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14 Giugno 2020
18:00

Cortina d’Ampezzo plastic-free: da luglio stop alla plastica monouso in bar, ristoranti ed eventi pubblici

Il sindaco della nota località montana ha firmato un'ordinanza con cui a partire dal 1 luglio si impone sul territorio comunale il bando a cannucce, piatti, posate e bicchieri in plastica monouso. In alternativa si potrà ricorrere a prodotti riutilizzabili o realizzati con materiali biodegradabili.

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Cortina d’Ampezzo plastic-free: da luglio stop alla plastica monouso in bar, ristoranti ed eventi pubblici
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La Regina delle Dolomiti vuole essere più sostenibile e dice ufficialmente basta alla plastica usa e getta. Come si legge nell'ordinanza numero 25 del 10 giugno 2020, dal 1 luglio sul territorio comunale di Cortina d'Ampezzo le attività di ristorazione e somministrazione di alimenti e bevande, le organizzazioni turistiche che nell’ambito della loro attività forniscono pasti e bevande, gli enti, i privati e le associazioni che organizzano feste, eventi e sagre, per la consumazione su aree e luoghi pubblici o aperti al pubblico dovranno fornire esclusivamente stoviglie, cannucce, contenitori e simili in materiale biodegradabile e compostabile, conforme agli standard indicati dalle norme UNI EN 13432 e UNI EN 14995.

Gli esercizi commerciali avranno 60 giorni di tempo dalla data di pubblicazione del provvedimento comunale per smaltire il materiale non biodegradabile giacente nei propri magazzini. Cortina d'Ampezzo aveva già aderito un anno fa alla campagna di sensibilizzazione del Ministero dell’Ambiente “Plastic Free Challenge”, eliminando l’utilizzo della plastica monouso nei propri uffici. Adesso compie un ulteriore passo in avanti coinvolgendo nel suo impegno per la tutela ambientale anche le altre realtà del territorio. Cortina anticipa così anche la messa al bando entro il 2021 di alcuni articoli usa e getta in plastica prevista dalla direttiva europea che ormai hai imparato a conoscere.

"L’uso della plastica monouso fa parte della nostra quotidianità ed è complesso invertire un’abitudine così diffusa e radicata. Ma è nostro dovere contribuire alla riduzione a tutti i livelli dell’uso della plastica, affinché l’impatto delle nostre azioni quotidiane non lasci tracce negative sul futuro", ha affermato l'assessore Paola Coletti. Del resto, anche per un turista non c'è modo migliore per gustarsi la bellezza delle Dolomiti che avendo cura per l'ambiente.

Laureato in lettere e giornalista professionista, sono nato e cresciuto a Milano. Fin da bambino ad accompagnarmi c’è (quasi) sempre stato un pianoforte. E da musicista la parola d’ordine non può che essere una: armonia. Con se stessi, con gli altri, con la natura. Sarà la giovane età, sarà che sono nato in una delle città più inquinate d’Italia, il rispetto per l’ambiente che ci circonda è diventata la stella polare che orienta le mie scelte, dalla spesa che privilegia il più possibile prodotti a filiera corta all’attenzione maniacale quando si fa la raccolta differenziata. Considero un’autentica vocazione poter condividere e trasmettere una filosofia di vita che abbia al centro la sostenibilità e la ricerca del benessere. Nel giornalismo ho trovato il mezzo ideale.