo scopo (Salutelazio e Prenotavaccino-covid.regione.lazio).

Per chi è riuscito a prenotarsi, nel Lazio le vaccinazioni partiranno l’8 febbraio, in contemporanea con altre regioni (Puglia, Umbria e Valle d’Aosta). Seguiranno a ruota, tra il 9 e il 15 febbraio, gran parte delle altre regioni di Italia, mentre sono più in ritardo la Sicilia dove le somministrazioni del vaccino dovrebbero partire a fine mese e la Sardegna dove si parla di vaccinazioni solo a partire da metà marzo. In coda anche la Lombardia, dove gli over 80 riceveranno il vaccino solo a fine marzo.

I dati di lunedì 1 febbraio 2021

Ecco i dati del bollettino di lunedì 1 febbraio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 7.925 nuovi contagiati
  • 142.419 tamponi effettuati (molecolari e antigenici)
  • 329 morti nelle ultime 24 ore
  • Sono 1.991.701 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino a questo momento
  • Sono 648.640 le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi di vaccino
  • Tasso di positività: 5,56%
  • +160 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 20.260)
  • +37 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.252, con 145 nuovi ingressi giornalieri)
  • -6580 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 425.077)
  • -6.379 gli attuali positivi
  • 13.975 guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+1.093), Emilia Romagna (+1.051), Campania (+994), Sicilia (+766) e Lazio (+717)

Come hai potuto notare dai numeri che abbiamo pubblicato durante il weekend, la curva dei contagi da coronavirus in Italia non sembra ancora essere in netta flessione: nonostante un calo sensibile dei casi quotidiani, scesi di oltre 2.000 unità da venerdì a domenica, il tasso di positività (quindi il rapporto con i tamponi eseguiti) è rimasto in linea con quello della scorsa settimana, salendo nuovamente al 5,2%.

Tutto questo è accaduto nell'ultimo fine settimana prima dell'allentamento delle restrizioni: da oggi, infatti, quasi tutta Italia entra a far parte della zona gialla, ad eccezione di alcune zone considerate più a rischio, ovvero Sicilia, Provincia autonoma di Bolzano, Puglia, Sardegna e Umbria. Ciononostante, destano già preoccupazione le immagini degli assembramenti avvenuti già nel weekend in alcune città italiane: i dati che abbiamo visto, d'altronde, ci dicono che non è ancora il momento di abbassare la guardia, dato che con comportamenti non adeguati il virus potrebbe riprendere a diffondersi rapidamente.

Parallelamente, nella giornata di oggi è previsto un vertice tra il governo e le Regioni per riorganizzare definitivamente il piano di vaccinazione anti-Covid, considerando i ritardi nella produzione comunicati nelle ultime settimane e la recente approvazione del vaccino di AstraZeneca.

I dati di domenica 31 gennaio 2021

Ecco i dati di domenica 31 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 11.252 nuovi contagi
  • 237 morti da ieri
  • 213.364 tamponi effettuati da ieri (di cui 91.545 test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,27%
  • 20.396 guariti da ieri
  • -9-384  persone attualmente positive rispetto a ieri (in totale oggi sono 453.968)
  • 88.516 persone morte finora in Italia
  • Le Regioni con più contagi oggi sono: Lombardia (+1.438), Campania (+1.401), Emilia-Romagna (+1.277) e Puglia (+1.069).

I dati di sabato 30 gennaio 2021

Ecco i dati di sabato 30 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 12.715 nuovi contagiati
  • 298.010 tamponi effettuati (di cui 145.141 erano test antigenici rapidi)
  • 4,3% è il tasso di positività
  • 421 morti nelle ultime 24 ore
  • -52 persone in terapia intensiva nonostante i 132 nuovi ingressi (per un totale di 2.218)
  • -299 persone ricoverate con sintomi, per un totale di 20.098
  • -4.121 persone in isolamento domiciliare e ora sono in totale 441.036
  • -4.472 persone attualmente positive, il totale scende a 463.352
  • Le Regioni con il maggior numero di contagi rilevati sono: Lombardia (+1.832), Campania (+1.366), Emilia-Romagna (+1.314) e Lazio (+1.138)
  • 1.813.005 sono le dosi di vaccino somministrate fino a questo momento (482.838 le persone che hanno ricevuto anche la seconda dose)

I dati di venerdì 29 gennaio 2021

Ecco qui i dati di venerdì 29 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 13.574 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore
  • 477 morti da ieri
  • 268.750 tamponi effettuati da ieri (123.454 sono i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,05%
  • 1.713.362 dosi di vaccino ad oggi somministrate (392.504 persone hanno già avuto anche la seconda dose)
  • 19.879 nuovi guariti (sono 1.973.388 in totale)
  • -18 persone ricoverate in terapia intensiva (sono 148, però, i nuovi ingressi giornalieri)
  • -381 persone ricoverate con sintomi (per un totale di 20.397)
  • -6.394 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 445.157)
  • -6.793 persone attualmente positive (per un numero complessivo di 467.824)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (1.900), l'Emilia-Romagna (1.320), la Campania (1.175) e il Lazio (1.160).

Sono stati 14.372 i nuovi contagiati nelle ultime 24 ore, individuati con oltre 275.179 tamponi effettuati: un totale che, come sai, contemplano sia i test molecolari che gli antigenici rapidi.

Il tasso di positività di ieri è rimasto invariato rispetto a mercoledì, quindi sempre fermo al 5,2%. Sono aumentate le persone dimesse dai reparti di terapia intensiva (-64 ieri contro le -20 di mercoledì) e sono diminuiti gli ingressi giornalieri (+102 contro +115). I decessi registrati, invece, sono aumentati fino a 492.

Nella giornata di oggi, venerdì 29 gennaio, arriverà il monitoraggio settimanale da parte dell’Istituto Superiore di Sanità: verranno calcolati gli indici di Rt regionali, i precedenti te li abbiamo raccontati qui, e sulla base di questi verranno poi decisi gli eventuali nuovi colori delle Regioni.

Riguardo al caso Lombardia, anche se dovesse avesse i numeri per rientrare in zona gialla, dovrebbe comunque restare in arancione almeno fino al 7 febbraio. Se ti ricordi, dal 17 al 24 gennaio per l’ormai famoso errore di calcolo dell’indice di contagiosità era stata collocata in zona rossa anche se una successiva ordinanza del Ministro della Salute Speranza l’aveva poi ricollocata nella fascia di rischio intermedia. Per un ulteriore cambio serviranno però altri 14 giorni di stabilità epidemiologica.

Oggi, poi, è anche la giornata del vaccino di AstraZeneca. Oggi arriverà il via libera alla commercializzazione da parte dell’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali e subito dopo dovrebbe arrivare anche quello di Aifa per l'uso in Italia. La novità riguarda però il suo utilizzo, perché, come da indicazioni, verrà probabilmente autorizzato solo per le somministrazioni a persone sotto i 65 anni.

