Cosa c’è di male nel riciclare i regali non graditi a Natale?

Ed ecco che arriva quel momento in cui ti ritrovi tu e i regali che hai ricevuto. Li conti, li guardi, qualcosa non ti convince. C’è quello (o quelli) che davvero ti rende perplesso, ti domandi: “E che ci faccio con questo?”. Poi l’illuminazione: lo ricicli. L’arte del riciclo dei regali è antica quanto il mondo e chiunque, in un modo o nell’altro, si è dovuto imbattere in questa pratica raffinata quanto rudimentale. Ma ammettilo, quanto è bello disfarsi una volta e per tutte del trentanovesimo paio di calzini rossi?
Francesco Li Volti 27 Novembre 2020

Tradizione vuole che ci sia sotto l'albero di Natale almeno un dono non gradito, che resterà a prendere polvere o riempire i cassetti inutilmente. Ti senti in colpa perché sono un ricordo e ti sembra di mancare di rispetto a chi te lo ha donato. Ma dentro di te sai che quel regalo indesiderato non lo utilizzerai mai!

E quindi l'unico impegno è aspettare il momento giusto per consegnare il regalo ricevuto a qualcuno che non faccia parte del radar delle persone che potrebbe conoscere il tuo donatore (indesiderato). Ma in fondo "dare" dovrebbe riguardare premurosità e gratitudine, e non è necessario che costi eccessivamente tanto.

A volte sono proprio i familiari, quelli che ti dovrebbero conoscere meglio di tutti, a regalarti un pigiama del post guerra, o la zia Pina di turno che, per stupirti, ti ha consegnato le classiche pantofole di due taglie in meno.

Per non parlare poi delle decine di scatole di panettone e spumante che riempiono la credenza e che non riuscirai a smaltire nemmeno in una vita intera! Puoi continuare così e in pochi anni ti ritroverai la casa sommersa di cose che non usi e non ti rispecchiano. Oppure puoi fare un respiro e liberarti finalmente di tutto attraverso la magica arte del riciclo!

La tendenza del riciclo dei regali natalizi è una scelta sostenibile perché va evitare inutili sprechi. È inoltre anche un modo intelligente per risparmiare soldi, in un periodo dell'anno in cui, lo sappiamo, non badi a spese per regalare una piccola gioia a chi ti sta davvero a cuore.

Come riciclare i regali

Ma, se vuoi diventare un professionista del settore, ricorda sempre chi ti regala cosa, evitando così che il regalo torni al mittente o a un suo conoscente. Poi chiaramente controlla che il regalo non abbia dediche o etichette particolari, perché renderebbero palese il fatto che si tratti di un regalo riciclato.

  • Se invece badi all'etica, quel regalo della zia Pina dallo in beneficienza, in modo che possa essere venduto a una pesca o mercatino o dato a chi ne ha davvero bisogno (perché in fondo, siamo tutti un po' pantofolai).
  • Nei prossimi mesi potrebbe, incredibilmente, esserti utile per qualche occasione? Un regalo di compleanno? Se il piazzamento del regalo di Natale indesiderato non è immediato, meglio che lo riposi in un cassetto con un post-it che ti ricordi il nome di chi te l'ha fatto (ed evitare il tragico "riciclo al mittente"), così sarà bello (è un parolone) e pronto per il tuo destinatario.
  • Ma un modo divertente per riciclare i peggiori regali di questo Natale c'è: puoi organizzare una festa tra amici in cui scambiarsi i regali indesiderati, inutili, più obbrobriosi del pianeta. Sta' sicuro che diventerà la serata più apprezzata della settimana. Tra l'utile e il dissacrante, il divertimento è assicurato! Ma mi raccomando, solito avvertimento: attento a non invitare chi ti ha fatto il regalo che donerai.