I dati di giovedì 28 gennaio 2021

Ecco i dati del bollettino di giovedì 28 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute e relativi alla diffusione del coronavirus in Italia:

  • 14.372 nuovi contagiati da ieri
  • 492 decessi nelle ultime 24 ore (per un totale di 87.381)
  • 275.179 tamponi effettuati
  • 1.653.027 somministrazioni di vaccino effettuate (338.067 le persone che hanno già ricevuto anche la seconda dose)
  • 17.220 i nuovi guariti da ieri (per un totale, in Italia, di 1.953.509)
  • -383 ricoverati con sintomi (per un totale di 20.778 persone)
  • -64 ricoveri in terapia intensiva (gli ingressi del giorno, tuttavia, sono stati 102)
  • -2.905 persone in isolamento domiciliare (oggi sono 451.551)
  • -3.352 persone attualmente positive (sono 474.617 in totale)
  • Tasso di positività: 5,2%
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (2.603), la Campania (1.313), Emilia Romagna (1.265) e il Lazio (1.263).

La crescita dei tamponi registrata nella giornata di ieri è coincisa con un aumento dei contagi giornalieri, che per la prima volta dal 16 gennaio hanno nuovamente superato quota 15mila; in rialzo anche il tasso di positività, tornato al 5% dopo il calo provvisorio del giorno precedente.

Le notizie positive arrivano soprattutto dalle terapie intensive, dove i ricoverati scendono per il secondo giorno di fila, ma purtroppo i decessi superano ancora una volta la soglia dei 400 al giorno. L’Italia, tuttavia, non è presente nella lista dell’Oms, aggiornata al 27 gennaio, dei 10 Paesi con più casi giornalieri al mondo.

Nel frattempo prosegue lo scontro tra l’Unione Europea e AstraZeneca a causa dei ritardi previsti nella fornitura del vaccino anti-Covid, per il quale l'approvazione dovrebbe arrivare venerdì 29 gennaio. Bruxelles ha richiesto infatti la pubblicazione del contratto siglato col colosso farmaceutico, che prevedeva la produzione di specifici volumi di vaccino prima dell’autorizzazione dell’Ema, contrariamente al “massimo sforzo” che AstraZeneca si è detta disposta a fare.

Ad oggi, sfruttando i due vaccini già disponibili (Moderna e Pfizer), l'Italia ha raggiunto 1.602.332 di somministrazioni, ma solo 293.501 persone hanno ricevuto entrambe le dosi previste, necessarie per garantire la protezione contro il Covid-19.

I dati di mercoledì 27 gennaio 2021

Ecco qui i dati di mercoledì 27 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 15.204 nuovi contagiati da ieri
  • 467 decessi nelle ultime 24 ore (per un totale di 86.889)
  • 293.770 tamponi effettuati (125.665 i test antigenici rapidi effettuati)
  • Tasso di positività: 5,2%
  • 1.575.258 somministrazioni di vaccino effettuate (270.269 le persone che hanno già ricevuto anche la seconda dose)
  • 19.172 i nuovi guariti da ieri (per un totale, in Italia, di 1.936.289)
  • -20 ricoveri in terapia intensiva (gli ingressi del giorno, tuttavia, sono stati 115)
  • -194 ricoverati con sintomi (per un totale di 21.161 persone)
  • -4.234 persone in isolamento domiciliare (per un totale di 454.456 persone)
  • -4.448 persone attualmente positive (sono 477.969 in totale)
  • Le Regioni più colpite sono: il Veneto (2.385), la Lombardia (2.293), il Lazio (1.338) e la Campania (1.178).

Nelle ultime 24 ore, gli oltre 257mila tamponi effettuati hanno rilevato 10.593 nuovi contagiati: sulla base di questi numeri, il tasso di positività è sceso a 4,12%. Come ti abbiamo spiegato, la “nuova” percentuale dipende dal fatto che da venerdì 15 gennaio il bollettino contempla non solo i tamponi molecolari eseguiti ma anche i test antigenici rapidi.

Se vuoi sapere la percentuale relativa ai soli tamponi molecolari, posso dirti che ieri si è attestata all’8,5%. La giornata martedì 26 gennaio ha fatto poi registrare -49 persone in terapia intensiva, a fronte però di 162 nuovi ingressi quotidiani, e 541 decessi, in aumento rispetto a lunedì.

Ad oggi, in Italia, sono state effettuate 1.525.612 somministrazioni di vaccino e 226.622 persone hanno già ricevuto la seconda dose. Tuttavia il piano vaccino anti-Covid è cambiato, ha subìto dei rallentamenti a causa dei ritardi e dei problemi di consegna incontrati da Pfizer e Astrazeneca: lo slittamento della vaccinazione dovrebbe essere di 4 settimane per gli over80 e di 6-8 settimane per il resto della popolazione.

Per quanto riguarda la variate brasiliana del virus, invece, dopo la prima segnalazione italiana arrivata da Varese, dove un uomo di rientro dal Brasile è stato ricoverato per ulteriori accertamenti, tre nuovi casi sono stati individuati anche in Abruzzo.

I dati di martedì 26 gennaio 2021

Ecco qui i dati di martedì 26 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 10.593 nuovi contagiati
  • 257.034 tamponi effettuati
  • 541 morti
  • Tasso di positività: 4,12%
  • Sono 1.490.821 le dosi di vaccino somministrate finora in Italia
  • Sono 195.350 le persone a cui sono state somministrate entrambe le dosi di vaccino finora
  • -49 i ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.372, con 162 ingressi giornalieri)
  • -69 i ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 21.355)
  • -9.095 le persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 458.690)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+1.230), Lazio (+1.039), Puglia (+995), Emilia-Romagna (+993), Campania (+976) e Sicilia (+970)

Come hai potuto vedere dai dati di ieri pubblicati nel nostro aggiornamento quotidiano, l’Italia ha fatto registrare una leggera diminuzione dei contagi da coronavirus nella giornata di lunedì, come di consueto dovuta al calo dei test di screening eseguiti durante il weekend. Il tasso di positività, al contrario, non è diminuito, anzi, è sensibilmente aumentato arrivando a sfiorare il 6%.

Ti abbiamo raccontato inoltre di come il ritardo nella consegna delle dosi di vaccino da parte delle aziende produttrici AstraZeneca e Pfizer abbia costretto l’Italia a cambiare le tempistiche della campagna vaccinale, che inizierà circa 4 settimane più tardi per gli over 80, facendo così slittare l'intero piano,

Nel frattempo, sulla base dei dati raccolti dal Centro europeo per il controllo delle malattie e aggiornati al 17 gennaio, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli e la provincia autonoma di Bolzano rientrerebbero nella cosiddetta zona “rosso scuro” che la Commissione europea ha recentemente proposto di creare. In queste aree, collocate in questa fascia a causa di un numero complessivo di casi superiore a 500 ogni 100mila abitanti negli ultimi 14 giorni, potrebbero essere previste misure restrittive come l’obbligo di sottoporsi a test di screening e quarantena per coloro che vogliono viaggiare all’interno dell’Unione Europea.

Infine, arriva da Varese la conferma del primo caso di variante brasiliana del Covid-19, rilevato in un uomo che rientrava proprio dal Brasile e che è stato ora ricoverato per ulteriori accertamenti, nonostante le buone condizioni di salute.

I dati di lunedì 25 gennaio 2021

Ecco qui i dati di lunedì 25 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 8.562 contagi oggi
  • 420 morti da ieri
  • 382.893 dosi di vaccino somministrate finora
  • 143.116 tamponi da ieri
  • Tasso di positività: 5,98%
  • -7.648 gli attuali positivi rispetto a ieri (in totale sono 491.630)
  • +21 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.421, con 150 ingressi giornalieri)
  • +115 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 21.424)
  • -7.784 persone in isolamento domiciliare (oggi sono 467.785)
  • 15.787 i guariti rispetto a ieri
  • Le Regioni con un maggior incremento di contagi sono: Lombardia (+1.484), Emilia-Romagna (+1.164), Sicilia (+885) e Lazio (+874).

Nello scorso fine settimana, tra sabato e domenica, in Italia i nuovi contagiati sono stati 24.960 in due giorni, mentre il tasso di positività si è mantenuto intorno al 5%. Le dosi di vaccino somministrate fino a domenica 24 gennaio sono state 1.370.449, ma il ritardo che si è ormai evidenziato da settimane nel piano vaccinale è sotto gli occhi di tutti. Dopo il taglio delle forniture del 29% della settimana scorsa e quello del 20% per la settimana in arrivo, Pfizer ha promesso che non ci saranno nuove riduzioni e che i tagli avvenuti saranno compensati con un aumento delle consegne. Certo, un po’ di scettiscismo rimane e sembra ormai inevitabile che il piano di somministrazione iniziale debba essere rivisto.

Rimane l’attesa per il vaccino di AstraZeneca che entro il prossimo 15 febbraio dovrebbe consegnare in Italia 1,1 milioni di dosi e per il vaccino di Moderna (1,3 milioni di dosi entro marzo).

Nel frattempo le regioni più colpite dal Covid rimangono l’Emilia Romagna (1.208), il Lazio (1.056) e la Lombardia (1.375), che da ieri è tornata in zona arancione. Oggi tornano così in classe con le lezioni in presenza al 50% 600mila ragazzi in Lombardia (200mila delle medie e 400mila delle superiori) e 360mila in Liguria, Marche, Umbria e Campania.

I dati di domenica 24 gennaio 2021

Ecco i dati di domenica 24 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 11.629 contagi oggi
  • 299 morti da ieri (in totale 85.881)
  • 216.211 tamponi da ieri (di cui 82.565 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,14%
  • 1.370.449 dosi di vaccino somministrate finora
  • +14 ricoverati in terapia intensiva (sono 120 gli ingressi del giorno)
  • Le Regioni con più contagi sono: Lombardia (1.375), Emilia-Romagna (1.208), Campania (1.069), Lazio (1.056)

I dati di sabato 23 gennaio 2021

Ecco qui i dati di sabato 23 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 13.331 nuovi contagiati da ieri
  • 488 morti nelle ultime 24 ore
  • 286.331 tamponi effettuati da ieri (di cui 135.182 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,1%
  • 1.331.045 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi
  • 16.062 nuovi guariti (per un totale di 1.871.189)
  • -4 ricoveri in terapia intensiva (anche se sono 144 i nuovi ingressi giornalieri)
  • -288 persone ricoverate con sintomi (per un totale di 21.403)
  • -2.927 persone in isolamento domiciliare (in totale sono 475.045)
  • -3.219 persone attualmente positive (mentre il numero totale è di 498.834)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (1.535), l'Emilia-Romagna (1.310), il Lazio (1.297) e la Sicilia (1.158).

I dati di venerdì 22 gennaio 2021

Ecco i dati di venerdì 22 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano.

  • 13.633 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore
  • 472 morti da ieri (il totale delle vittime sale a 84.674)
  • 264.728 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore (dei quali 115.036 sono test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 5,14%
  • 1.308.262 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino ad ora
  • 502.053 gli attuali positivi (-14.515 rispetto a ieri)
  • +27.676 guariti e dimessi nelle ultime 24 ore (il totale sale a 1.855.127)
  • 2.390 le persone ricoverate in terapia intensiva (-28 ripsetto a ieri ma +144 nuovi ingressi)
  • 21.691 le persone ricoverate con sintomi (-354)
  • 477.972 le persone in isolamento domiciliare (-14.133)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+1.969), Sicilia (+1.355) ed Emilia Romagna (+1.347)

Potresti esserti accorto anche tu del dimezzamento del tasso di positività che si registra da qualche giorno. Nello specifico, si è passati da un 10-11%, a cifre che si aggirano attorno al 5,26% di ieri. Non va però presa come una bella notizia e non è un segnale che l'epidemia stia rallentando. La ragione è piuttosto da ricercare nell'impiego dei test antigenici rapidi accanto ai classici tamponi molecolari. In questo modo aumenta la quantità di persone screenate, ma anche la possibilità che vi siano dei falsi positivi. Stiamo infatti parlando di strumenti di ultima generazione, ma allo stesso tempo meno affidabili di quelli tradizionali e con un margine di errore maggiore.

Va anche detto che secondo alcuni esperti a non essere individuati sono principalmente i debolmente positivi, che però non è ancora chiaro quanto siano effettivamente in grado di contagiare le altre persone. Ci sono insomma diversi dubbi attorno al ruolo di questi test e l'atteggiamento migliore che puoi tenere ora è sicuramente la cautela. Anche perché ieri i nuovi contagi erano comunque 14.078, con l'aggiunta di 521 decessi. È evidente come l'epidemia sia ancora in corso.

Un altro dato da tenere presente è quello che arriva dalle terapie intensive, dove i ricoveri non stanno subendo un reale calo e il numero dei nuovi ingressi si mantiene costante. Nel frattempo si attende la decisione del Tar rispetto al ricorso di Regione Lombardia, che dal 17 gennaio risulta in zona rossa assieme alla Sicilia.

Le notizie che arrivano dal mondo non sono purtroppo rassicuranti. La Germania preoccupata per le varianti del SARS-Cov-2 che stanno emergendo in queste settimane, ha prolungato il lockdown e sta pensando di chiudere i confini. Non solo, ma secondo la cancelliera Angela Merkel dovrebbero diventare obbligatorie le mascherine filtranti, al posto di quelle chirurgiche. Intanto negli Stati Uniti, il presidente Joe Biden che si è appena insediato ha varato un piano nazionale contro la pandemia che prevedere l'utilizzo obbligatorio della mascherine, l'aumento del numero di tamponi effettuati e soprattutto il ricorso al Defense Production Act (Dpa), in poche parole i poteri di guerra, per incrementare la produzione dei vaccini.

I dati di giovedì 21 gennaio 2021

Ecco i dati di giovedì 21 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 14.078 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore
  • 267.567 tamponi effettuati da ieri (dei quali 105.114 sono test antigenici rapidi)
  • 521 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 5,26%
  • Sono 1.266.402 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino ad ora
  • Sono invece 18.871 le persone in Italia a cui sono state somministrate due dosi di vaccino anti-Covid
  • -43 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.418, con 155 nuovi ingressi del giorno)
  • -424 ricoverati con sintomi rispetto a ieri (oggi sono in totale 22.045)
  • -6.518 le persone in isolamento domiciliare (oggi sono 492.105)
  • Sono 20.519 i guariti dal Covid-19 nelle ultime 24 ore
  • -6.985 gli attuali positivi all'infezione da SARS-CoV-2
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+2.234), Emilia-Romagna (+1.320), Lazio (+1.303), Puglia (+1.275) e Sicilia (+1.230)

Nella giornata di ieri l'Italia è risultata il decimo Paese al mondo per numero di nuovi contagi giornalieri, 13.571, come mostrato dai dati diffusi dall'Oms. Tra le nazioni europee che precedono il Belpaese in questa lista ci sono Francia, Germania e Spagna; proprio oggi, tra l'altro, è previsto un vertice Ue in videoconferenza per discutere dell'emergenza Covid, dopo che la presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha evidenziato la necessità di "essere più veloci sulle vaccinazioni perché il ritmo è troppo variegato in Europa".

In Italia, al momento, le somministrazioni del vaccino anti-Covid hanno toccato quota 1.250.903, mentre sono 9.160 le persone che hanno ricevuto entrambe le dosi e possono quindi dirsi completamente vaccinate. Su questo fronte, la provincia autonoma di Bolzano, le Marche e la Valle D'Aosta sono i luoghi più attivi, nei quali è stato già somministrato oltre il 90% delle dosi consegnate.

Intanto il Tar ha rinviato la decisione sul ricorso della Regione Lombardia, che ha richiesto di annullare l'ordinanza del 16 gennaio che prevede che il territorio rientri nella zona rossa almeno fino al 31 gennaio.

I dati di mercoledì 20 gennaio 2021

Ecco qui i dati di mercoledì 20 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 13.571 nuovi contagiati nelle ultime 24 ore
  • 524 morti da ieri
  • 279.762 tamponi effettuati (116.284 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 4,91%
  • 25.015 persone guarite da ieri (per un totale di 1.806.932)
  • -26 persone ricoverate in terapia intensiva (gli ingressi giornalieri, però, sono stati 152)
  • -230 ricoverati con sintomi (per un totale di 22.469)
  • -11.715 persone in isolamento domiciliare (498.623 i totale)
  • -11.971 persone attualmente positive (per un totale di 523.553)
  • Le Regioni più colpite sono: la Lombardia (1.876), la Sicilia (1.486), il Veneto (1.359) e il Lazio (1.281).

Nelle ultime 24 ore, nel nostro Paese, sono stati individuati 10.497 nuovi contagiati su un totale di 254.070 tamponi, di cui 118.682 erano test antigenici rapidi. Ti faccio questo specifica perché, come ti abbiamo spiegato, da venerdì 15 gennaio nel bollettino insieme ai tamponi molecolari vengono conteggiati anche i test rapidi. Gli antigenici, infatti, sono stati riconosciuti dal Ministero della Salute come strumenti efficaci per identificare un caso Covid-19 confermato.

I ricoveri in terapia intensiva hanno visto una diminuzione di 57 perone a fronte, però, di 176 nuovi ingressi giornalieri. Altre riduzioni sono state registrate nel totale dei ricoverati con sintomi (-185), nelle persone in isolamento domiciliare (-11.293) e in quelle attualmente positive (-11.535). Il rialzo, invece, è stato osservato nella conta dei decessi, ieri salito di 603 persone.

Si registra ancora un rallentamento nella consegna delle nuovi dosi di vaccino da parte di Pfizer, che solo da metà febbraio dovrebbe garantire un rafforzamento della distribuzione. Il rischio, ha sottolineato il Commissario Speciale per l’Emergenza Covid Domenico Arcuri, è che la campagna vaccinale possa subire pesanti rallentamenti. Per questo il Governo sta ragionando su come rivedere il piano vaccinale e le Regioni su come organizzarsi per non lasciare nessun territorio scoperto.

I dati di martedì 19 gennaio 2021

Ecco qui i dati del bollettino di martedì 19 dicembre 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 10.497 nuovi contagiati da ieri
  • 603 morti nelle ultime 24 ore
  • 254.070 tamponi effettuati in totale (118.682 i test antigenici rapidi)
  • Tasso di positività: 4,1%
  • -57 ricoveri in terapia intensiva (176 però sono i nuovi ingressi giornalieri, per un totale di ricoverati pari a 2.487)
  • -185 ricoverati con sintomi (per un totale di 22.699)
  • -11.293 persone in isolamento domiciliare rispetto a ieri (il totale è di 510.338)
  • -11.535 le persone attualmente positive (per un totale complessivo di 535.524)
  • 21.428 guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni più colpite sono: la Sicilia (1.641), il Lazio, (1.110), l'Emilia-Romagna (1.034), il Veneto (957) e la Lombardia (930).

Nella giornata di ieri sono stati registrati 8.824 nuovi contagiati su 158.674 tamponi effettuati nelle ultime 24 ore. Come ti abbiamo raccontato, ieri il tasso di positività è sceso a quota 5,56%. È basso, sì, ma devi sapere che la riduzione dipende dalla novità che riguarda il bollettino diffuso dal Ministero. Da qualche giorno, infatti, insieme ai tamponi molecolari vengono conteggiati anche i risultati ottenuti con i test antigenici: i famosi test rapidi che danno esiti nel giro di pochi minuti.

La situazione di ieri ha poi visto un aumento delle persone ricoverate in terapia intensiva (+41) con 142 nuovi ingressi giornalieri, che portano il numero totale a 2.544. Sono aumentati anche i ricoverati con sintomi (+127) mentre i morti nelle ultime 24 ore sono stati 377 morti.

Ti abbiamo raccontato che da domenica 17 gennaio Lombardia, provincia di Bolzano e Sicilia, in base all'ordinanza del Ministro della Salute Roberto Speranza, si trovano in zona rossa. Decisione cui si è opposto il governatore lombardo Attilio Fontana che ha subito annunciato il ricorso al Tar per chiedere una "applicazione più coerente e corretta dei parametri": da Palazzo Lombardia sostengono che i dati assegnerebbero la Regione in zona arancione.

In più, come avrai sentito negli ultimi giorni, Pfizer sta avendo dei ritardi nella consegna delle successive dosi di vaccino anti-Covid. Le Regioni stanno pensando a come organizzarsi per fronteggiare il rallentamento: tra le idee sul tavolo c’è quella di un piano di solidarietà in base a cui i territori con più dosi nei magazzini le cederebbero a quelli che ne hanno meno e devono somministrare le seconde dosi.

I dati di lunedì 18 gennaio 2021

Ecco i dati del bollettino di lunedì 18 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 8.825 nuovi contagiati
  • 158.674 tamponi effettuati
  • 377 morti nelle ultime 24 ore (stessa cifra di ieri)
  • Tasso di positività: 5,56%
  • +41 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.544, con 142 nuovi ingressi giornalieri)
  • +127 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 22.884)
  • -6.484 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 521.630)
  • -6.316 attualmente positivi in Italia (oggi sono in totale 547.058)
  • Sono 14.763 le persone guarite da ieri
  • Le Regioni con il maggior numero di casi quotidiani sono: Sicilia (+1.278), Lombardia (+1.189), Emilia-Romagna (+1.153), Veneto (+998) e Lazio (+872)
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A partire da venerdì 15 gennaio, il tasso di positività in Italia si è quasi dimezzato rispetto ai giorni precedenti, un calo dovuto chiaramente a un cambio nel conteggio dei tamponi effettuati quotidianamente, che ora include anche i test antigenici rapidi. Nella giornata di ieri, poi, abbiamo assistito anche a una riduzione dei nuovi contagiati, accompagnata da una diminuzione anche dei ricoverati con sintomi, delle terapie intensive e delle persone in isolamento domiciliare.

È molto importante, in ogni caso, che questa frenata della curva dei contagi sia confermata nei prossimi giorni; nel frattempo, da domenica 17 gennaio la Provincia di Bolzano, la Sicilia e la Lombardia sono rientrate in zona rossa, nonostante quest'ultima abbia deciso di presentare ricorso al Tar contro la decisione, dopo aver chiesto attraverso le parole della vicepresidente Letizia Moratti la sospensione della fascia di rischio più alta per 48 ore, con la convinzione che l'aggiornamento degli indici Rt previsto martedì possa riportare il territorio lombardo in zona arancione.

Proprio da oggi, 18 gennaio, è inoltre scattata la riapertura delle scuole superiori in 4 Regioni, ovvero Lazio, Molise, Piemonte ed Emilia-Romagna, con oltre 600mila studenti pronti a tornare in presenza nella misura del 50% e fino al 75%, come previsto dal Dpcm del 14 gennaio.

I dati di domenica 17 gennaio 2021

Ecco i dati di domenica 17 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 12.414 nuovi contagi (di cui 2.234 identificati con test antigenico rapido)
  • 211.078 tamponi effettuati in totale
  • 5,8% è il tasso di positività
  • 377 morti nelle ultime 24 ore
  • -17 ricoverati in terapia intensiva nonostante 124 nuovi ingressi (2.503 in totale)
  • -27 persone ricoverate con sintomi (22-757 in totale)
  • -4.299 persone in isolamento domiciliare (528.114 in totale)
  • -4.343 persone attualmente positive (553.374 in totale)
  • 16.510 persone guarite o dimesse
  • Le regioni dove è stato registrato il maggior numero di contagi sono: Lombardia (+1.603), Sicilia (+1.439), Emilia-Romagna (+1.437) e Veneto (+1.369)
  • 1.123.021 le dosi di vaccino somministrate fino a questo momento

I dati di sabato 16 gennaio 2021

Ecco i dati di sabato 16 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino quotidiano:

  • 16.310 nuovi contagiati da ieri
  • 475 morti
  • 260.704 tamponi totali effettuati, dei quali 214.333 sono test antigenici rapidi
  • Tasso di positività: 6,25%
  • -2 ricoverati in terapia intensiva rispetto a ieri (oggi sono in totale 2.520, con 170 nuovi ingressi giornalieri)
  • -57 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 22.784)
  • -292 in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 532.413)
  • -351 gli attuali positivi (oggi sono in totale 557.717)
  • Sono 16.186 i guariti nelle ultime 24 ore
  • 1.059.294 le dosi di vaccino somministrate fino ad ora
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Lombardia (+2.134), Sicilia (+1.954), Veneto (+1.929), Emilia-Romagna (+1.674) e Lazio (+1.282)

I dati di venerdì 15 gennaio 2021

Ecco i dati del bollettino di venerdì 15 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

IMPORTANTE: per la prima volta dall'inizio della pandemia, anche i test antigenici rapidi rientrano nel conteggio dei tamponi eseguiti quotidianamente

  • 16.146 nuovi contagi da ieri
  • 477 morti nelle ultime 24 ore (il totale delle vittime sale a 81.325)
  • 273.506 tamponi totali effettuati nelle ultime 24 ore (record quotidiano dall'inizio della pandemia), dei quali 116.859 sono test antigenici rapidi
  • Tasso di positività totale: 6,83%
  • 558.068 gli attualmente positivi (- 3.312 rispetto a ieri)
  • -35 le persone in terapia intensiva rispetto a ieri (per un totale di 2.522)
  • -269 le persone ricoverate con sintomi (per un totale di 22.841)
  • -3.008 i pazienti in isolamento domiciliare (per un totale di 532.705)
  • 1.002.044 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi
  • + 18.979 i guariti e i dimessi nelle ultime 24 ore
  • Le regioni con il numero più alto di contagi registrati sono: Lombardia (+2.205), Sicilia (+1.945) e Lazio (+1.794)

Nella giornata di ieri è tornato a salire il rapporto tamponi/positivi (di nuovo sopra al 10%) e sono stati registrati 17.246 nuovi contagi. La Lombardia è ancora la regione più colpita, seguita dal Veneto. La situazione nel nostro Paese, insomma, è critica e richiede interventi incisivi e urgenti. Per questo è da ascoltare l'avvertimento della Fondazione Gimbe, che conferma nella settimana 6-12 gennaio 2021 l'incremento dei contagi e la risalita delle curve dei ricoveri: "È rischioso puntare tutto sul vaccino. Serve un'immediata e rigorosa stretta per evitare un anno di difficile convivenza con il virus, con ospedali ciclicamente al collasso, continue strette e allentamenti e un aumento inesorabile dei decessi".

A questo proposito, domani entrerà in vigore il nuovo Dpcm che introduce ulteriori misure restrittive per cercare di rallentare la diffusione del coronavirus. In base ai dati dell'ultimo monitoraggio e con tutti gli indicatori in peggioramento, la situazione che si viene a delineare in Italia è la seguente: Provincia autonoma di Trento, Toscana, Molise, Campania, Basilicata e Sardegna rimangono in giallo. Tutte le altre regioni passano in zona arancione, a parte Provincia autonoma di Bolzano, Lombardia e Sicilia che diventano rosse. Il divieto di spostamento tra le regioni (anche gialle) viene prorogato fino al 15 febbraio.

I dati di giovedì 14 gennaio 2021

Ecco i dati di giovedì 14 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 17.246 nuovi contagi
  • 160.585 tamponi effettuati
  • 10,7% il tasso di positività
  • 522 morti nelle ultime 24 ore
  • -22 persone in terapia intensiva, anche se i nuovi ingressi sono stati 164 (per un totale di 2.557)
  • – 415 persone ricoverate con sintomi (23.110 in totale)
  • – 2.957 persone in isolamento domiciliare (535.713 in totale)
  • -3.394 persone attualmente positive (561.380 in totale)
  • 20.115 persone guarite o dimesse nelle ultime 24 ore (1.694.051 dall'inizio dell'epidemia)
  • Le regioni con il numero più alto di contagi registrati sono: Lombardia (+2.587), Veneto (+2.076), Sicilia (+1.867) e Lazio (+1.816)
  • 896.498 le dosi di vaccino somministrate fino a questo momento

Ieri i nuovi contagi erano 15.774 a fronte di 175.429 tamponi effettuati. Questo significa che il tasso di positività al momento sfiora il 9%. I numeri sembrano dunque in risalita e da più parti si comincia a parlare di terza ondata. I decessi inoltre si mantengono stabili e purtroppo piuttosto elevati: anche ieri sono stati 507. Le regioni con il maggior numero di casi sono Lombardia (+2.245), Sicilia (+1.969) e Veneto (+1.884).

Nel confermare che gli indici della curva epidemica sono in aumento, il ministro della Salute Roberto Speranza ha annunciato le nuove misure che entreranno in vigore a partire al 16 gennaio. Tra le novità più importanti c'è l'introduzione di una quarta area chiamata "zona bianca" nella quale rientreranno le regioni con un'incidenza al di sotto dei 50 casi ogni 100mila abitanti. Altre variazioni di cui dovrai tenere conto sono i divieti di spostamento anche tra regioni gialle, mentre una buona notizia è la riapertura dei musei.

Sempre in tema di speranza per il ritorno alla normalità, ieri sono state recapitate alle varie regioni le prime 47mila dosi del vaccino di Moderna, che affiancherà quindi quello di Pfizer-BioNTech, già in uso nel nostro Paese. La campagna vaccinale sembra procedere un po' a rilento, con la somministrazione delle seconde dosi al personale sanitario che non comincerà prima del 18 gennaio. La speranza è che con l'approvazione di nuovi farmaci si possa accelerare con le procedure. Il ministro Speranza ha già annunciato, ad esempio, che nella seconda fase della campagna, quella rivolta alla popolazione over80, verranno coinvolte anche le farmacie.

I dati di mercoledì 13 gennaio 2021

Ecco i dati del bollettino di mercoledì 13 gennaio 2021 diffuso dal Ministero della Salute:

  • 15.774 nuovi contagi da ieri
  • 507 i morti nelle ultime 24 ore (il totale delle vittime sale a 80.326)
  • 175.429 i tamponi effettuati nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 8,99%
  • – 57 le persone ricoverate in terapia intensiva (per un totale di 2.579)
  • – 187 le persone ricoverate con sintomi (per un totale di 23.525)
  • – 5.022 i pazienti in isolamento domiciliare (per un totale di 538.670)
  • 564.774 le persone attualmente positive (- 5.266 rispetto a ieri)
  • 1.673.936 le persone guarite o dimesse dall'inizio della pandemia (+20.532 rispetto a ieri)
  • 800.730 le dosi di vaccino somministrate fino ad oggi
  • Le regioni più colpite sono: Lombardia (2.245 nuovi casi), Sicilia (1.969) e Veneto (1.884).

La buona notizia di oggi è che scende ancora il rapporto tra tamponi e positivi: 9% (ieri era poco sopra il 10%). Tuttavia, non è consentito abbassare la guardia. Anzi, la situazione epidemiologica in Italia è di nuovo in peggioramento.

A sottolinearlo è il ministro della Salute Roberto Speranza, che questa mattina è intervenuto alla Camera, preannunciando alcune delle misure contenute nel nuovo Dpcm che entrerà in vigore il prossimo 16 gennaio. "L'epidemia è nuovamente in una fase espansiva. Quando tutti i parametri (tra cui gli ingressi in terapia intensiva e l'indice Rt, ndr) peggiorano contemporaneamente abbiamo l'obbligo di prendere nuove misure e il governo ritiene inevitabile prorogare al 30 aprile stato di emergenza", ha affermato il ministro.

Oltre alle zone rosse, arancioni e gialle, si prevede l'istituzione di un'area bianca, ma solo con un'incidenza sotto i 50 casi ogni 100mila abitanti e l'indice Rt inferiore a 1 e ferme restando le tre regole d'oro per il contenimento della diffusione del coronavirus SARS-CoV-2: uso della mascherina, igiene delle mani e distanziamento fisico. Infine, Speranza ha anche ricordato che per la fine del mese si attende il via libera dell'Ema, l'Agenzia europea per i medicinali, al vaccino di Astrazeneca, e nel primo trimestre 2021 potrebbe arrivare anche l'autorizzazione del vaccino di Johnson & Johnson.

I dati di martedì 12 gennaio 2021

Ecco qui i dati di martedì 12 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 14.242 nuovi contagiati da ieri
  • 616 nuovi decessi nelle ultime 24 ore (per un totale di 79.819)
  • 91.656 tamponi effettuati
  • Tasso di positività: 10,05%
  • 731.539 i vaccini somministrati fino ad oggi
  • -6 ricoverati in terapia intensiva (ieri erano 2.642, ma i nuovi ingressi giornalieri sono 196)
  •  +109 ricoverati con sintomi (per un totale di 23.712)
  • -6.042 perone in isolamento domiciliare (in totale, oggi, sono 543.692)
  • -5.939 persone attualmente positive (570.040 in totale)
  • 19.565 i nuovi guariti (per un totale di 1.653.404)
  • Le Regioni più colpite sono: il Veneto (2.134), l'Emilia-Romagna (1.563), il Lazio (1.381) e la Lombardia (1.146).

Nella giornata di ieri sono stati registrati 12.532 nuovi contagiati a fronte di oltre 91mila tamponi: numeri che portano il tasso di positività al 13,6%, in leggero aumento rispetto a domenica. Sono aumentati i ricoveri in terapia intensiva (+27) e i ricoverati con sintomi (+176), le dosi di vaccino somministrate fino a ieri erano 654.362 mentre i deceduti, purtroppo, ancora 448.

In queste ore il Governo è al lavoro per dar forma al nuovo Dpcm che entrerà in vigore dal 16 gennaio 2021. Nel decreto dovrebbe essere prima di tutto confermata la ripartizione dell’Italia in fasce colorate in base al rischio epidemiologico. Sarebbero, però, in arrivo anche nuove restrizioni: tra queste, sembra che verrà confermato ancora lo stop agli spostamenti tra Regioni mentre dovrebbero essere ulteriormente aggiornati i criteri delle fasce colorate così da facilitare ancora di più il passaggio da zona gialla ad arancione. Insieme al Dpcm dovrebbe arrivare anche un nuovo decreto legge per prorogare lo stato di emergenza fino al 30 aprile.

Sul fronte vaccini, mentre sono arrivate in Italia le prime dosi del farmaco prodotto da Moderna, sta accelerando l’iter per l’autorizzazione in Europa di quello di AstraZeneca. L’Ema, l’Agenzia europea dei medicinali, potrebbe dare luce verde entro il 29 gennaio.

I dati di lunedì 11 gennaio 2021

Ecco i dati del bollettino di lunedì 11 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 12.532 nuovi contagi in Italia
  • 91.656 tamponi effettuati
  • 448 morti nelle ultime 24 ore
  • 654.362 le dosi di vaccino somministrate in Italia fino ad ora
  • Tasso di positività: 13,67%
  • +27 ricoverati terapia intensiva (oggi sono in totale 2.642, con 168 nuovi ingressi giornalieri)
  • +176 i ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 23.603)
  • -4.156 le persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 549.734)
  • -3.953 attuali positivi in Italia nelle ultime 24 ore (oggi sono in totale 575.979)
  • Sono 16.035 i guariti da ieri
  • Le Regioni con il maggior numero di contagi quotidiani sono: Emilia-Romagna (+1.942), Veneto (+1.715), Sicilia (+1.587), Lombardia (+1.488) e Lazio (+1.254)

Nonostante il consueto calo dei tamponi nel corso del weekend, l’Italia ha fatto registrare ieri più di 18mila casi quotidiani di coronavirus, con il tasso di positività nuovamente salito oltre il 13%. A dispetto delle restrizioni del periodo natalizio, quindi, la curva dei contagi continua a non appiattirsi, restando su livelli simili a quelli di un mese fa.

Nel frattempo, tutta Italia torna zona gialla a partire da oggi, fatta eccezione per Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Calabria e Sicilia, dove varranno le restrizioni della zona arancione almeno fino al 15 gennaio. Il Governo sta studiando un nuovo Dpcm, destinato a entrare in vigore dal giorno successivo, che dovrebbe prevedere la “zona bianca”, ovvero una fascia che potrebbe consentire la riapertura della maggior parte delle attività, ma solo in caso di Rt basso.

Le vaccinazioni in Italia hanno superato quota 643mila: in tal senso, il Veneto è stata fino ad ora la Regione più attiva con 68.480 somministrazioni, seguita dalla Campania, in attesa della seconda tranche di consegne dopo aver esaurito le dosi di vaccino ricevute durante la prima tornata.

I dati di domenica 10 gennaio 2021

Ecco i dati di domenica 10 gennaio 2021 pubblicati dal Ministero della Salute sulla diffusione del coronavirus in Italia:

  • 18.627 nuovi contagi
  • 361 morti da ieri
  • 139.758 tamponi da ieri
  • Tasso di positività: 13,33%
  • +22 ricoverati in terapia intensiva rispetto a ieri (oggi sono 2.615)
  • 181 gli ingressi del giorno in terapia intensiva
  • Le Regioni con più casi sono: Lombardia (+3.267), Emilia Romagna +2.193, Veneto +2.167)
  • +11.174 guariti da ieri
  • 78.755 deceduti finora
  • 2.276.491 casi in totale
  • 23.427 attualmente ricoverati con sintomi
  • 589.798 vaccini somministrati fino ad ora

I dati di sabato 9 gennaio 2021

Ecco i dati di sabato 9 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 19.978 nuovi contagiati
  • 172.119 tamponi effettuati
  • 483 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 11,60%
  • 512.824 dosi di vaccino somministrate fino ad oggi
  • +6 i ricoveri in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.593, con 183 nuovi ingressi giornalieri)
  • -53 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 23.260)
  • +2.500 in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 546.989)
  • +2.453 gli attuali positivi (sono in totale 572.842)
  • +17.040 i guariti nelle ultime 24 ore
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Veneto (+3.100), Lombardia (+2.506), Sicilia (+1.839), Emilia-Romagna (+1.790) e Lazio (+1.543)

I dati di venerdì 8 gennaio 2021

Ecco qui i dati di venerdì 8 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 17.533 nuovi contagiati da ieri
  • 620 nuovi decessi da ieri (77.911 in totale)
  • 140.267 i tamponi effettuati da ieri
  • Tasso di positività: 12,5%
  • 413.121 vaccinazioni effettuate fino ad oggi
  • 2.587 il totale dei ricoveri in terapia intensiva (non c'è stata nessuna diminuzione, mentre gli ingressi giornalieri sono 187)
  • +22 i ricoverati con sintomi (per un totale di 23.313)
  • -688 persone in isolamento domiciliare (per un totale di 544.489)
  • -666 persone attualmente positive (per un totale di 570.389)

Nelle ultime 24 ore sono stati rilevati 18.020 nuovi contagiati a fronte di 121.275 tamponi e il tasso di positività è salito quindi a 14,9%. Ieri sono aumentati anche i ricoveri in terapia intensiva (+16) e anche quelli in altri reparti (+117). I nuovi deceduti sono stati 414 mentre il numero di vaccini somministrati ha raggiunto quota 326.649.

Quella ieri, giovedì 7 gennaio 2021, è stata un’altra giornata decisiva nella lotta contro la pandemia. Sì, perché come ti abbiamo raccontato, dopo l’ok ufficiale da parte dell’Ema, l'Agenzia Europea per i Medicinali, anche l’Aifa ha approvato l’utilizzo in Italia del vaccino prodotto da Moderna. Dopo quello Pfizer/BioNTech, si tratta del secondo farmaco anti-Covid a disposizione dell’Europa. A breve, dunque, arriverà una nuova iniezione di dosi nella nostra campagna vaccinale: da Moderna, infatti, sono previste altri 10,768 milioni di vaccini.

Per quanto riguarda le restrizioni, secondo le misure introdotte dall’ultimo decreto legge, oggi l’Italia sarà in zona gialla mentre per il weekend è previsto il passaggio in zona arancione. Nel frattempo, il Governo è al lavoro per un nuovo Dpcm che dovrebbe guidare le restrizioni dal 16 gennaio 2021 fino alla fine del mese.

I dati di giovedì 7 gennaio 2021

Ecco i dati di giovedì 7 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 18.020 nuovi contagi da ieri
  • 414 decessi nelle ultime 24 ore
  • 121.275 nuovi tamponi effettuati
  • Tasso di positività 14,9%
  • 326.649 vaccini somministrati fino a ora
  • + 16 ricoverati in terapia intensiva (156 nuovi ingressi)
  • 571.055 attualmente positivi (+2.343)
  • 77.291 i decessi totali
  • Le Regioni più colpite sono Veneto (+3.596), Lombardia (+2.799) ed Emilia Romagna (+2.228)

Ieri il numero dei nuovi contagi è stato 20.331, a fronte di una quantità di tamponi elevata (178.596), che ha mantenuto il tasso di positività attorno all'11%. I decessi sono stati 548 in 24 ore e i vaccini somministrati sono saliti a 260.948.

Per quanto riguarda le restrizioni post natalizie, è entrato oggi in vigore un nuovo decreto che prevede nuove misure da applicare dal 7 gennaio al 15. Saranno sempre vietati gli spostamenti tra regioni, fatta eccezione per casi eccezionali quali lavoro, salute o comprovata necessità. In questi due giorni, 7 e 8 gennaio, il Paese si troverà in una zona gialla definita "rafforzata", ovvero un po' più severa, in cui non sarà possibile spostarsi dalla regione o dalla provincia autonoma e vigerà il coprifuoco dalle 22 alle 5. Nel weekend che sta per arrivare (9 e 10 gennaio) l'Italia tornerà in zona arancione, sarà quindi nuovamente vietato uscire dal proprio Comune all'interno del quale ci si potrà però spostare liberamente. A partire dall'8 gennaio, poi, verranno ri-aggiornate le assegnazioni dei colori a ciascuna regione e ci si comporterà di conseguenza.

(In aggiornamento)

I dati di mercoledì 6 gennaio 2021

Ecco qui i dati di mercoledì 6 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 20.331 nuovi contagiati da ieri
  • 548 i deceduti nelle ultime 24 ore
  • 178.596 i tamponi effettuati
  • 260.948 i vaccini effettuati ad oggi
  • Tasso di positività: 11,4%
  • +2 ricoverati in terapia intensiva (in totale sono 2.571, gli ingressi del giorno sono 183)
  • -221 i ricoverati con sintomi (in totale 23.174)
  • -230 le persone in isolamento domiciliare (per un totale di 542.967)
  • -449 le persone attualmente positive (per un totale di 568.712)
  • Le Regioni più colpite sono: il Veneto (3.683), la Lombardia (2.952), l'Emilia Romagna (1.576) e la Campania (1.366).

I dati di martedì 5 gennaio 2021

Ecco i dati di martedì 5 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 15.378 nuovi contagiati
  • 135.106 tamponi effettuati
  • 649 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 11,38%
  • 182.442 le dosi di vaccino somministrate fino ad ora
  • -10 ricoverati in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.569, con 202 nuovi ingressi)
  • +78 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 23.395)
  • -1.365 le persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 543.197)
  • 569.161 gli attuali positivi (-1.297 rispetto a ieri)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Veneto (+3.151), Lazio (+1.719), Sicilia (+1.576), Emilia-Romagna (+1.506) e Lombardia (+1.338)

Nella giornata di ieri sono stati registrati 10.800 nuovi contagiati a fronte di poco meno di 78mila tamponi. C’è stata una riduzione di 4 persone nei reparti di terapia intensiva (per un totale di 2.579) anche se gli ingressi giornalieri sono stati 136. I ricoverati con sintomi sono aumentati di 242 unità mentre sono diminuite di oltre 5000 le persone in isolamento domiciliare. Purtroppo, i morti sono stati 348 mentre, secondo il monitoraggio quotidiano, ad oggi sono state effettuate 118.713 dosi di vaccino.

In queste ore il Governo sta inoltre ragionando concretamente per nuove restrizioni valide, almeno, fino al 15 di gennaio 2021 quando dovrebbe essere approvato un nuovo Dpcm. La nuova settimana di limitazioni dovrebbe partire da giovedì 7 e vedrebbe ancora l’Italia divisa in fasce gialle, rosse e arancioni.

Tra il 7 e venerdì 8 gennaio dovrebbero essere consentiti solo gli spostamenti all’interno della propria regione, quindi come in fascia gialla, mentre tra sabato 9 e domenica 10 gennaio dovremmo passare in zona arancione, con spostamenti permessi dalle 5 alle 22 (con autocertificazione) solo però nel proprio comune. Dall’11 gennaio invece dovrebbe scattare un’altra divisione in fasce colorate, sulla base però di un “nuovo” monitoraggio dell’Rt abbassato di 0,25: significa che, quando una regione ha un indice di trasmissibilità pari a 1 (e non più 1,25) entrerebbe in fascia arancione, se è pari a 1,25 entrerebbe invece in fascia rossa (e non più 1,5).

I dati di lunedì 4 gennaio 2021

Di seguito trovi i dati di lunedì 4 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 10.800 nuovi contagiati
  • 77.993 tamponi effettuati
  • 348 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 13,84%
  • 118.713 le dosi di vaccino somministrate fino ad ora
  • -4 persone in terapia intensiva (oggi sono in totale 2.579, con 136 nuovi ingressi giornalieri)
  • +242 ricoverati con sintomi (oggi sono in totale 23.317)
  • -5.994 persone in isolamento domiciliare (oggi sono in totale 544.562)
  • -5.756 attuali positivi al Covid-19 (sono in totale 570.458)
  • Le Regioni con il maggior numero di casi sono: Veneto (+1.682), Emilia-Romagna (+1.600), Sicilia (+1.391) e Lazio (+1.334)

A ormai soli due giorni dalla scadenza delle misure del Dpcm di Natale, i numeri della pandemia in Italia obbligano a restare in guardia: anche ieri i nuovi contagiati sono stati oltre 14.000, con un rapporto tra casi rilevati e tamponi eseguiti pari al 13,8%, in linea con quello degli ultimi giorni e specchio di una curva dei contagi che non cala ancora come augurato.

Nel frattempo, ci si chiede ovviamente quali restrizioni attenderanno gli italiani a dopo il 6 gennaio, ultimo giorno di zona rossa nazionale: l'8 gennaio sono attesi i dati della Cabina di regia per il monitoraggio, che stabiliranno le Regioni destinate a cambiare fascia, ma è possibile che per il prossimo weekend, quello del 9-10 gennaio, in tutto il Paese vengano applicate le misure previste per la fascia di rischio più alta. Ad oggi, in ogni caso, è confermata la riapertura delle scuole elementari e medie dal 7 gennaio.

Proseguono intanto le vaccinazioni anti-Covid in tutta Italia: a più di una settimana dal Vax-day, il 27 dicembre, sono state somministrate oltre 118.500 dosi.

I dati di domenica 3 gennaio 2021

Ecco i dati di domenica 3 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino odierno:

  • 14.245 nuovi contagi nelle ultime 24 ore
  • 347 morti nelle ultime 24 ore
  • Tasso di positività: 13,8%
  • 102.974 tamponi effettuati da ieri
  • 14.746 dimessi/guariti
  • + 14 persone in terapia intensiva (154 ingressi in un giorno)
  • 2.583 ricoveri in terapia intensiva
  • 576.214 gli attualmente positivi
  • 75.332 le vittime ad oggi
  • 84.027 dosi di vaccino somministrate fino ad ora

I dati di 2 gennaio 2021

Ecco i dati di sabato 2 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute nel bollettino odierno:

  • 11.831 nuovi contagi da ieri
  • 364 morti nelle ultime 24 ore
  • 67.174 tamponi da ieri
  • Tasso di positività: 17,61% (il più alto delle ultime settimane)
  • 9.166 nuovi guariti
  • +16 persone in terapia intensiva (134 ingressi in un giorno)
  • 2.569 ricoveri in terapia intensiva
  • 577.062 gli attualmente positivi
  • 74.985 le vittime ad oggi
  • 46.030 vaccini somministrati finora

I dati di venerdì 1 gennaio 2021

Ecco i dati di venerdì 1 gennaio 2021 diffusi dal Ministero della Salute:

  • 22.211 nuovi contagi
  • 462 morti nelle ultime 24 ore
  • 157.524 tamponi effettuati
  • 14,1% è il tasso di positività
  • -2 persone ricoverate in terapia intensiva nonostante i 145 nuovi ingressi (2.553 in totale)
  • -329 persone ricoverate con sintomi (22.822 in totale)
  • +5.202 persone in isolamento domiciliare (549.392 in totale)
  • +4871 persone attualmente positive in Itale (574.676 in totale)
  • 16.877 persone guarite o dimesse nelle ultime 24 ore
  • Le regioni con il maggior numero di contagi: Veneto (+4.805), Lombardia (+3.056), EmiliaRomagna (+2.629) e Lazio (+1.913)

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